Vendemmia buona sotto il profilo qualità e quantità

Si annuncia una vendemmia buona sotto il profilo qualiquantitativo un po’ in tutto il Paese ma rimane la preoccupazione dei produttori sul fronte prezzi e tenuta dei mercati. E’ quanto emerge dal quadro di sintesi sulla situazione pre-vendemmiale fornito da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini (Uiv) alla vigilia della prossima raccolta.Ecco in sintesi i principali risultati dell’analisi condotta da Ismea

  • Prospettive incerte e lento ritorno a regime con una vendemmia 2020 che si prospetta generosa
  •  Cresce nei primi sei mesi del 2020 la domanda della GDO (+8% le vendite in volume e +9 a valore)
  •  La chiusura dell’Horeca pesa soprattutto sulle vendite del segmento medio-alto
  •  A rischio 2,5 miliardi di euro di fatturato dal turismo del vino
  • Preoccupa la domanda dell’estremo oriente di vini stranieri: -30% nei primi cinque mesi del 2020
  • Lieve flessione anche della domanda complessiva Usa ma non dall’Italia
  • I dati Istat del primo quadrimestre 2020 mostrano un rallentamento dell’export italiano nel complesso ma il confronto su base annua resta positivo
  • Le importanti giacenze di inizio campagna e il rallentamento della domanda dal secondo trimestre 2020 non hanno permesso il balzo atteso dei listini 

Se si prevede una vendemmia interessante, con uve sane e un ciclo vegetativo che prospetta una raccolta leggermente anticipata, tra i produttori permane l’incertezza. A pesare, la visione nel breve periodo relativa agli ordini provenienti sia dalla domanda interna che estera. Una situazione generale che deve stimolare un rinnovato confronto tra Ministero e filiera per definire strumenti in grado di rilanciare la domanda, con nuove strategie di promozione concertate insieme alle aziende e alle organizzazioni rappresentative per riposizionare presenza e prestigio del vino italiano nel mondo. Servono azioni di rilancio che vadano oltre l’aiuto alla distillazione, il cui impatto sul calo delle giacenze e le misure sulla riduzione delle rese.

I dati ufficiali della vendemmia saranno resi noti il 3 settembre, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa online a cui parteciperà il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova.