Addio a Roberto Gervaso, il principe della cultura e del giornalismo

Lutto in tutto il mondo della televisione, giornalismo e cultura italiana. Si è spento infatti all’età di 82 anni Roberto Gervaso, dopo una lunga lotta contro una grave malattia. Divulgatore storico e commentatore in TV, divenne volto conosciuto dopo il suo incontro con il mitico Indro Montanelli, con il quale firmò i primi sei volumi di “Storia d’Italia”.

Celebri anche i suoi ritratti di personaggi famosi ad esempio: Cagliostro, Nerone, Casanova, i Borgia, Claretta Petacci ma anche la Monaca di Monza. Ha inoltre condiviso con i suoi lettori i tanti incontri importanti della sua esistenza: George Simenon, Salvator Dalì, Andres Segovia, Arthur Miller, Lauren Bacall, Michail Gorbaciov, David Rockfeller.

Ha vinto due volte il Premio Bancarella: nel 1967 con L’Italia dei Comuni (scritto con Indro Montanelli) e nel 1973 con la biografia di Cagliostro. Nel 2005 ha vinto il Premio Cimitile con Qualcosa non va (Mondadori). È stato inoltre insignito dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” dell’Ordine della Minerva. La sua vita è stata segnata da tre grandi crisi di depressione avvenute in anni diversi: 1960, 1980, 2008. Sposato, aveva una figlia che aveva deciso di seguire le orme del padre diventando giornalista.