Il primario Bassetti in guerra contro il Covid: “Non siamo eroi, ma persone normali che amano il loro lavoro”

Un augurio di buona Pasqua e un racconto che spiega benissimo l’amore, la passione e anche la fatica di chi da quasi 40 giorni combatte contro il coronavirus. Matteo Bassetti, il primario della clinica di Malattie Infettive al Policlinico San Martino di Genova, tra ottimismo, serenità e famiglia illustra il lavoro in trincea.  “Questa mattina con Chiara Dentone, instancabile medico infettivologo, ho fatto il giro visitando alcuni dei malati di Covid al San Martino (si vedono i segni delle maschere sui nostri volti…). Li abbiamo visitati, ma soprattutto gli abbiamo portato la serenità Pasquale ed anche le colombe (molto gradite), che ci sono state donate dai generosi genovesi. Ne erano molto felici”.

Aggiunge Bassetti: ” Nonostante siano 38 giorni che lavoriamo tutti i giorni (sabato e domenica compresi, giorno e notte) nessuno di quelli che lavorano in malattie infettive (il reparto che ha ricoverato ad oggi il maggior numero i casi di Covid in Liguria) si lamenta, ma anzi tutti (medici, infermieri, Oss, addetti alle pulizie, militi) sono felici di poter essere utili in un momento così difficile. Noi non vogliamo essere considerati eroi, ma semplici cittadini al servizio della popolazione. Lo abbiamo scelto per passione e siamo felici di poter essere utili”.

Infine una considerazione: “Nessun eroe, solo gente normale che ama il proprio lavoro. La nostra è una grande famiglia al servizio della cittadinanza. Poi finito in ospedale, un pranzo pasquale diverso. Cibo ottimo preparato dall’amico Carmine Vaccaro per alcuni di noi e collegato con zoom da casa mia con quella di mia madre, di mia suocera, di mia sorella e dei miei cognati. Un modo diverso di festeggiare” e anche un augurio: “Ora guardiamo avanti con ottimismo nella speranza che le prossime Festività siano diverse e più simili a quelle festeggiate nel passato”.

G. B.