Orvinio, comune laziale in provincia di Rieti, punta a diventare “Luogo del Cuore”

Tornano i Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente italiano, iniziativa per salvaguardare e valorizzare la bellezza e, insieme, la storia più intima e profonda d’Italia, quella dei suoi borghi, strettamente legata alle origini familiari di tantissimi italiani. E ritorna la candidatura di Orvinio, comune laziale in provincia di Rieti, tra la via Salaria e l’autostrada Roma-L’Aquila, oggi 387 abitanti dalle diverse migliaia dei decenni scorsi, quando era anche sede pretorile, adagiata sui primi contrafforti dei pre-Appennini laziali a oltre 840 metri di altitudine e stretta intorno allo storico castello dei marchesi Malvezzi Campeggi. Tra gli ottomila borghi italiani, l’anno scorso Orvinio si classificò al settantesimo posto, un risultato rilevante visto il numero dei suoi abitanti. Quest’anno gli appassionati orviniesi puntano più in alto, in primo luogo per mantenere alta l’attenzione turistica e culturale sul borgo e, poi, anche per avere accesso alle risorse destinate a interventi diretti su specifici progetti d’azione per i primi 3 luoghi classificati, a cui verranno destinati rispettivamente 50mila, 40mila e 30mila euro. Orvinio concorre anche per vincere la speciale classifica dei “luoghi d’acqua”, a cui saranno assegnati fino a 20mila euro, visto che il suo territorio è tutto compreso nel Parco naturale dei Monti Lucretili, tra piccoli laghi, grotte naturali e antichi pozzi, tra la più alta concentrazione italiana di orchidee selvagge e i boschi di castagne e faggi più antichi d’Europa. Il regolamento del concorso prevede infine che i borghi che riceveranno almeno duemila voti potranno presentare una richiesta per un intervento sostenuto da Fai e Intesa Sanpaolo, i cui beneficiari potranno avere contributi economici fino a un massimo di 30mila euro. Quindi l’appello è a visitare Orvinio per ritrovare tutte le radici dell’Italia che cresceva e a votarla come Luogo del Cuore del Fai per non perderle mai più.