Contenuti via streaming aumentati del 20%, continua la guerra delle piattaforme tv

La piattaforma Disney+ – che ha debuttato lo scorso novembre negli Stati Uniti e a fine marzo in Europa – ha già raggiunto i 50 milioni di abbonamenti, una cifra che la principale rivale, Netflix (attualmente il gigante dello streaming con il maggior numero di sottoscrizioni: 167 milioni), ha raggiunto solo dopo sette anni di attività. In questa crescita esponenziale Disney+ è stata però aiutata dal fatto che in alcuni paesi ha stretto accordi con altre piattaforme: in India ad esempio ha acquisito 8 milioni di nuovi abbonati il giorno stesso del lancio perché è stata offerta in un unico pacchetto con il preesistente servizio streaming Hotstar.

Nel contesto della quarantena globale la «guerra delle piattaforme», scrive Il Manifesto in edicola, assume comunque una nuova rilevanza, dal momento in cui i giganti dello streaming sono fra i pochi business in crescita: si stima che nel mondo il consumo di contenuti via streaming sia aumentato di circa il 20%. Il mercato però va già ver- so la saturazione: pochi giorni fa ha fatto il suo debutto Quibi, la piattaforma dedicata a contenuti brevi («quick bites») creata da Jeffrey Katzenberg, che va ad aggiungersi alla lista sempre più lunga di servizi di questo ti- po (fra cui ci sono anche Amazon Prime e Apple tv).

I regali di Google per Pasqua, raffica di App gratuite sullo store

Anche Google fa i regali per Pasqua e sono belle sorprese per gli smanettoni dello smartphone. Sullo Store di Android sono comparse diverse App completamente gratuite diffuse dagli informatici di Mountain View. Parliamo di oltre 30 app, giochi e temi Android in regalo. Ecco la lista completa.

Applicazioni
Travel and dance with the Nutcracker
Simple Photo Widget – Photo Widget – Gallery photo
Buggy Backup Pro
Travel Safe – World Emergency Phone Numbers

Giochi
Ticket to Ride: First Journey
True Skate
Boxman : The Casual Game
PJ Masks: Racing Heroes
Zombie City Defense 2 $
[VIP] SweetFly : Idle Merge Sweet
Bricks Crash
Cake Duel
Sword Knights : Idle RPG (Premium)
Aero Effect
Live or Die: Zombie Survival Pro
Stickman Master: League Of Shadow – Ninja Fight
Block Puzzle
Cannon Master VIP
Empire Warriors Premium: Tower Defense Games
Hunter Rush – Premium
Perfect Moon

Temi, icone e pacchetti di personalizzazione
Nova Icon Pack – Rounded Square Icons
O Icon Pack
Supercons – The Superhero Icon Pack
Onyx Pixel – Icon Pack
Disney Stickers: Frozen 2
Disney Stickers: Mickey & Friends
Pixar Stickers: Onward
Pixar Stickers: Toy Story 4
The Rise of Skywalker Stickers

“In my arms” di Purple Disco Machine, una hit diventata planetaria

La linea di piano è tratta dal classico del rock di Al Stewart del 1970 “Year Of The Cat”, mentre il vocal è preso da “I Like It Like That” degli Inner Life – un gioiello della leggendaria etichetta Salsoul Record, cantato da Jocelyn Brown.

Il singolo “In My Arms” di Purple Disco Machine sta scalando le classifiche di mezzo mondo. Ha saputo creare un classico funky, adatto alla pista, ricco di accordi di pianoforte, di synth, con un innegabile sapore da discoteca, e il tutto completato con l’hook indimenticabile; “I can’t wait to have you in my arms again” – così elettrizzante da sembrare immediatamente familiare.

Purple Disco Machine, ovvero DJ, produttore e remixer di fama mondiale, Tino Piontek, è considerato nel settore uno dei pionieri della nu-disco. Lo avevamo già conosciuto per altri brani “hit” come “My House” , “Body Funk” e il successo europeo “Devil In Me”.

