Bonus vacanze esclude le piattaforme on line, sulle barricate Booking e Airbnb

Nel dl Rilancio ci sono interventi “significativi e positivi per il turismo, primo tra tutti il bonus vacanza ma siamo dispiaciuti nel notare che vengono discriminate le persone che prenotano e pagano immediatamente sui portali telematici”. Lo afferma il country manager per l’Italia di booking.com, Alberto Yates, in audizione in commissione Industria al Senato. A rilanciare la notizia è stato il portale Travelnostop

Nelle prenotazioni ci sono “leggerissimi, piccoli, segni di ripresa. Nel momento in cui ci sono date certe sull’allentamento del lockdown una ripresa c’è. Anche se – dice – non è ‘sotto data’ ma si guarda all’alta stagione”.

Dello stesso avviso il country manager di Airbnb, Italy and South East Europe, Giacomo Trovato, in audizione in commissione Industria al Senato: il tax credit per le vacanze delle famiglie “pare escludere l’utilizzo delle piattaforme digitali per il pagamento e quindi per beneficiare di questa misura. Esprimiamo il nostro dissenso a riguardo. Auspichiamo che l’esclusione delle piattaforme dalla misura possa essere eliminata”, dice con riferimento al dl Rilancio. Inoltre, aggiunge, “la distribuzione di voucher vacanza alle famiglie da utilizzare in tutte le strutture ricettive ed alloggi ad uso turistico, sarebbe una misura più semplice”.