Le cinque app utili per smart workers

L’emergenza Covid ha lasciato molti segni nella nostra vita quotidiana e lavorativa, e molti altri aspetti da elaborare probabilmente arriveranno nei prossimi mesi. In questi mesi però molti hanno scoperto la semplicità e i benefici di lavorare da casa, ovvero lo smart working. una tendenza che potrà continuare anche in futuro e migliorare così il bilanciamento tra vita privata e lavoro. Indubbiamente lo smart working è possibile anche grazie alla tecnologia, e proprio di quello ci occupiamo oggi andando a vedere quali sono le cinque app utili per smart workers.

Trello

La prima cosa che viene in mente quando si pensa al lavoro da casa è come fare per organizzare il lavoro. Anche in questo la tecnologia ci viene in aiuto, precisamente con una app in grado di organizzare i flussi di lavoro, dividere i progetti con gli altri membri del team e tenere traccia di scadenza e obiettivi da raggiungere. Si chiama Trello ed è famoso per le sue schede colorate e intuitive. Inoltre può creare anche automazioni attraverso i suoi bot ed essere integrato con molte altre app.

G Suite

Poteva mancare il pacchetto completo di Google? Fondamentale per chi lavora da remote è avere uno spazio virtuale in cui salvare i propri documenti e condividere gli stessi con il resto del team. Ecco allora che GSuite propone le app gratuite di Google (con molto più spazio a disposizione) ed offre anche app personalizzate come Scripts e Sites.

Slack

Una delle app più utili per smart workers è sicuramente Slack, strumento essenziale di comunicazione. Per chi lavora a distanza infatti può essere decisamente un problema sincronizzarsi sulle comunicazioni e sui lavori in team. Ecco che ci aiuta Slack, un’app comodissima che ci permette di comunicare attraverso canali di comunicazione in cui scrivere messaggi, scambiarsi file e chiamare. Inoltre si integra con moltissime altre app (nella versione pro sono disponibili 2000 funzioni).

TeamViewer

Ma se la comunicazione via chat non è abbastanza possiamo ricorrere ad app per smart workers che permettono la condivisione del proprio schermo da remoto. Una di queste è TeamViewer che permette l’accesso remoto di un dispositivo da un altro computer. La connessione viene naturalmente crittografata in modo da impedire il furto di dati sensibili.

Zoom

Dimenticate Skype, ora arriva Zoom. Sincronizzabile con i vari calendari di Google e Outlook, si può integrare anche con Slack e supporta fino a 1000 partecipanti e 49 video, oltre ad archiviare le conversazioni in un cloud dedicato. Selezionate la vostra ‘room’, inviate il link e non vi resta che attivare la chiamata! Ultimamente Zoom è stata criticata per alcune falle di sicurezza, ma basta utilizzare una VPN per Chrome in modo da nascondere le vostre informazioni e tornerete sicuri.