Turismo di prossimità e soprattutto “lento”, un’estate per scoprire il territorio

Questa estate dovremo privilegiare mete vicine a casa, possibilmente poco affollate.  Favoriti quindi i borghi e il “turismo lento” e quello in solitaria. I lunghi spostamenti e i viaggi all’estero, d’altronde, non saranno verosimilmente possibili, soprattutto in queste vacanze estive considerando le frontiere chiuse o i periodi di quarantena che gli Stati d’arrivo potrebbero chiedere di rispettare. Sarà una valida occasione per scoprire anche i paesi dell’entroterra lontano dalla costa, ma ricchi di storia e di tradizioni culturali. Un modo nuovo per vivere il territorio senza fretta, ma con gusto.

Per il bonus vacanze, sotto forma di tax credit, ricordiamo che sarà di 500 euro a famiglia (300 euro per i nuclei di due o più persone, e 150 per la singola persona) con un reddito Isee non superiore a 40mila euro, da spendere presso attività turistiche sul territorio nazionale. Il credito, si legge nel decreto Rilancio, è “utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020”.

Le modalità di utilizzo del bonus sono spiegate al comma 3: “Il credito di cui al comma 1 è fruibile nella misura del 90% in forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori presso i quali la spesa è stata sostenuta, e per il 10% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto”.