Emanuele Giannelli espone al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio

L’arte visionaria dello scultore contemporaneo Emanuele Giannelli approda al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio. Le sue sculture, esposte all’interno della struttura, raccontano un’umanità dubbiosa e caotica, in continua trasformazione. Un’occasione per viaggiare in Versilia e concedersi una vacanza al mare, all’insegna dell’arte, lasciandosi ispirare dallo scultore Giannelli che provoca lo spettatore e lo invita a riflettere sulla contemporaneità.

La scultura dell’artista Giannelli ( www.emanuelegiannelli.it ) racconta un’umanità in continua trasformazione. L’artista rappresenta l’uomo contemporaneo, talvolta mostrandone le grandi potenzialità che si esprimono nelle tecnologie, altre invece evidenziandone le derive autodistruttive. Nei suoi ultimi lavori Giannelli è un visionario che invita i giovani a cercare di desiderare sempre un sogno.

“È un onore presentare queste sculture in un posto così bello – ha detto lo scultore -. spero di portare bellezza anch’io, attraverso le mie opere”. In esposizione ci sono molti dei suoi lavori più famosi come i Korf, uomini in resina a grandezza naturale che con le braccia conserte si godono la realtà virtuale attraverso un visore. Ma c’è di più. La società contemporanea viene rappresentata attraverso i monitor che proiettano migliaia di immagini e ciascun individuo è alla ricerca della propria, di ciò che lo riguarda da vicino. Queste sculture sognano e guardano ad un futuro che non è poi così lontano. Presente nelle sale anche Self portrait, un’opera filosofica in resina e bronzo che rappresenta il busto di una scimmia che indossa delle cuffie.

“È un messaggio filosofico – racconta Giannelli -. sento da diversi anni, soprattutto in Italia, molte persone che si lamentano, scaricando la colpa sugli altri. Questa testa di scimmia rappresenta la mia bestialità e mi ricorda che il vero problema sono io e che spetta a me mettere da parte i miei difetti e i miei egoismi e cercare di migliorarmi. Credo che sia l’unico modo per migliorare il mondo, la responsabilità è nostra, è mia e di nessun altro. Così ho rappresentato la scultura di uno scimmione che sono io, le cuffie sono un elemento pop simbolo della contemporaneità”.