Bruno Vanzan, campione del mondo di flair bartending esce con “La 40ena in casa Vanzan”

Bruno Vanzan lancia online il nuovo libro “La 40ena in casa Vanzan” (40ena.brunovanzan.com): 150 pagine in cui l’autore, noto volto tv per “I menu di benedetta”, “La prova del Cuoco”, “Grande Fratello VIP” e ideatore del format tv “Cocktail House”, si racconta e apre la sua casa, narrando la propria esperienza e le più intime passioni ai milioni di fan che lo seguono da ogni parte del mondo. Dalle ricette dei cocktail preparati nel corso delle dirette social durante la quarantena, alla storia dei distillati più apprezzati fino alla produzione dei liquori alla base delle proposte.

Un volume che racconta anche la volontà imprenditoriale di Bruno, prendendo spunto dai pensieri più profondi e dalle decisioni prese nella sua formazione, che lo ha portato nel corso della brillante carriera a lanciare IOVEM, il primo liquore viola che sta rivoluzionando le drinklist dei locali di tutta Italia. All’interno del libro sono riportate inoltre le importanti testimonianze di alcuni amici di Bruno, professionisti e imprenditori, che come lui lavorano senza sosta anche durante la pandemia per tutelare l’inestimabile valore in tutti i settori del Made in Italy. Ma non è tutto: “La 40ena in casa Vanzan” contiene le ricette partenopee della suocera di Bruno, la signora Anna, che hanno deliziato la famiglia in queste settimane difficili.

“Nel rispetto delle regole e del bene comune, io, come tanti di voi, sono rimasto a casa e proprio durante questo periodo di reclusione forzata è nata l’idea che ha accesso in me la voglia di raccontarmi nella mia più autentica versione, ovvero #acasaconvanzan – spiega Bruno Vanzan – Erano i primi giorni di marzo ed è scaturito in me il pensiero che se avessi impiegato il mio tempo nel fare un qualcosa di costruttivo, legato alla cultura del bere e al mio mestiere, per cui provo un amore profondo, questo sforzo mi avrebbe appagato prima come uomo e poi come professionista: ecco che, diretta dopo diretta, il successo di pubblico e i ringraziamenti mi hanno spronato a studiare ancora, a rispolverare i cassetti della memoria, libri in cui avevo chiuso parte del mio sapere e del mio essere ed è per questo che sono io a dirvi grazie.