Napoli si racconta nei luoghi della sua memoria millenaria

Napoli si racconta nei luoghi della sua memoria millenaria affidandosi ai volti e alle voci dei protagonisti della sua cultura. Dieci appuntamenti, da luglio a ottobre, a ingresso libero su prenotazione (premionapoli.it oppure scabec.it/iluoghidinapoli) daranno vita alla rassegna “I luoghi di Napoli: Magie e Incanti” che proporrà, nelle location più  suggestive, scelte tra i monumenti più significativi della geografia partenopea, letture e interpretazioni di pagine letterarie in cui il racconto incontrerà la musica e da essa si lascerà guidare.

Il progetto Fondazione Premio Napoli, supportato da Regione Campania e promosso da Scabec spa, si articolerà in dieci serate fino all’8 ottobre.

Scrittrici e scrittori affideranno brani letterari da loro selezionati ad attrici e attori che presteranno il corpo e la voce per rinnovare la pratica antica della lettura pubblica, un’esperienza che assume un significato speciale in un periodo, come quello odierno, segnato dal distanziamento e dall’isolamento. La musica scorrerà parallela al gesto e alla parola: in ciascuna delle serate scrittori e attori, tutti campani di origine o di adozione, saranno affiancati dagli strumenti e dalle voci di interpreti della scena musicale contemporanea, italiana e internazionale.

La presenza del pubblico dal vivo sarà condizionata dalle restrizioni imposte dalla normativa vigente per gli spettacoli e subordinata alla prenotazione ma ciascuna delle serate sara’ ripresa dalle telecamere e l’intera rassegna potrà essere partecipata e vissuta sui social network. Grazie alle riprese, ogni tappa del viaggio diventerà poi, attraverso un accorto lavoro di post produzione, un piccolo documentario nel quale fissare non semplicemente l’evento performativo, ma un’esperienza sensoriale a cui concorrono musica, voci parole e luoghi.

I luoghi in cui queste serate si articoleranno, spiegano gli organizzatori, sono gli stessi che hanno reso unica Napoli nel mondo: dalle catacombe di San Gennaro alla cappella Sansevero, dal chiostro dei Girolamini alla certosa di San Martino. Ma la Fondazione Premio Napoli ha voluto proporre anche siti poco conosciuti o meno frequentati e per questo, se possibile, ancora piu’ fascinosi, come i giardini pensili di Palazzo Reale o il parco letterario di Nisida.

Il progetto dell’iniziativa “I luoghi di Napoli: Magie e Incanti” è  a cura di Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo. Il coordinamento artistico per la Fondazione Premio Napoli e’ di Stefano Valanzuolo, Alfredo Contieri, Alfredo Guardiano, Carmen Petillo e Francesco Morra. L’organizzazione e la promozione sono di Scabec spa. La rassegna è un percorso di avvicinamento al Premio Napoli.