Addio ad Alfredo Cerruti, voce degli Squallor e grande discografico

Se n’è andato a Roma, all’età di settantotto anni, Alfredo Cerruti. A molti il suo nome dirà poco, eppure Cerruti ha segnato in modo indelebile la storia della discografia italiana ed anche del costume. Non fosse altro per essere stata la voce degli Squallor, una bizzarra formazione musicale che fece scalpore – negli anni Settanta – per la volgarità delle proprie proposte.
Non solo. Cerruti fu per tre anni compagno di Mina, mai facendo di quella relazione motivo di pettegolezzo ma anzi vivendo quasi nell’ombra il suo rapporto con la stella della canzone italiana.
Paroliere e autore televisivo è stato uno degli innovatori – insieme ad Arbore e Boncompagni – della comicità soprattutto televisiva. Autore di molti testi di “Indietro tutta!”, fortunata trasmissione arboriana, era anche una delle due voci del popolarissimo sketch “Voltante 1 a Volante 2” ed anche la voce del professor Pisapia.
Ma è proprio nella band goliardica degli Squallor che si può ravvisare una delle origini di quella comicità, stralunata e surreale, che – pur edulcorata – si fece largo anche in radio e televisione. Gianni Boncompagni, non va dimenticato, fu uno dei “membri esterni” di quella formazione.
Come discografico cominciò nel 1962 alle Edizioni Adriatica. Nel 1970 è direttore artistico della Cbs per poi passare, nel 1976, alla Cgd. Nell’82 approda alla Ricordi dove sarà direttore artistico fino al 1986.

Ferdinando Molteni