Livello di vita soddisfacente – Le risposte della Psic: “Non ti interessano i soldi?”

La domanda originaria era <Alle donne non interessano i soldi?>, posta in un gruppo tra amici, in cui Marco chiede a Giovanna di fargli un grosso piacere, proponendole in cambio un regalo costoso.

Giovanna rifiuta il regalo, allora gli amici di Marco commentano alle donne non interessano i soldi, ed un in particolare, Ferdinando sfida Giovanna a rispondere alla domanda nella sua rubrica psicologica.

Caro Ferdinando, non mi interessa essere ricompensata con un regalo costoso, preferisco che Marco mi dia una dimostrazione mentale di quanto ci tiene a me e di quanto abbia effettivamente scelto di condividere un certo tipo di percorso di vita assieme a me, diversamente dal suo passato.

Io preferisco ricevere conferme sul mio operato a livello affettivo, scelgo gli attestati di stima sul mio valore provenienti da persone che so essere consistenti, e che a loro volta contengano gelosamente nel loro bagaglio mentale il valore della consistenza umana come principio fondante.

Mi commuovo quando vengono riconosciute le mie competenze, acquisite con fatica, con determinazione e pure a caro prezzo di fatica mentale. I soldi mi interessano per riuscire ad investirli nella mia preparazione umana e professionale.

I soldi fanno parte di quelli strumenti che utilizzo per lavorare sul mio grado di consistenza e certamente per avere un livello di vita soddisfacente.

So con sicurezza che ci sono donne che sono state abituate da una cultura distorta ad avere valore solo come la moglie di …, la figlia di …, a vedersi riconosciuto il loro valore solo se collegato ad un cognome abbinato ad un ingente patrimonio economico.

Ci sono donne che sono state allevate in famiglie di origine in cui il riferimento principale era il dio denaro e si era in regola solo se si sposava un determinato tipo di marito. Esiste una lunga tradizione socioculturale che fa sì che le madri inculchino nelle figlie l’importanza di sposare l’uomo giusto solo per il suo reddito e non per il progetto di vita futuro collegato ad un patrimonio affettivo e mentale.

Altrettanto bene anche grazie al lavoro che faccio so che esistono donne che riducono sul lastrico mariti e compagni togliendo loro casa ed altri tipi di averi perché sono aggrappate al soldo e pensano così di impedire all’altro di farsi una altra vita attraverso un bieco ricatto economico.

 

Mi interessano i soldi quando sono utili alla mia causa di riuscire a realizzare un mio magico sogno futuro, a costruire un pezzo di vita con proiezioni avanti nel tempo che effettivamente richiedono investimenti materiali, perché riuscire a introdurre una modifica nella la propria realtà quotidiana può essere faticoso, ma è un tentativo che vale la pena di essere provato.

Alla prossima puntata!

Se avete domande mi trovate via e-mail: info@giovannaferro.it

Giovanna Ferro, psicologa-psicoterapeuta