Aumentano le richieste di alimenti senza glutine, in farmacia la giusta risposta per tutti

L’ingestione di glutine può associarsi ad uno spettro di disturbi piuttosto ampio: dalla celiachia vera e propria fino a disturbi, quali la sensibilità al glutine non celiaca o la sindrome dell’intestino irritabile, fino alla dermatite erpetiforme e all’atassia da glutine.

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, un complesso proteico contenuto in molti cereali come frumento, segale, orzo, farro, kamut e triticale. Tra gli alimenti contenenti glutine si annoverano la farina, l’amido di frumento, il pangrattato, la pasta, il muesli e tutti i prodotti da forno dal pane ai biscotti fino ai salatini, tanto per citarne alcuni. Il glutine può essere presente in tanti alimenti, perché utilizzato nel processo produttivo.

Gli alimenti gluten free oggi fanno parte dei consumi abituali di una grossa fetta di italiani: non solo celiaci o individui sensibili al glutine, ma anche persone interessate a variare la dieta in modo sano. Un’indagine dell’Associazione italiana celiaci (Aic) stima che il settore ogni anno goda di una crescita media del 27%, per un fatturato che solo in Italia vale circa 320 milioni di euro. All’aumento della domanda di alimenti senza glutine, si affianca la crescita dei prodotti gluten free disponibili alla farmacia San Michele di Albenga, un campo in forte espansione.