Coralli rischiano di morire per i troppi inquinanti in mare

I coralli accumulano inquinanti dell’ambiente marino, come gli idrocarburi che hanno effetti nocivi su questi organismi, arrivando a provocarne la morte in caso di contaminazioni estreme. Lo indica la ricerca che per la prima volta ha dimostrato la presenza di queste sostanze nello scheletro di una specie di corallo, Balanophyllia europaea, molto diffusa nel Mar mediterraneo. Pubblicata sulla rivista Science of the total environment, la scoperta si deve ai ricercatori di Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim) e università di Bologna (Unibo).

In particolare i ricercatori hanno identificato un accumulo di idrocarburi inquinanti dannosi, come acenaftene, fluorene, fluorantene e pirene, nei tessuti e nelle alghe simbionti del corallo mediterraneo Balanophyllia europaea. Si tratta di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) che, spiega Mauro Marini, ricercatore Cnr-Irbim “sono una classe di inquinanti organici derivanti dalla combustione incompleta di materiale organico e dall’uso di olio combustibile, gas, carbone e legno nella produzione di energia. Gli Ipa sono largamente presenti in mare e rappresentano un potenziale rischio per la fauna marina, visti i loro effetti tossici”

A Nepi con il “Gran Ballo degli Auguri a Carla Fracci”

In occasione del Conferimento della Cittadinanza Onoraria di Nepi all’icona indiscussa della Danza Carla Fracci, proprio nel giorno del suo compleanno, il “Festival Internazionale della Danza e delle Danze” diretto da Maria Pia Liotta, ha coinvolto la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca per l’allestimento del “Gran Ballo degli Auguri a Carla Fracci”.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica – ha affermato Nino Graziano Luca –  ha avuto la gioia e l’onore di ballare molte volte al cospetto della divina Carla Fracci ma questa volta sarà un’occasione ancora più emozionante in quanto avremo l’occasione di celebrarla con i “Nobili” e le “Dame” della Compagnia Nazionale di Danza Storica in eleganti frac e preziosi abiti con crinolina che eseguiranno in suo onore meravigliose Quadriglie, Contraddanze, Mazurche, Polonaise, Regency Dance, tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume – come Il Gattopardo, Sissi, Orgoglio e Pregiudizio, Becoming Jane, Sette Spose per Sette Fratelli. Carla Fracci – ha detto ancora Nino Graziano Luca – è l’emblema più entusiasmante della danza per tutto quello che ha dato e darà a quest’arte fuori e dentro i più prestigiosi palcoscenici al mondo“.

Il “Gran Ballo degli Auguri a Carla Fracci” prevedera’ un codice espressivo per la messa in scena rispettoso delle norme anti-covid, reinterpretato dal M° Nino Graziano Luca che lo ha attinto dalla storia. I Maestri di Ballo infatti, in passato, in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi, delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo. Ed è a questo che ha pensato il M° Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un Metodo didattico ed artistico applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani, dall’immenso repertorio della Cnds.

Il GRAN BALLO DEGLI AUGURI a CARLA FRACCI è dunque frutto della passione intellettuale, dello slancio creativo e dell’accuratezza filologica delle ricerche di Nino Graziano Luca che plasma le indicazioni tratte dai testi dell’epoca in veri e propri capolavori del bello, facendole diventare patrimonio collettivo ed accessibile a tutti. Lo spettacolo, molto atteso per le suddette ragioni, voluto dalla Direzione del Festival Internazionale della Danza e delle Danze, sarà come sempre elegante, divertente ed emozionante anche per il repertorio musicale: da Strauss a Verdi, da Ziehrer a Delibes, da Purcell a Nino Rota.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca arriva a Nepi dopo i successi di Schonbrunn a Vienna, del Teatro dell’Opera di Astraskhan in Russia, delle ultime due edizioni del Puccini Festival di Torre del Lago, dello Sferisterio per il Macerata Opera Festival, della Reggia di Caserta e del Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest ed al Teatro dell’Opera, Teatro Sociale di Como.

Tosca, Enrico Ruggeri, Motta al Festival del Monferrato

Un festival speciale, in cui gli artisti si raccontano accompagnati da una manciata di canzoni e in luoghi di grande fascino, da qualche anno diventati sito Unesco. È “PeM ! Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri e musica tra San Salvatore, Lu-Cuccaro e Valenza, che anche quest’anno ha in serbo una serie appuntamenti di grande rilievo lungo tutto il mese di settembre, a ingresso gratuito.

Una edizione particolarmente importante questa 15a, perché vuole essere, dopo la pandemia dei mesi scorsi, anche un segnale di rinascita per il Monferrato, una terra di grande suggestione, incastonata nella provincia di Alessandria, a un’ora da Torino, Milano e Genova.

I primi ospiti annunciati confermano la vocazione della manifestazione a toccare mondi musicali e culturali molti diversi. Si tratta di Motta, esponente di spicco della nuova scena rock, che presenterà il suo libro “Vivere la musica”, uscito per il Saggiatore (in programma il 1° settembre a San Salvatore), Enrico Ruggeri, punto fermo della miglior canzone d’autore italiana, che ha scritto canzoni indimenticabili (il 13 settembre a Lu-Cuccaro), Tosca, interprete di raffinatezza unica che l’ultimo Sanremo ha fortemente rilanciato (il 17 settembre a San Salvatore). Ma anche fuori dal campo musicale non mancheranno nomi importanti come quello del poeta e paesologo Franco Arminio, che sarà protagonista della tradizionale passeggiata sulle colline (in data da definire a San Salvatore). Ed ancora: una serata di musica e racconti dedicata ad un personaggio locale come Gildo Farinelli (il 24 settembre a Valenza) ed altri appuntamenti che sono in via di definizione e saranno annunciati prossimamente, così come le sedi di ogni singola serata e le modalità di prenotazione.

“PeM ! Parole e Musica in Monferrato” vede la direzione artistica di Enrico Deregibus, coadiuvato da Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007. Sarà proprio il direttore artistico a intervistare gli artisti, che si sveleranno con le parole e non solo con le loro canzoni.

La rassegna è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale, come dimostrano i tanti artisti che vi hanno partecipato, nomi come Nada, Diodato, Zen Circus, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Roy Paci, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi nrg, Marina Rei, Giovanni Truppi e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli.

PROGRAMMA PROVVISORIO

1 settembre: Motta (San Salvatore Monferrato)

13 settembre: Enrico Ruggeri (Lu-Cuccaro Monferrato)

17 settembre: Tosca (San Salvatore Monferrato)

24 settembre: “La musica di Gildo” (Valenza)

data da definire: Passeggiata sulle colline con Franco Arminio (San Salvatore Monferrato)

Tutti gli aggiornamenti su: www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO

PeM! è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Lu-Cuccaro Monferrato, Valenza

Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRA

Media Partner: RadioGold, Traks

Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte