“Homebeer” e la birra arriva direttamente a casa anche in quarantena forzata

“L’idea di Home Beer nasce proprio su un divano, in una di quelle serate settembrine passate a parlare di sogni e aspirazioni e di voglia di creare, tenendo tra le mani due birre artigianali, che poi sarebbero state la fonte ispirazionale di questo progetto”. Tommaso ed Andrea,  sono due ragazzi di 18 anni che attualmente frequentano la facoltà di Economia e Management presso la LUISS di Roma; essendo legati da un’amicizia profonda e da una passione in comune, quella delle birre artigianali, abbiamo deciso di intraprendere questo percorso insieme.

“Volevamo creare qualcosa, qualcosa che ci rendesse fieri di noi stessi, soprattutto qualcosa che potesse coinvolgere le nostre due passioni più importanti, l’informatica e il mondo della birra artigianale. Dopo varie idee insensate e qualche risata, questo connubio ci ha portato all’ideazione di questa app – raccontano – Rendendoci conto della nostra giovane età, abbiamo deciso di farci affiancare da professionisti in questo campo, che ci hanno saputo guidare e consigliare lungo il nostro cammino. I nostri ambiti di interesse sono eterogenei: mentre Tommaso si è specializzato maggiormente nell’area economico-pubblicitaria seguendo assiduamente corsi estivi di marketing in prestigiose università, Andrea, appassionato di informatica, all’età di 14 anni ha iniziato il suo percorso di apprendimento come programmatore inizialmente da autodidatta e successivamente attraverso corsi avanzati”.

La piattaforma, al momento, è attiva su Roma con circa 16 birrerie e, tra poco, sarà attiva anche su Milano. Ordinare da Home Beer è semplice e intuitivo. Per ordinare birra da casa bisogna solo seguire le indicazioni sul sito passo per passo. Prima si inserisce il proprio indirizzo e si visualizzano le birrerie nel raggio di 30 minuti dalla propria abitazione.