Scienzati al lavoro per tutelare le api e la produzione del miele

L’elevata mortalità degli insetti e in particolare delle api è un problema molto attuale, sulle cui cause, portata e soluzioni non c’è,nella comunità scientifica, ancora pieno accordo.La scienza è alla febbrile ricerca di risultati affidabili ed è questo l’obiettivo principale di Poshbee (www.poshbee.eu), il progetto Horizon 2020 al quale partecipa Coldiretti con il supporto di Ager.

Le indagini fino ad ora condotte hanno portato i ricercatori di Poshbee all’identificazione di cinque principali ragioni alla base della mortalità di questi insetti: l’agricoltura intensiva, l’uso non sostenibile di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, l’urbanizzazione ed il traffico, l’inquinamentoambientale ed il cambiamento climatico. A cui si aggiunge l’ulteriore criticità legata allo scarso scambio di informazioni tra ricercatori, settore agricolo e ministri dei singoli governi a livello comunitario e mondiale. Questi fattori hanno portato al declino di molti insetti come le farfalle, scarafaggi e ovviamente le api.

Di recente, l’Università tedesca di Freiburg, uno dei centri scientifici di riferimento partecipanti a Poshbee, ha illustrato, nel corso di un documentario trasmesso dal programma Planet E, format televisivo molto popolare della televisione tedesca, le modalità di ricerca innovative intraprese dal progetto.In particolare, le analisi sugli effetti che i prodotti fitosanitari, soprattutto quando combinati tra loro, hanno sulle api. In questo campo, infatti, la ricerca non è ancora molto sviluppata egeneralmente è limitata a testare gli effetti di un solo prodotto fitosanitario alla volta, piuttosto che di una combinazione di prodotti fitosanitari ai quali, nella realtà, le api sono esposte. La ricerca, continua l’università di Freinburg, ha bisogno di comprendere gli effetti della potenziale interazione tra prodotti fitosanitari qualora in un’area di coltivazione ne sia impiegato più di uno anche se testare tutte le possibili interazioni tra le diverse sostanze attive utilizzate sarebbe impossibile.

Oltretutto, nella prassi degli accordi commerciali la Grande Distribuzione Organizzata non accetta prodotti agricoli che presentino più di tre residui. Le analisi vengono condotte sia in campo che in laboratorio. Nel primo caso, dopo l’esposizione ad un prodotto fitosanitario, vengono raccolte le api mellifere e il loro polline viene testato rispetto al prodotto fitosanitario applicato. Successivamente viene analizzata l’emolinfa dell’ape (i liquidi che scorrono nell’organismo dell’ape) al fine di determinare se l’ape stia bene o meno. Le indagini in laboratorio, invece, consentono di effettuare test di controllo su intere colonie di api,comparandone lo sviluppo in presenza o meno di esposizione a determinati prodotti fitosanitari.

La ricerca proposta da Poshbee prevede che i test vengano effettuati in diverse condizioni climatiche e con diversi sistemi di alimentazione delle api (polline e nettare) perché, per poterle proteggere e salvare, è innanzitutto necessario conoscerle meglio.

Coldiretti partecipa con grande interesse a tale progetto che riveste una grande importanza non solo per l’Ue in quanto servirà ad orientare le politiche di tutela della salute delle api stabilendo quali siano le azioni da porre in campo rispetto alla dibattuta questione dell’ impatto dei prodotti fitosanitari, ma anche per rispondere, sulla base di argomentazioni scientifiche supportate da dati ottenuti con metodi di ricerca innovativi, alle preoccupazioni dell’opinione pubblica rispetto all’impatto ambientale dei prodotti fitosanitari.

