“Soleado” dei Daniel Sentacruz Ensemble illumina il ferragosto del 1974

La classifica di ferragosto del 1974 è leggera leggera.

Ma i tempi erano quelli.

Troneggia Claudio Baglioni e la sua bella “E tu”, seguono Drupi con “Piccola e fragile” e Umberto Balsamo con “Bugiardi noi”. In classifica ci sono anche Gianni Bella (“Più ci penso”), sua sorella Marcella (“Nessuno mai”), gli allora popolarissimi Cugini di Campagna (“Immanorata”), gli Oliver Onions con “Dune Buggy” (colonna sonora di una piccolo classico di Bud Spencer e Terence Hill), i Nomadi (“Tutto a posto”) e Patty Pravo (“Come un Pierrot”).

Ma al centro della classifica c’è uno dei grandi misteri della musica italiana. Il pezzo che tutti fichiettavano (o mugolavano) nell’estate del 1974: “Soleado” dei Daniel Sentacruz Ensemble.

La canzone non ha parole ma l’idea funziona. La melodia, proposta dal gruppo – voci femminili e maschili insieme – funziona.

Sarà la vera colonna sonora del 1974.

 

Ferdinando Molteni