“Livello di vita soddisfacente”, le risposte della Psic: “La mamma è sempre la mamma?”

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Livello di vita soddisfacente

Le risposte della Psic

DOMANDA: la mamma è sempre la mamma?

È appena passata la Festa della Mamma ed oggi vi invito ad usare la testa per mettere meglio a fuoco la figura della mamma.

No, le mamme non sono tutte uguali. Esistono quelle amorevoli, ma esistono anche quelle che sono nocive per i figli.

Ci sono mamme che nei figli vedono un sostituto del marito, quindi se le cose vanno tranquille si resta in equilibrio, se no il figlio è costretto a calarsi in un ruolo adulto accollandosi anche responsabilità che non gli competerebbero. Poi ci sono i figli su cui ricade la colpa di assomigliare al padre, quindi le madri riverseranno su di loro la loro rabbia, insoddisfazione e frustrazione.

A questi figli consiglio di prendere le distanze mentali e fisiche dalla mamma, per trovare una loro serena autonomia. A volte ci vuole un po’ di tempo, ma il tempo favorisce un cambiamento graduale, che altrimenti non sarebbe gestibile.

Ci sono mamme che considerano le figlie come loro confidenti, su cui riversano tutte le loro paturnie esistenziali, o rabbie mai elaborate nei confronti della loro stessa madre.

Invito queste figlie a commettere per la prima volta un atto di egoismo, a dire di no, per interrompere una relazione distruttiva, le cui conseguenze arriveranno anche sulla futura relazione sentimentale della suddetta figlia con il suo partner.

Basta stare attenti all’icona predominante della mamma, a quella che circola nell’immaginario collettivo, e costruirsi una immagine reale e personale, con pregi e difetti, purché non sia velenosa!

Sentirsi in diritto di mettere in discussione la figura materna per pensare a sé stessi, per concentrarsi sul ritrovare l’amore per sé stessi, che è il più grande atto di cura che si possa rivolgere alla propria persona.

La mamma non è solo collegata ai figli, la maternità può essere espressa anche attraverso il prendersi cura degli altri, dedicare le proprie attenzioni agli animali, occuparsi di attività che riguardino la città in cui si vive.

Riuscire ad esprimere il senso materno attraverso la progettualità, la concertazione di atti futuri volti alla propria e altrui felicità, è davvero una impresa lodevole e degna di grande ammirazione!

Se avete domande mi trovate via e-mail: info@giovannaferro.it

Giovanna Ferro, psicologa-psicoterapeuta