Carlo Vanzini (Sky): “Quell’adrenalina che mi sale prima di ogni partenza”

Atleta a livello internazionale di sci alpino che ha partecipato a due Universiadi a Sapporo e Zakopane. E’ Carlo Vanzini, detto anche “Vanz” giornalista che lavora a Sky dal 2003, ma ha lavorato anche per Tele+ e Stream. E’ stato intervistato da Stefano Pietta, direttore di Steradiodj e collaboratore di Areamediapress.it

«Dalla sci sono passato alla formula uno che è sempre stata la mia grande passione e poi addirittura a raccontarla in tv», racconta Carlo Vanzini «Fin da piccolo ho sempre guardato la Formula Uno con grande passione. Tutto è iniziato quando mi ha portato a Monza. I colori, il rombo dei motori mi hanno subito conquistato. Ero rimasto colpito quando era morto Gilles Villeneuve. Avevo 11 anni. Lo ricordo con grande amore».

Adesso Vanzini è diventato uno dei telecronisti più amati dal pubblico televisivo. “Ora sono a Sky e sono felicissimo perchè sono il tramite tra l’evento e chi lo segue in televisione e per me è un’emozione fortissima. Godere il passaggio delle macchine, guardare i piloti è sempre qualcosa di fantastico. Ma è emozionante il percorso che mi porta alla cabina di commento perché ogni volta so bene che inizierò a commentare un gran premio che tantissimi italiani seguiranno come me. Raccontare un gran premio ti tiene ancorato al microfono ed è qualcosa di meraviglioso. Cerco sempre di fare un racconto professionale, intenso. Ogni gran premio necessita anche tanta preparazione. E’ stata utile l’esperienza di atleta. Ma prima di ogni partenza mi carico abbastanza e poi tutto è molto spontaneo. Però lo ammetto. Mi carico ogni volta, una carica di adrenalina pazzesca».

 

Stefano Pietta