I gestori dei bar si appellano alle forze dell’ordine: “Aiutateci ad evitare assembramenti”

Contro la movida irresponsabile i gestori dei locali devono essere il primo argine ma devono poter contare sull’aiuto delle forze dell’ordine per evitare pericolosi assembramenti. E’ questo, in sintesi, l’appello che Roberto Calugi direttore generale della Fipe, lancia ai titolari dei locali. ”Se tra dieci giorni la curva dei contagi dovesse tornare a salire e fosse necessario disporre ulteriori chiusure, sarebbe un dramma per tutti. Dopo 3 mesi di lockdown, sarebbe il colpo mortale per un settore già in ginocchio”, avverte Calugi.

“Non si può essere superficiali: è importante rispettare alla lettera le norme di sicurezza che ci siamo dati. Invito dunque i gestori dei locali, con la responsabilità che è propria del loro mestiere, a diventare il primo argine contro la movida irresponsabile: è chiaro – sottolinea Calugi – che non possiamo trasformarci in tutori dell’ordine, ma contiamo sull’aiuto delle forze di pubblica sicurezza per evitare assembramenti e mettere in sicurezza anche chi pensa che il coronavirus sia ormai sconfitto. Solo così questa fase due potrà davvero essere l’anticamera di un ritorno alla normalità”.