Albergo di Cortina d’Ampezzo trascina la Cina in tribunale per l’epidemia

Una denuncia alla Cina per «non aver tempestivamente segnalato all’Oms lo stato del diffondersi del Coronavirus e dei suoi gravi effetti letali a cavallo fra novembre e dicembre 2019», e «non aver assunto i necessari provvedimenti di controllo sugli scali aeroportuali in partenza da quel Paese».

A dichiarare la guerra a colpi di carte bollate a Pechino è l’Hotel De la Poste di Cortina d’Ampezzo che si è visto praticamente azzerato il bilancio.

In particolare la struttura ricettiva mette sotto accusa il ritardo nella diffusione di informazioni da parte della Cina sull’epidemia per i danni al turismo. L’albergo aveva registrato il tutto esaurito in vista anche delle finali di Coppa del mondo di sci alpino previste dal 18 al 22 marzo 2020. Evento che poi era stato annullatoper via dell’emergenza coronavirus.