Alla Casa del Jazz “I concerti del Parco” dedicati a Beethoven

Domenica 26 luglio, alla Casa del Jazz per “I Concerti nel Parco”, in occasione del 250° anniversario dalla nascita di Beethoven, in Prima Assoluta e in collaborazione con Suonare News, “LUDWIG” La musica nel silenzio un “concerto di parole” interpretato con il carisma attoriale di ALESSIO BONI sottolineato dal suono degli ottantotto tasti irrequieti ed ammalianti di FRANCESCO LIBETTA. Beethoven non è stato soltanto un grande musicista, ma un uomo che ha cambiato il corso della musica. Con lui nasce il compositore moderno, universale, senza datori di lavoro, un uomo e un intellettuale libero di esprimersi ascoltando la voce della propria anima. Conosce il movimento tedesco dello Sturm und Drang e diventa padre e alfiere del Romanticismo. Neppure la sordità, l’handicap più crudele per un musicista, riesce a soffocare il suo incontenibile genio che oggi continua a riempire i teatri e le sale da concerto di tutto il mondo.

Di Beethoven forse tutti sanno già tutto, o quasi. Tedesco, romantico, scontroso, sordo, pianista, Sonata al chiaro di luna, Per Elisa, Sinfonie, Quartetti e tanto altro.Questo progetto, ispirandosi alle parole di Richard Wagner: “Un musicista sordo! Possiamo noi immaginare un pittore cieco? Non disturbato dai frastuoni della vita, Beethoven rimane solo, intento alle sue armonie interiori. Allora egli comprende la foresta, il prato, l’azzurro cielo, la folla lieta, la coppia amorosa, il correre delle nuvole, lo strepito della bufera, la beatitudine di una pace interiore”, vuole svelare un Beethoven più intimo andando oltre il semplice racconto divulgativo, per diventare un “concerto di parole” con l’intento di toccare le corde della commozione.

Uno spettacolo che in cui il Beethoven protagonista ripercorre le tappe la sua vita interiore, trovando alla fine il coraggio di ammettere davanti al mondo ciò che per un musicista è inammissibile: la sua sordità.
Un personaggio esempio unico di evoluzione e di riscatto, che si muove mettendo sempre il cuore al centro del “sentire”. Proprio la sordità sarà lo spunto per trovare in sé forze che altrimenti sarebbero rimaste celate, forze che gli permisero di accedere al prezioso silenzio necessario alla sua arte e che fecero di lui ciò che divenne: il più grande compositore di tutti i tempi.

Programma musicale

Musiche di Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata per pianoforte n. 32 in Do minore op. 111 (estratto)

Sonata per pianoforte n. 27 in Do diesis minore “Al chiaro di luna” op. 27 n. 2 (estratto)

Ouverture “Egmont” per orchestra (estratto, trascr. per pianoforte)

Sonata per pianoforte n. 8 in Do minore op. 13 “Patetica” (estratto)

Sonata per pianoforte n. 2 op. 2 (estratto)

Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” (estratto, trascr. per pianoforte)

Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 “Pastorale” (estratto, trascr. per pianoforte)

Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67 (estratto, trascr. per pianoforte)

Bagatella per pianoforte n. 25 in La minore “Per Elisa”

Sinfonia n. 9 in Re minore, op. 125 “Corale” (estratto, trascr. per pianoforte)