Per quanto concerne la realtà italiana, Coldiretti partecipa ad un’ iniziativa promossa dalla Sis (Società Italiana sementi), la maggiore azienda sementiera nazionale, al 100 per cento italiana, controllata dai Consorzi Agrari, riguardante il “fiore che salva le api”, la facelia, dalla bellissima infiorescenza violacea, pianta fortemente attrattiva per tali preziosi insetti.Il progetto prevede di fornire, ai produttori di mais e di alcun grani di particolari varietà come il Senatore Cappelli, aderenti a progetti di filiera di società del sistema dei Consorzi Agrari, anche seme di Facelia della varietà“Facita”in modo che lo coltivino in un angolo del terreno.

La pianta fiorisce alla fine di maggio – primi di giugno, in un periodo in cui la fioritura degli alberi da frutto è terminata, per cui le api fanno fatica a trovare abbondanza di fiori e nutrimento,un fattore fondamentale per ridurre i rischi di attacchi di malattie che colpiscono le arnie. La Facelia è una pianta annuale che può raggiungere un metro di altezza, con un fiore che produce polline e nettare di altissima qualità e che attrae le api. Il miele che viene prodotto dal polline di questi fiori risulta molto gradevole al palato. Inoltre la pianta funziona anche come concime naturale una volta sfiorita. Nell’ambito del progetto è stato creato anche un bollino “salviamo le api e salviamo il mondo” che i produttori possono apporre sui sacchi di mangime a base di mais oppure sui pacchi di pasta ottenuti con le varietà sopra indicate.

Riaprono le librerie, una boccata d’ossigeno per la cultura

Dal 14 aprile, quindi subito dopo Pasqua, potranno riaprire le cartolibrerie, insieme a varie altre attività, nonostante il lockdown sia stato prolungato per almeno altri venti giorni, fino al 3 maggio.

Dopo l’appello drammatico rivolto al governo di Aie e Associazione dei piccoli editori, uscito giorni fa, in cui si chiedevano misure adeguate per il settore nel Decreto di aprile, immaginando sostegni anche per la filiera dei libri, il presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi ha commentato positivamente la imminente riapertura di librerie e cartolerie confermata dal premier Conte. «Riaprire le librerie è un primo passo perché il mondo del libro possa tornare alla normalità e uscire dalla gravissima crisi nella quale tutti ci troviamo. Per questo, sono indispensabili gli aiuti di emergenza che insieme, editori e librai, abbiamo chiesto e che confidiamo siano immediatamente messi in campo con il prossimo provvedimento di sostegno all’economia… Naturalmente spetta alle singole librerie l’ultima parola sulla riapertura dei loro esercizi, a tutela della salute dei clienti e dei librai, valore primario per noi tutti».

Molti librai nelle settimane scorse si erano organizzati con le consegne a domicilio e avevano aderito al progetto «LibridaAsporto».

Festival di Sanremo, Alessandro Cattelan mette la prua sul palco dell’Ariston

E se al posto di Amadeus il prossimo anno a condurre il Festival della Canzone Italiana di Sanremo fosse Alessandro Cattelan? Il conduttore milanese potrebbe essere la figura giusta per trgghettare verso un altro successo la kermesse canora in programma a febbraio del prossimo anno.

Lo stesso Cattelan, d’altronde, non ha nascosto, ma anzi ha ammesso gli interessamenti reciproci tra lui e la Rai nel corso dell’ultimo anno: “Ne abbiamo parlato e ci siamo scambiati pensieri e opinioni”.

Ma non è da escludere che sul palco dell’Ariston si possa vedere una coppia tutta al femminile. Quella più indicata? Vede Maria De Filippi e Sabrina Ferilli. Ma potrebbe esserci anche un outsider: Gerry Scotti.

Cancellato l’International Champions Cup, prestigioso torneo estivo tra club di tutto il mondo

L’International Champions Cup, il prestigioso torneo estivo tra club di tutto il mondo stoppato dal coronavirus. Scrive Relevent Sports Group, che organizza l’ICC, in un comunicato: “La mancanza di chiarezza sulla distanza sociale, con la possibilità che i campionati europei e le competizioni UEFA vengano disputati ad agosto, fa sì che pianificare l’International Champions Cup quest’estate sia impossibile. Attendiamo con ansia di portare i migliori club e le più grandi partite negli Stati Uniti e in Asia nel 2021”.

