Boom di richieste per la Musica a Domicilio, un bell’evento a Mantova

La proposta della Musica a Domicilio è già stata realizzata durante alcuni eventi del 25 aprile e 1° maggio e in alcune città come Mantova di fronte all’Ospedale e altre realtà cittadine e di quartiere. La  proposta ha avuto una grande eco e un grande successo e centinaia sono le richieste arrivate in tutta Italia per potersi esibire in tutta sicurezza come da norme del Governo. Si invitano gli Enti Locali quindi a dare parere positivo per concerti nelle Piazza e nei Cortili in totale regola con il pubblico sui balconi e alle finestre come già avvenuto in alcune occasione già con questo fine settimana riattivando così il settore degli artisti e della musica fermo oramai da quasi tre mesi e che tiene bloccati 300 mila addetti del settore.

“Mentre si sta preparando la Fase 2 del Coronavirus in tutta Italia il patron del Mei Giordano Sangiorgi, reduce da una serie di riunioni nazionali con gli operatori del settore per lavorare a proposte live a partire dal mese di giugno, segnala alcune necessità stringenti per non far chiudere il settore. Fra queste c’è la proposta di un bonus a fondo perduto per il fatturato perso, la cassa integrazione a tutti gli operatori, sgravi e bonus a tutti con una pace fiscale per il 2020, la possibilità per tutti i festival e tutti gli artisti di accedere a fondi di sostegno, fondi di investimento al motore dell’economia musicale costituito da produttori ed editori, promoter e festival, club e discoteche.

“Abbiamo ricevuto un boom di chiamate di realtà che vogliono fare musica dal vivo seguendo le norme e in tutta Italia tantissimi si stanno attrezzando in tal senso. Sta crescendo l’idea della musica a domicilio – racconta Giordano Sangiorgi che sta lavorando con il suo staff a un venticinquesimo anno del Mei in linea coi tempi insieme alle leggi e alle norme per gli eventi dal vivo e sul web per integrarli con lo streaming- .Portare cioè la musica nei cortili e nelle piazze , secondo le norme di sicurezza igienico-sanitarie sul palco e sotto, dove sono presenti più balconi che possano godere di un momento comune, oltre a farla circolare su richiesta magari insieme alle consegne del cibo a domicilio – prosegue Giordano Sangiorgi -. Molti Comuni sia del Nord che del Sud stanno aderendo a questa proposta, nei giorni scorsi l’Ospedale di Mantova ne ha fattto uno molto bello creando una rassegna intitolata “Affacciati alla Finestra” d i grande speranza, musica e poesia,  che porteremo certamente al prossimo tavolo sul live territoriale a livello provinciale e regionale che si svolgerà a breve. Mi sembra che possa essere una idea capace di fare tornare al centro anche luoghi del territorio da riscoprire insieme”.

Tutto questo naturalmente potrà avvenire se vi saranno i necessari sostegni a tutta la filiera tecnica e creativa musicale delle piccole imprese del settore, il vero made in italy della musica del Paese che va sostenuto se vogliamo avere un futuro nella musica, visto che solo da questi piccoli laboratori musicali nazionali nascono i nuovi talenti della musica

“Noi siamo disponibili a coordinare queste attività sul territorio fin da ora, – conclude Sangiorgi – stiamo anche pensando a una Mei Ape Car musicale per portare la musica, magari insieme a una radio, nei bagni e negli alberghi, attendiamo di poter avviare i lavori per prospettare il futuro da questo fine settimana di maggio insieme agli enti territoriali”.