L’Italia perde un grande personaggio: Ennio Morricone

L’Italia dice addio a Ennio Morricone, 91 anni. E’ stato un compositore, musicista, direttore d’orchestra e arrangiatore italiano, ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea.  I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza” ha reso noto la famiglia attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”.

Morricone ha scritto le musiche per numerose pellicole nominate all’Academy Award come I giorni del cielo, Mission e The Untouchables – Gli intoccabili. Cinque nomination, un premio Oscar nel 2007 premio Oscar alla carriera “per i suoi contributi magnifici all’arte della musica da film”. Oscar alla carriera a 79 anni compimento di una lunghissima carriera fatta di musica pensata, concepita e creata soprattutto per il cinema. In onore dello strumento che da giovane aveva studiato, la tromba. Un secondo Oscar arriva nel 2016 per ” The Hateful Eight” di Quentin Tarantino per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Morricone ha vinto anche tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d’argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize. Ha venduto inoltre più di 70 milioni di dischi. Originario di Arpino (Frosinone), ma nato a Roma il 10 novembre 1928, si diploma al Conservatorio di santa Cecilia in tromba. Lavora in Rai appena un giorno, dimettendosi non appena apprende che gli sarà preclusa ogni possibilità di carriera. Negli anni 60 compone e arrangia successi come Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo, Abbronzatissima, Hully gully in 10/Sul cucuzzolo, Sapore di sale di Gino Paoli, Se telefonando. Dal 1964 comincia la sua collaborazione con Sergio Leone, compagno di scuola fin dalle elementari. Un sodalizio che comincia con Per un pugno di dollari (1964), per il quale vinse il suo primo Nastro d’argento nel 1965, e si conclude con C’era una volta in America (1984). In mezzo Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West, Giù la testa. La prima nomination per un Premio Oscar arrivò nel 1979 per la colonna sonora di I giorni del cielo. Seguiranno Mission, The Untouchables – Gli intoccabili, Malena, C’era una volta in America.

Il 25 febbraio 2007, dopo cinque candidature non premiate, gli venne conferito, accompagnato da una standing ovation tributatagli dalla platea, il Premio Oscar alla carriera. A consegnargli il premio l’attore Clint Eastwood, icona dei film western di Sergio Leone. Il 28 febbraio 2016 ottiene il prestigioso riconoscimento alla Migliore colonna sonora, composta per The Hateful Eight, film di Quentin Tarantino