Federalberghi spinge: “Il bonus vacanze va sfruttato”

C’è il cosiddetto Bonus Vacanze tra i temi caldi del momento, con l’Agenzia delle Entrate che ha fornito le indicazioni per richiedere e utilizzare l’agevolazione, introdotta dal governo Conte con il decreto Rilancio, tra l’altro in fase di conversione in legge.

Federalberghi, essendo le strutture ricettive le protagoniste indiscusse del bonus, con il supporto dell’Istituto Acs Marketing Solutions ha realizzato un’indagine su un campione rappresentativo della popolazione italiana, per sondare quelli che sono gli umori del mercato.

L’80% degli italiani conosce o almeno ha sentito parlare del Bonus Vacanze, con il 52,2% che andrà in vacanza nel 2020 che ha intenzione di richiederlo. Di questi, il 57% intende utilizzare lo strumento entro settembre, mentre il 16,7% guarda ai mesi successivi. Infine, il 26,2% è ancora indeciso.

Sul fronte di coloro che andranno in vacanza senza richiedere il bonus, la motivazione principale (38,3%) è costituita dalla mancanza dei requisiti di reddito (il contributo spetta solo a chi ha un Isee inferiore a 40mila euro), ma ben più ampia e la quota di coloro che, pur avendo diritto a beneficiarne, è esitante per vari motivi.

Il sistema Federalberghi sta attivando due filoni di iniziative per promuovere l’utilizzo del bonus. Sul portale www.italyhotels.it sarà presto disponibile l’elenco delle strutture turistico-ricettive italiane disponibili ad accettarlo.

«Non è un mistero che avremmo preferito un approccio diverso, che privilegiasse gli aiuti diretti alle imprese – dice Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – E speriamo ancora che il Parlamento migliori le caratteristiche del tax credit vacanze, ad esempio elevando la soglia Isee e facilitando la possibilità di incasso da parte degli albergatori. Ma in questo momento, con l’estate alle porte e un mercato a dir poco asfittico, è imperativo spingere sull’acceleratore per sfruttare al massimo le potenzialità offerte da questa misura, per la quale sono stati stanziati oltre 2,4 miliardi di euro».

Bocca, nell’ambito degli Stati Generali dell’Economia, ha dichiarato come «rammenteremo al governo la necessità di irrobustire le misure di sostegno previste dal decreto Rilancio, anche recependo con urgenza alcune misure previste dal Piano redatto dal Comitato degli esperti».

«Le nostre priorità – conclude il presidente – spaziano dalla proroga della cassa integrazione alla riduzione del costo del lavoro per le imprese che ripartono, passando per le peculiarità delle imprese in affitto e per la riduzione della pressione fiscale sugli immobili strumentali, senza dimenticare le problematiche connesse alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla concorrenza sleale esercitata delle centinaia di migliaia di appartamenti abusivi che inquinano il mercato e all’abuso di potere dominante dei portali di prenotazione che vessano sistematicamente gli hotel».

Inoltre, Federalberghi ha stipulato un protocollo di intesa con Abi, per agire insieme al sistema bancario sul Bonus vacanze attivando iniziative congiunte per diffondere la conoscenza della misura, e sollecitare i propri rispettivi associati a contribuire fattivamente alla sua diffusione e applicazione.