Record di abbonati digitali per il New York Times

Record di abbonati digitali per il New York Times. Il quotidiano statunitense ha avuto 587mila nuove sottoscrizioni digitali nette nel primo trimestre dell’anno, un aumento senza precedenti da quando ha iniziato a fornire il sito a pagamento (nel 2011) dopo le 342mila dei tre mesi che hanno chiuso il 2019. Le persone che hanno scelto l’offerta riguardante le news sono state 468mila, con 119mila che hanno optato per i prodotti meno costosi, come le app per la sezione cucina e le parole crociate.

I profitti netti sono stati pari a 32,9 milioni di dollari, o 20 centesimi per azione, in rialzo dell’8,9% dai 30,2 milioni dello stesso periodo di un anno fa. Il fatturato è aumentato dell’1% a 443,6 milioni di dollari.

Le entrate per gli abbonamenti sono aumentate del 5,4% a 285,4 milioni, con la voce “altre entrate” che ha registrato un aumento del 21% a 52,1 milioni. Non mancano però le brutte notizie: le entrate pubblicitarie sono diminuite del 15% a 106,1 milioni e, secondo l’amministratore delegato Mark Thompson, potrebbero crollare del 50-55% nel secondo trimestre a causa della pandemia di coronavirus.

Il Times ha reso noto di avere 5,841 milioni di abbonati, di cui oltre 5 milioni di abbonati alla versione digitale. Thompson ha avvertito che potrebbe essere necessario un taglio occupazionale nei prossimi mesi, nel tentativo di ridurre i costi.