A Faenza c’é il Mei con artisti top

É iniziato il conto alla rovescia verso il più importante Festival della Musica Indipendente italiana. Si terrà a Faenza dal 2 al 4 ottobre. Il MEI celebra i suoi 25 anni di attività con una speciale edizione all’insegna della ripresa del settore musicale

Quest’anno è già un successo fare l’iniziativa per cui Giordano Sangiorgi, creatore del MEI di Faenza, ringrazia per il supporto il comune di Faenza e la regione Emilia Romagna: “Abbiamo lavorato per non perdere questa edizione -spiega- rispetteremo tutte le norme di sicurezza. Il nostro settore è il più corretto in assoluto.

L’artista di punta è Piero Pelù che sarà protagonista il 3 ottobre e che riceverà il premio per i 40 anni di carriera. La musica cerca di rinascere dalle macerie della pandemia. Pelù sta riscontrando una attenzione pazzesca soprattutto da parte del popolo femminile del Mei. Oggi si riparte da zero con nuove formule.

Gianni Maroccolo e Gigi Renzulli saranno a loro volta presenti come membri fondatori dei Litifba anche se poi hanno seguito anche percorsi differenti. Omar Pedrini farà rivivere i 25 anni dei Timoria che già immaginavano un futuro post atomico. Per la scena attuale avremo come ospiti, tra gli altri Ernia, Galeffi, Colapesce e Dimartino, Tosca e Claudio Simonetti. Non dimentichiamo che nel 2016 abbiamo premiato uno sconosciuto Ghali e hanno avuto qui riconoscimenti anche Motta, Brunori e Diodato ancora non noti.

Il 2 ottobre inaugureremo una mostra sui 25 anni del MEI. Ci saranno un ricordo di Titta il leader delle Frecce Tricolori e del maestro Castellina: un omaggio al talento territoriale. E’ una importante ripartenza rafforzata anche dal supporto epistolare di Renzo Arbore”.