I parchi nazionali dell’Africa per scoprire la natura e luoghi straordinari

Quando si pensa all’Africa, nella mente prendono vita le immagini delle immense distese selvatiche,
avvolte dalle calde luci del tramonto con all’orizzonte maestosi elefanti. Per conoscere la flora e la fauna del pianeta Terra è consigliabile esplorare il territorio africano dove un’enorme varietà di specie animale e vegetale, abita foreste impenetrabili e pianure smisurate. I parchi nazionali africani offrono la possibilità di immergersi nella natura stando a contatto diretto con le specie più sfuggenti e affascinanti del globo. Queste riserve naturali sono incredibilmente ricche d’animali a rischio estinzione, per questo l’UNESCO le ha inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Parco nazionale dell’Amboseli, Kenya.

E’ una grande riserva, rigidamente custodita, che si estende su una superficie di 225 mila ettari al confine meridionale del Kenya, quasi all’ombra del Kilimanjaro, la cui cima è sempre ricoperta di neve. Alcuni lo chiamano il “paradiso degli animali e l’inferno dei cacciatori” a causa delle vigenti norme che obbligano a lasciar fuori dal parco i fucili da caccia > Il Kenya di African Explorer

Parco nazionale del Masai Mara, Kenya – Parco nazionale del Serengeti, Tanzania.

I due parchi naturali, situati al confine tra Kenya e Tanzania, formano un unico ecosistema che è tra i più importanti e spettacolari al mondo, grazie alla migrazione annuale di milioni di mammiferi che si spostano a secondo delle stagioni > La Tanzania di African Explorer. Sterminate distese che si perdono al di là dell’orizzonte con alberi di acacia e con una concentrazione di animali selvatici tra le più alte dell’Africa. E’ il clichè africano per eccellenza.

Parco Nazionale Kakum, Ghana.

E’ uno dei più grandi parchi attrezzati del Ghana, l’area è coperta da distese pluviali e nella stagione della piogge l’umidità media raggiunge il 90%. Kakum è stato riconosciuto come parco nel 1997. La biodiversità della flora è tale che in alcune zone del parco si possono contare 200 specie di vegetali per ettaro. Ospita circa quaranta specie di mammiferi tra facoceri, elefanti, scoiattoli volanti e scimmie. La principale attrazione del parco è l’Ebony Trail, un percorso di 350 metri costituito da ponti di corda sospesi a quaranta metri d’altezza > Il Ghana di African Explorer

Parco Nazionale Queen Elizabeth, Uganda.

Il Parco Nazionale Queen Elizabeth, la “perla” dei parchi Ugandesi, si trova sul confine tra uganda e la Repubblica Democratica di Congo tra i laghi Edoardo e Giorgio, a sud dei Monti Rwenzori e sulla linea dell’Equatore. Permette di tuffarsi nella piena savana africana dominata da prati sconfinati, alberi di acacia e maesose euphorbia a candelabro > L’Uganda di African Explorer

Parco della foresta impenetrabile di Bwindi, Uganda.

Si trova nella parte sud-occidentale dell’Uganda. Grazie alla sua eccezionale biodiversità e alla presenza di specie a rischio come il gorilla di montagna, il parco è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La riserva è situata nella foresta impenetrabile (raggiungibile solo a piedi) al confine con la Repubblica Democratica del Congo. Protetta dalla vegetazione vive uno degli ecosistemi più ricchi d’Africa, che comprende mammiferi, uccelli, farfalle, camaleonti, gechi e altre specie a rischio > L’Uganda di African Explorer

Parco Nazionale dell’Etosha, Namibia.

Il parco si trova nella Namibia del Nord, il nome “Etosha” significa grande luogo bianco in riferimento al colore del suolo costituito da deserto salino. Il parco è stato fondato nel 1907, epoca in cui la Namibia era una colonia Tedesca. La parte centrale della riserva è costituita dall’Etosha Pan, una grande depressione salina che durante la stagione delle piogge si trasforma in lago e nella stagione secca torna alle originarie caratteristiche desertiche > La Namibia di African Explorer

Regione floristica del Capo e il Parco Nazionale della Table Mountain, Sudafrica.

Dopo aver classificato alcuni fiori provenienti dall’Africa, il botanico del XVIII secolo Carlo Linneo defini il loro luogo d’origine “quel paradiso in terra, il Capo di Buona Speranza, che il munifico Creatore ha arricchito con le sue opere più meravigliose”. Queste opere meravigliose di trovano nelle punta meridionale dell’Africa, la Regione Floristica del Capo, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Qui si concentrano importanti Parchi Nazionali e aree protette, 13 in tutto, come lo spettacolare Table Mountain National Park, la montagna piatta famosa in tutto il mondo: Il Sudafrica di African Explorer

Il Delta dell’Okavango, Botswana.

E’ la più grande foce interna di tutta la terra, è davvero unico in tutto il mondo. Invece di fluire nel mare, la sovrabbondanza annuale di acqua dolce entra direttamente nella sabbia del deserto del Kalahari, estendendosi per circa 15.000 km quadrati e diversificandosi in lagune e canali. Le innumerevoli isole che emergono provocano diversi ecosistemi che a loro volta fungono come habitat per i grandi felini, elefanti e uccelli acquatici > Il Botswana di African Explorer

Parco nazionale Kruger, Sudafrica.

Il parco è la più grande riserva naturale del Sudafrica. A ovest e a sud del parco si trovano le due province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord lo Zimbabwe e a est il Mozambico. Il popolo San, una popolazione antica di Boscinami, viveva nel territorio da almeno 10.000 anni > Il Sudafrica di African Explorer

Parco nazionale Tsingy de Bemaraha, Madagascar.

La riserva naturale è situata vicino alla costa occidentale del Madagascar. Grazie alle conservate foreste della mangrovia, agli uccelli selvatici e alla popolazione di lemuri, è una delle riserve più visitate. L’attuale riserva naturale integrale copre una superficie di 853 km ed è caratterizzata dagli Tsingy, formazioni rocciose calcaree di origine carsica, dall’aspetto a guglia al cui interno scorre il fiume Manambolo > Il Madagascar di African Explorer

Fonte Africaverablog