Il portale Calcio e Finanza ha stimato che i mancati introiti dei club italiani saranno pesanti a cominciare per la Juventus. Lo scorso anno la Vecchia Signora per l’International Champions Cup aveva incassato 6 milioni di euro; il Milan 3 milioni seguito da Fiorentina e Inter a 2 milioni.

Mancati incassi anche per visibilità e merchandising riguardano anche Asia e Stati Uniti, strategiche per le squadre italiane.

Virtual tour in 3D alla scoperta delle meraviglie di Palazzo Blu di Pisa

Il visitatore può percorrere le sale di Palazzo Blu dal device che preferisce: smartphonetabletPC o visore VR, per un’esperienza totalmente immersiva che lo renderà il protagonista della propria navigazione e gli consentirà di vedere le opere con un dettaglio fotografico strabiliante.

Link Virtual Tour – https://palazzoblu.it/virtual-tour-della-collezione-permanente/

La visita virtuale gli permetterà infatti di rivolgere l’attenzione verso ciò che maggiormente lo interessa: un soffitto, un oggetto di arredamento o un’opera d’arte, di girargli intorno e di allargare la visione per esplorare i vari dettagli.

Cliccando sui tag posti al centro delle sale il visitatore può inoltre accedere a informazioni testuali descrittive delle varie stanze che ospitano le collezioni della mostra.

Con questo strumento Palazzo Blu intende offrire al proprio pubblico un nuovo strumento per conoscere e apprezzare ancor meglio il proprio patrimonio di bellezze, da completare e proseguire con una visita di persona, nella splendida cornice di Pisa e dei suoi Lungarni.

Info

PALAZZO BLU
Lungarno Gambacorti 9, 56125
Pisa | Tel. +39 050 220 46 50

info@palazzoblu.it

I proventi della “Cammicorsa delle Violette» destinati a buoni spesa e famiglie bisognose

Villanova d’Albenga. I proventi dalla Cammicorsa delle violette che si è svolta ad Villanova d’Albenga lo scorso ottobre, saranno destinati all’acquisto di buoni spesa per le famiglie in difficoltà. L’annuncio è stato dato dal sindaco Pietro Balestra che ha accolto con favore la proposta dei fautori della manifestazione sportiva.

“Un aiuto importante di ben 3.900 euro, di cui 3000 saranno utilizzati per acquistare buoni e il restante per fornire mascherine alla locale Croce Bianca. Inoltre potrà essere attivata l’iniziativa del farmaco sospeso presso la Farmacia Ranaldo – spiega il sindaco Balestra – Si va incontro a una necessità concreta se si pensa che gli uffici comunali del nostro piccolo comune, hanno ricevuto ben 120 domande, a fronte di un contributo statale che si aggira intorno ai 17mila euro. L’Amministrazione ha deciso di distribuire buoni statali del valore fra i 170 e i 300 euro, per dare un contributo dignitoso e non solo formale a chi ha necessità – ha spiegato il primo cittadino – I buoni spesa acquistati con i fondi della Cammicorsa delle Violette, del valore di 30 euro ciascuno, potranno essere utilizzabili presso il Pan di Villanova d’Albenga e l’Eurospin di Albenga. Ringraziamo la Arimondo srl che generosamente ha voluto aumentare la quota dei buoni con una donazione del 10% e la Farmacia Ranaldo per la disponibilità ad attivare subito l’iniziativa del farmaco sospeso”.

In tempi di quarantena in cui ai runner è proibito correre, la loro generosità e passione per lo sport è comunque protagonista.

La Cammicorsa delle Violette era stata organizzata per finanziare un museo a cielo aperto che raccontasse la storia di Villanova attraverso foto significative – spiega la consigliera comunale con delega al Commercio, Turismo e Promozione del territorio, Tamara Grossi – Troveremo altre risorse in futuro, oggi è giusto che quei fondi vadano ai villanovesi in difficoltà e al paese che ha creduto e accolto la manifestazione sportiva”.

Rimini la città d’arte dell’Adriatico

Rimini è sempre più una città deputata all’arte. La rinascita del Fulgor, il cinema caro a Fellini (che a dicembre avrà il suo museo internazionale nella Rocca Malatestiana).

La riapertura del teatro Galli e ora il Part (Palazzi dell’Arte di Rimini), la collezione contemporanea con le opere donate alla comunità di San Patrignano da grandi artisti, da Vanessa Beecroft a Damien Hirst, da Mimmo Paladino a Michelangelo Pistoletto.

Ad accoglierle, nei prossimi mesi, sono il duecentesco Arengario e il palazzo del Podestà (1334) di piazza Cavour, comune.rimini.it

Da una nonnina dolci di Pasqua per dire grazie agli angeli dell’ospedale di Partinico

L’ospedale di Partinico, diretto dal primario Vincenzo Provenzano, da quando è diventato Covid Hospital, ha salvato la vita a tanti ammalati di Coronavirus, tra cui anche un’arzilla nonnina di 90 e più anni. Anche per questo, la signora Rosalia Morgato di 80 anni, insieme alle sue nipoti Francesca e Rosita Imperiale, hanno deciso di dedicare a Provenzano e al suo staff un gesto che ha la dolcezza e la dimensione familiare che questi eroi, impegnati a combattere l’invisibile nemico, in questi giorni hanno perso, la consegna di torte e dolci pasquali fatti in casa.

«L’idea – spiegano le nipoti Rosita e Francesca Imperiale – è nata in un pomeriggio uggioso in tempi di quarantena. Il pensiero per chi è in difficoltà e, quotidianamente, vive questa drammatica situazione. Abbiamo pensato di addolcire le fatiche di coloro che, con coraggio, stanno combattendo in prima linea l’emergenza. Abbiamo unito la passione per i dolci di nonna Rosalia e la voglia di fare e aiutare il prossimo di noi nipoti. Abbiamo preparato, stando attenti a tutte le cautele che il periodo richiede, torte e biscotti con una dedica pasquale, da omaggiare al personale della Protezione Civile e all’equipe medica del dottore Enzo Provenzano, direttore dell’ospedale Covid-19 di Partinico, per il quale nutriamo stima e gratitudine per lo straordinario lavoro svolto».

«Bastano piccoli gesti per trasformare un momento in un’occasione per fare del bene- commentano Rosita e Francesca Imperiale -, e ringraziare, seppur con poco, tutti coloro che si stanno battendo per noi. Vorrei che passasse il messaggio che tutti possiamo contribuire nel nostro piccolo, non bisogna cadere nell’ozio quotidiano ma alimentare le menti e il corpo con tutto ciò che c’è di bello, e così anche una bella passione può trasformarsi in una buona azione!».

“Australian Open” 2021 a porte chiuse? Il direttore Craig: “Tutto è possibile”

Australian Open a porte chiuse? Tutto è possibile. Il torneo in programma a gennaio del 2021 si disputerà ma con rigidi controlli perché l’ipotesi degli organizzatori è quella che l’emergenza Coronavirus non sia ancora del tutto finita.

Craig Tiley, direttore del primo torneo del Grande Slam dell’anno, in una nota rilasciata ai media locali, ha spiegato la possibilità che la manifestazione si svolga senza la presenza di spettatori. Il governo australiano, peraltro, sembra intenzionato a mantenere chiusi i confini dopo la fine delle misure di distanziamento sociale.

Previste rigide regole di autoisolamento per tutti i giocatori provenienti dall’estero, che potrebbero essere messi in quarantena per un certo numero di giorni negli hotel di Melbourne. “Questi sono solo due dei tanti scenari che dobbiamo considerare – ha spiegato Tiley – non è chiaro quali misure attualmente utilizzate per contenere la diffusione del virus dovranno ancora essere attuate a medio e lungo termine”.