L’editoriale/Covid, “Complotti si, complotti no”

UN RAGIONEVOLE DUBBIO. E se non fosse vero niente? Non è un’ipotesi peregrina, in fondo nessuno ha mai potuto garantire il risultato dei trattamenti medici: “l’operazione è perfettamente riuscita ma…il paziente è morto” è una formula di rito universalmente accettata per buona e allora perché non farlo, questo esercizio mentale?

IL VIRUS: non pochi dubbi sulla reale esistenza del Covid-19 arrivano direttamente dai Laboratori con la L maiuscola. Non è nemmeno stato isolato. O meglio dicono d’averlo isolato ma, per la prima volta nell’intera storia dell’isolamento dei virus, la foto non c’è. Poco importa, nessuno di noi riconoscerebbe un virus da una proteina, nelle eventuali foto, e comunque trovano (e fotografano) gli anticorpi e tanto basta a darne per certa l’esistenza, per evinzione. Ok, diciamo che il virus c’è.

LA PANDEMIA no, questa non c’è proprio. Qui non ci sono esperti che ci possano menare per il naso con le loro fotografie sfocate. La Pandemia è questione di popolo, nostra. Se c’è si vede. La vediamo? Abbiamo visti dei focolai, quelli sì. Brutti, pericolosi, assassini ma isolatissimi, si direbbe “mirati” a colpire zone del mondo ad altissimo interesse economico-industriale-politico-strategico ma è un sospetto questo sia lecito che al momento difficilmente dimostrabile che accantonerei per tempi meno confusi, mi concentrerei piuttosto sui numeri. Con questi indicatori potremmo avere una Pandemia all’anno. Anche 2 o 3 o quante ne vorremmo. Sono addirittura più modesti dell’influenza 2019 e sovrapponibili, anche per decessi, a quelle degli anni precedenti con la sola differenza che l’attribuzione di questi al corona virus impedisce, per motivi di rispetto al sacrosanto cordoglio di chi ha perso qualche caro, anche solo di sospettare.

L’INSTAURAZIONE: si comincia malissimo. L’allarme suona dalla provincia dell’Hubei, da Wuhan arrivano subito le immagini della Polizia cinese che, a forza, strappa da casa sua, dall’affetto dei suoi cari che piangendo provano inutilmente ad opporsi, un “positivo asintomatico” per ricoverarlo in un luogo “sicuro & dignitoso”. Oggi 3 maggio, vigilia della Fase2, arrivano, con un video privato, le immagini di molti (il video dice 152) cadaveri “ancora caldi” di giovani appena vaccinati nell’Ospedale delle Americhe, in Perù. In mezzo, tra questi due eventi tanto eclatanti quanto da verificarsi, tutto quello che abbiamo visto e provato nelle nostre emozioni. Il balletto delle mascherine e dei guanti. I DPCM incostituzionali che ci hanno cancellato tutti i diritti e messi agli arresti domiciliari; la paura, instillata perfino con la programmazione televisiva (ma si può, trasmettere Contagion, Apocalypto, Urla dal Silenzio, Survivor, Trespass, Fuga dall’Inferno e simili in piena “Pandemia”?), il Virologo del Sabato Sera che ci dice di sternutirci nei gomiti, il Bollettino dei Numeri, momento solenne all’ora di cena, sciorinato da quel Ricciardi “fake” (poi esautorato perché qualcuno del Pubblico lo ha scoperto millantatore) condito con la terrificante annotazione [siccome non ci sono abbastanza posti in Terapia Intensiva dovremmo scegliere, chi curare e chi NO]; i tamponi che non funzionano, gli esami sierologici anticorpali che non si fanno; le cure che ci sono e che funzionano di cui non si parla mai mentre le ambulanze, a sirene spiegate, urlano a tutte le ore su strade deserte. Una sintesi chiara sulle contromisure è questa “alla fine il virus non è così pericoloso, se si interviene per tempo. Il problema vero è nell’accesso alle cure: se in troppi si presentano tutti insieme all’ospedale il rischio annunciato è che non ci sia posto per tutti”. E’ sulla base di questo assunto che stiamo ancora al Primo Giorno. Ma non è più così, le migliaia di nuovi posti per terapie intensive sono rimasti fortunatamente liberi, la diffusione prevista non c’è stata grazie anche ai lockdown anche se mai sapremo davvero in che misura.

