L’Emilia, il piccolo mondo di Giovanni Guareschi

Prosegue senza sosta il tour virtuale di Carlo Aonzo, “L’Italia del mille mandolini” che questo sabato planerà in Emilia, la bassa padana, uno stralcio di terra che corre da Pavia a Mantova, da Bologna a Ferrara, attraversata dal Po, tra nebbie e buona cucina, il brio del Lambrusco e del temperamento delle persone. Luoghi dove la musica è patrimonio, persino quella dei motori.

E con la stessa visione ironica del parmense Giovanni Guareschi, il celebre autore della saga di Don Camillo, Carlo Aonzo ci proporrà questa volta un viaggio in una storia fatta di donne e di uomini, di gente anche comune, capace di ritrovarsi in quella Italia di provincia, espressione di una cultura che va a braccetto con la tradizione popolare. E come l’istrionico scrittore Guareschi – il quale peraltro vanta nel suo trascorso universitario anche l’impegno di “istruttore” di mandolino – Aonzo altrettanto teatralmente ci condurrà in una Ferrara rinascimentale, quando il casato degli Estensi vantava a corte la star Pietrobono Burzelli, detto dal Chitarino, non a caso. La sua notorietà fu tale che tra le varie onorificenze gli venne attribuito anche il titolo di ‘nobiluomo’.

La narrazione storica che fa da spalla in ogni diversa città ha il preciso obiettivo di documentare, puntata, dopo puntata, il grande patrimonio musicale e culturale della nostra penisola. Fulcro centrale il mandolino che con le sue sonorità ha accompagnato culture e tradizioni diverse unite dalla stessa passione.

Grazie all’occhio di un drone virtuale si passerà a volo radente sopra Codigoro, Parma, Agazzano, toccando e omaggiando le realtà che, con impegno e dedizione dedicano il loro tempo alla musica e alla didattica, come Mutinae Plectri e l’Ensemble Mandolinistico Estense o come l’Orchestra A Plettro Gino Neri che vanta una tradizione secolare. Intanto scorrono documenti e foto d’archivio: le immagini del concerto di celebrazione per i 120 anni dalla sua nascita e che per l’occasione mise insieme ben 150 musicisti al Teatro Comunale di Ferrara.

L’anima Rock di Aonzo torna a farsi sentire anche questa volta: in chiusura arrivano infatti i Modena City Ramblers e il loro mandolinista ‘Fry’, con il brano “I 100 Passi”. Su queste note Carlo Aonzo si congeda dai fan sino alla prossima puntata. Guardando e ascoltando i mille mandolini diventa evidente: la musica siamo noi.

L’informazione continua ogni sabato alle ore 12 sulla pagina Fb: Carlo Aonzo mandolin

Testo a cura di Communiqué

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