Ipotesi algoritmo bocciata dai club di Serie A

I club di Serie A hanno bocciato l’ipotesi dell’algoritmo per definire la vincitrice del campionato e le retrocesse, in caso di ulteriore stop. A lanciare la notizia è Sport Mediaset. E’ quanto emerso dall’assemblea di Lega. Insomma, no al piano B presentato dalla Figc, con 16 società contrarie, tre astenute (Lazio, Napoli e Bologna) e una a favore (Milan). L’idea è quella di non assegnare lo scudetto e non far retrocedere le ultime tre della classifica se non ci saranno verdetti già aritmeticamente assegnati dal campo.

Se non si dovesse finire la stagione, l’algoritmo proposto dalla Federcalcio verrebbe utilizzato unicamente per definire la griglia di qualificazione alle prossime Champions e l’Europa League, ma non per la posizione di testa e quelle di coda della classifica. Bocciata anche la possibilità di disputare i playoff e i playout.

A caldeggiare l’ipotesi di non assegnare lo scudetto sarebbe stato Andrea Agnelli, mentre Urbano Cairo avrebbe aperto all’algoritmo solo per assegnare i posti per l’Europa.

Ora si attende la risposta del Consiglio Federale di lunedì, ma molto difficilmente questa proposta verrà accettata perché complicherebbe ulteriormente la programmazione della stagione 2020-2021..

“”Per quanto riguarda i principi previsti dal Comunicato 196/A della Figc, e in vista delle relative delibere che dovranno essere assunte dal Consiglio Federale del prossimo 8 giugno, l’Assemblea ha dato indicazione ai rappresentanti della Lega Serie A di votare in favore di soluzioni che salvaguardino sempre il merito sportivo qualora non fosse possibile portare a termine il campionato di Serie A TIM”, recita la nota della Lega di A, esprimendo i propri dubbi sull’ipotesi di utilizzare l’algoritmo proposto dalla Figc come criterio per stilare la classifica in caso di nuovo stop al campionato.

Durante la riunione (tutte e venti le società erano collegate) è stata anche analizzata la composizione del Consiglio di Lega ed è stato stabilito che si procederà a votazione per nomina del nuovo consigliere per completare la governance alla prima assemblea utile.