E’ IL MOMENTO di interrompere per chiarire un concetto: “complottista è colui che nasconde la verità” non stiamo teorizzando le trame oscure soltanto si cerca, a buon titolo, di capire. Perché ci hanno già fregati più volte e con trucchi da niente ed ogni volta ci caschiamo ed ogni volta è peggio e stavolta in ballo c’è addirittura la libertà.

LE CONTROMISURE arrivano contemporaneamente alle prime contraddizioni. Gli aiuti, elargiti come diritti in tutta europa tranne Grecia, per i noti motivi, Italia, Spagna e Irlanda (i cosiddetti P.I.G.S.). Ma restiamo in patria: nulla. La Cassa Integrazione in Deroga, su circa 2,9 milioni di aventi diritto ad oggi l’hanno, in qualche modo, ricevuta in 35 mila ma c’è di peggio:

FIGLI & FIGLIASTRI. Tutta la platea dei pensionati, degli invalidi e degli statali (con scuola, forze armate e dell’ordine, sanità e poste) che mantengono il loro reddito e tutti gli altri ovvero Partite IVA e loro dipendenti mandati nudi alla deriva. Prendiamo ad esempio la ristorazione che a fronte degli stessi costi di produzione maggiorati dai protocolli sanitari si vede tagliare, per legge, la clientela del 70%. E mentre i primi, quelli “salvi”, per così dire possono dirsi per ora tranquilli ovvero non sentire la necessità di protestare i secondi, che stanno davvero morendo da sani, non potranno protestare perché in deflagrante minoranza e nemmeno riescono a far ben comprendere le loro sacrosante ragioni perché la Paura inchioda tutti.

UN PO’ DI CONTABILITA’. Per capire lo scenario bisogna fare qualche calcolo. La nostra Società Civile italiana si regge economicamente sulla parte che lavora. Questi sono in tutto circa 20 milioni tra imprenditori e dipendenti privati. Il cosiddetto Gettito Fiscale arriva da lì. Il PIL è tutto lì. Impedire a costoro di lavorare equivale a mandare all’aria tutto il Sistema e quando “i momentaneamente salvi” se ne accorgeranno sarà tardi. Il Governo dovrà vendersi il Colosseo per comprare la benzina alle ambulanze mentre i nostri pensionanti rovisteranno nei cassonetti. E non serve gridare Governo Ladro, non c’è governo. E non stiamo facendo politica solo constatando [senza neanche passare per il fatto che l’attuale presidente non è nemmeno stato eletto, perché comunque gode dell’approvazione di oltre il 60% della popolazione, livello di gradimento mai raggiunto da nessuno] che questo esecutivo non sta operando. Si è dotato di squadre di esperti (Task Force) che di fatto impongono la Linea e la traduce in norme che poi noi rispetteremo.

LE TASK FORCE. E’ fuori di dubbio che la politica abbia la responsabilità del bene collettivo ma quando questo sfugge alla filosofia per piombare nell’emergenza sanitaria è necessario consultare dei tecnici. La scelta dei tecnici è però diretta responsabilità dell’esecutivo, possibile che i nostri tecnici siano i più scarsi del mondo occidentale? Non si spiegherebbe altrimenti la telefonata di Bill Gates. Siamo di nuovo all’Azienda Italia, ci trattano come dipendenti e ci stanno licenziando, tutti.

LE SOLUZIONI. Andrà tutto bene, ce la faremo, domani parte la Fase2 e, se stiamo abbastanza attenti, se rispettiamo le distanze e i protocolli chissà? Forse riusciremo ad evitare la Seconda Ondata aspettando il vaccino che fra 2 anni ci inoculeranno.

Possiamo crederci? Chi ci crede? Prego chiunque ci creda di spiegarmi come. Su quali basi? Con quali prospettive. Effettivamente c’è uno spiraglio.

IL RISPARMIO PRIVATO, unici al mondo noi italiani vantiamo un capitale privato considerevole e questo sembra essere il Premio per tutta l’operazione. Uno dei premi. A fine Pandemia avranno (non so dire chi) nelle mani anche l’intera popolazione occidentale che baratterà scampoli di libertà individuali con la propria privacy inviolabile, si sottoporrà a dubbi vaccini, sarà pronta a sottomettersi a qualunque diktat pur di sopravvivere tra ondate di suicidi, povertà inimmaginabili ora. Anche se proprio dal risparmio privato, avessimo un Governo, ci si potrebbe riscattare subito con l’emissione di Bond di Stato perfettamente legali ed in linea con

SEGUENDO I SOLDI, come abbiamo imparato a fare dalla TV si arriva a Big Pharma che però, da sola, non spiega tutta la costruzione anche perché guadagna già abbastanza così. Forse bisogna salire ad un livello più alto se lo stesso presidente USA lo chiama “chinavirus” e la Bill Gates Foundation parla con il nostro presidente di vaccinare 7 miliardi di persone mentre, macroeconomicamente parlando, gli USA dipendono ormai troppo dalla Repubblica Nazionale Cinese che ne detiene la maggior parte del debito e gli scenari di guerra Occidente-Oriente, per chi vuole vederli, sono sull’orizzonte ottico già da qualche anno.

