Fase 2, i protocolli per la giusta ripartenza

Tutti proiettati alla Fase 2. Lunedì segnerà la ripartenza dell’Italia. Ecco le nuove regole e i protocolli. Dopo l’approvazione da parte di alcune regioni dei protocolli per le riaperture, sono stati pubblicati anche quelli predisposti dall’Inail insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). E sono decisamente più restrittive.

Un esempio in Italia? Nelle spiagge le Marche stabiliscono una distanza di 3 metri tra ogni fila di ombrelloni (per l’Inail sono 5), e 4,6, ma derogabili fino a 2,3 in caso di attenuazione dell’epidemia, tra un ombrellone e l’altro (Inail 4,5). Per la Regione i lettini devono distare 1,5 metri uno dall’altro, per l’Inail 2.

Per la ristorazione il discorso è analogo ed è ancora la distanza a rendere evidente la differenza. Per le Marche i tavoli dei ristoranti devono essere distanziati di un metro. L’Inail ne indica due e specifica che ogni cliente deve avere 4 metri quadri di spazio.

Non a a caso i protocolli stabiliti dall’Inail hanno acceso la protesta delle categorie professionali, mentre quelle regionali avevano sucistato commenti se non proprio entusiasti perlmeno positivi. Tutto lascia prevedere un bracio di ferro. ma di tempo ce n’è poco, manca meno di una settimana al 18 maggio.