Hertz rilancia per la stagione estiva con nuove formule ‘a consumo’

In this Sunday, March 22, 2020, photograph, a row of unsold 2020 QX50 sports utility vehicles sit at an Infiniti dealership in Highlands Ranch, Colo. (AP Photo/David Zalubowski)

La filiale italiana di Hertz sgombera il campo da ogni dubbio sul suo stato di salute.
E rilancia per la stagione estiva con nuove formule ‘a consumo’.
Il colosso mondiale del rent a car, infatti, è coinvolto in un processo di ristrutturazione fallimentare negli Stati Uniti e in Canada, ma le rispettive società in Italia e in Europa non sono incluse nel procedimento e la loro attività procede normalmente.
“Anzi, mai come quest’anno siamo ansiosi di accompagnare i turisti alla scoperta delle bellezze del nostro Paese” dice l’amministratore delegato di Hertz Italia, Massimiliano Archiapatti.
Hertz ha lanciato una formula innovativa, la soluzione ‘Pay per Drive’, studiata appositamente per chi percorre distanze brevi.

Pay per Drive risulta ideale per i periodi di vacanza, perché riservata ai noleggi di durata compresa fra 7 e 30 giorni, eventualmente rinnovabili.
Si tratta di una formula commerciale che sta a metà tra l’abbonamento e la comodità del car sharing, dove si paga solo in base all’utilizzo effettivo della vettura. Il cliente può sceglierla tra un numero limitato di proposte, inserite all’interno delle consuete categorie: piccole, medie e grandi. La novità consiste nel fatto che si paga una cifra fissa giornaliera molto bassa, compresa tra 8 e 15 euro, cui si aggiungono 12 centesimi soltanto per i chilometri effettivamente percorsi in auto.
Il noleggio include il guidatore aggiuntivo gratuito e la possibilità di riconsegna in un’agenzia diversa da quella di partenza.

E per favorire ancora di più il segmento famiglie Hertz ha stretto un accordo con la società Bluon, che fornirà alla compagnia seggiolini per bambini dotati di dispositivo anti abbandono, prenotabile in anticipo dai normali canali.