IL COMPLOTTO a volerci credere, sostiene che la Cina, forte di 1.4 miliardi di cittadini ne sacrifica 5000 per lanciare il “Cavallo di Troia”, il virus rilasciato da Pechino colpisce, con intelligenza, sospetta i distretti più importanti di Italia, Francia, Spagna, Germania ecc nel cuore stesso dell’Europa già attraversata da tensioni e riluttante a schierarsi chiaramente tra USA e blocco asiatico. Subito dopo gli eroi delle mascherine arrivano appunto dalla Cina, dalla Russia e da Cuba mentre la nostra EU come prevedibile ci boicotta e si divide al suo interno. Si crea una terra bruciata mentale nel vecchio mondo che andrà in svendita e offrirà una popolazione compattamente prona e pronta ad una qualunque conversione che ne garantisca la sopravvivenza anche se sotto la continua minaccia di nuove pandemie. Il piano funziona e non si cambia.

Staremmo diventando tutti cinesi e non diciamo ora che non lo sapevamo. Certo ci aspettavamo ci volessero decenni ma questo “esperimento” sta dimostrando che siamo pronti, che si può fare, adesso. Bastano una rete 5G per i controlli automatizzati e la paura di morire dei cittadini, giustificata o meno che sia, che non consenta opposizioni nemmeno nascenti perché ci zittiamo gli uni con gli altri, da soli. Sul complotto vorrei dire solo 2 cose: tutti preferiremmo fidarci delle nostre reti sociali e ci sentiamo un po’ ridicoli a dar credito, anche se per assurdo, a certe fantasie ma anche se la storia la scrivono i vincitori s’è capito a scuola che gli uomini mentono. Si mente per controllare la famiglia, la compagnia del muretto, l’azienda perché mai dovrebbe essere diverso per il necessario controllo dei popoli? Oltretutto siamo in una fase di tale sovrappopolazione planetaria che “dire la verità” a tutti sarebbe impossibile per chiunque: non ce n’è per tutti. Chi glielo dice a chi deve rinunciare? Probabilmente gli stessi (nessuno!) che ci stanno dicendo che dobbiamo stare senza lavorare e senza alternative.

LE CONCLUSIONI sono ancora da scrivere. Le notizie, le evidenze sono alla portata di tutti. La parte che ci riguarda direttamente è piuttosto chiara, comprensibile per chiunque e, volessimo ora imprimere un altro corso, più accettabile, agli eventi ovvero evitare il fallimento dell’intera economia e del tessuto sociale, in maniera pacifica e civilmente controllata potremmo farlo. Siamo una delle democrazie più organizzate del mondo, siamo ben rappresentati a livello di associazioni e corporazioni e siamo ancora in grado, come persone fisiche e giuridiche, di far sentire le nostre voci e imporre i nostri leciti comportamenti di lavoro e di convivenza civile. Di più, possiamo contemporaneamente accusare i deficit incomprensibili dell’OMS, massima autorità sanitaria mondiale, che ci avvisa con colpevole ritardo, senza certezze, senza indicazioni utili nemmeno per i trattamenti se è vero (e lo è) che le molte ventilazioni dei primi giorni hanno letteralmente ucciso i pazienti per non parlare delle scommesse sul crollo dei mercati. In Borsa si vola, stanno guadagnando fortune immense e si sta impoverendo, mandando al fallimento sicuro la società civile occidentale. C’è un primo esempio che potrebbe fare scuola: l’economia delle Canarie, un microsistema quasi a sé stante, è già crollata con un numero di “decessi da CoV” (peraltro dubbi) pari a 6. Sono falliti per lockdown, di prevenzione. I “colpevoli” ci sono, a qualunque fazione o logica appartengano, è il “danno vero” che al momento qui da noi è ancora solamente molto probabile.

Angelo Raimondo