Le startup italiane della wine economy si moltiplicano

La wine economy comincia a essere un ambiente frequentato dalle startup italiane, ognuna con una propria proposta, una propria idea e modello di business. Quello del vino è un mercato spazioso: il nostro Paese per il secondo anno consecutivo si è confermato il maggior produttore mondiale di vino, meglio della Francia. Ed è anche il principale esportatore negli Stati Uniti. Nel campo del vino biologico è leader supremo.

Insomma, c’è la materia prima, il brand, la cultura, la tradizione. Quello che manca, soprattutto ai produttori ma anche ai consumatori,  è credere nel commercio online. Il vino è un mercato potenziale che vale 10 miliardi in Italia e 250 nel mondo,  un mercato molto ampio.

Ecco alcuni esempi

Tannico – La miglior selezione di vini d’Italia a un prezzo scontato (flash sales). Circa 9000 etichette, da quelle introvabili a quelle di nicchia, di 1500 cantine, offerte imbattibili su vini pregiati. Imballaggi a prova d’urto e sbalzi di temperatura. Fondata da Marco Magnocavallo, imprenditore digitale seriale, la startup ha già raccolto investimenti complessivi per oltre 5,5 milioni di euro, ma sopratutto il mercato lo premia: i clienti sono oltre 50mila e le bottiglie vendute oltre 500 mila all’anno. Dalla sua fondazione a oggi, Tannico ha raddoppiato di continuo il giro d’affari: secondo le previsioni, i ricavi per il 2017 arriveranno oltre quota 12 milioni di euro.Tannico trattiene una fee tra il 25 e il 40 per cento sul venduto e riesce a consegnare le bottiglie in giornata a Milano e dintorni e in 24 ore nel resto d’Italia. Ha un magazzino di oltre 2000 mq alle porte di Milano e uno in UK.

www.tannico.it

Wineowine – La startup propone la vendita online di vini di alta qualità selezionati da piccole cantine, che attraverso il sito fa conoscere e valorizza attraverso un racconto emozionale. Il business della società non è solo la vendita del vino, ma comincia già nelle cantine con l’evangelizzazione all’ecommerce dei produttori. Il modello di business è anche basato sulle flash sales. La società ha anche un brevetto per un packaging innovativo. Fondata da due giovani abruzzesi Eros Durante e Federico De Cerchio, Wineowine ha oggi sede a Roma e Berlino, conta oltre centomila utenti e 200 cantine partner, ha raccolto fino a oggi 1,5 milioni di euro di investimento da fondi di venture capital, prevede di vendere oltre 200mila bottiglie nel 2017 e le operazioni in Germania sono partite da tre mesi e già pesano circa il 10% del valore complessivo.

www.wineowine.com

Vino75 – VINO75 è un’enoteca online che offre un ampio catalogo di vini delle migliori cantine italiane e straniere con la possibilità di selezionare vini premiati e vini top, ogni giorno offerte speciali e promozioni esclusive. Vini italiani ed esteri, vini premiati, spedizione in cartoni speciali. Consegna 48 ore (non per tutti i vini). Incubato da Nana Bianca, ha inziato il 2017 con un nuovo investimento da 1,5 milioni ; nel 2016 aveva già ricevuto un investimento da 250 mila euro e firmato un accordo con Alibaba per vendere nel mercato cinese, la prima azienda italiana di e-commerce ad aver firmato un accordo con il colosso cinese.

www.vino75.com/

Winelivery –  Il tuo vino preferito consegnato subito! Il focus di questa startup è sulla consegna immediata, in 30 minuti per essere esatti e alla temperatura ideale. Attualmente sono più di 30 store in tutta Italia, a partire dalla Sicilia fino ad arrivare a Bolzano. Sul portale Crowdfundme.it ha raccolto in un totale di 3 campagne, di cui l’ultima terminata a gennaio 2019 per un totale di circa 1,8 milioni raccolti, con una valutazione finale di 8,2 milioni. Fondata da due amici under 30, Francesco Magro e Andrea Antinori, che si sono ispirati all’app US Minibar Delivery, la società si è dimostrata da subito fast growing raggiungendo tassi di crescita del 600% anno su anno nel periodo 2016-2018 e del 278% 2019 su 2018. In questo periodo di lockdown la crescita si è attestata attorno al 300% rispetto al periodo precedente. La sua selezione include centinaia referenze tra vino, birra artigianale e non, liquori, distillati, cocktail-kit ma anche acqua e ghiaccio!

www.winelivery.com

ViniExport – Viniexport.com è una piattaforma B2B di commercio elettronico di impostazione borsistica. Questo vuol dire che il sito ragiona in termini di denominazioni d’origine e non singola etichetta. Questo rende il mercato cieco, nel senso che produttori e buyer non si conoscono fino alla chiusura della transazione. Tale meccanismo rende il mercato equo in quanto non ci sono favoritismi legati alla notorietà dell’etichetta ma conta invece solo la denominazione di origine ed il rapporto qualità prezzo del produttore. In sintesi, Viniexport.com replica su scala globale il meccanismo ad asta borsistica con cui operano da decenni i monopoli di acquisto di vino ed alcolici della Scandinavia e del Canada.

www.viniexport.com