Alessandra Izzo racconta le giornaliste rock in un libro di Vololibero

La vulgata dice che il rock – la musica nata negli anni Cinquanta e in qualche modo sopravvissuta fino ad oggi – sia roba da maschi. Ma è proprio vero?

Questo libro – “She rocks! Giornaliste musicali raccontano” di Alessandra Izzo pubblicato dall’editore Vololibero – prova in qualche modo a scrostare il luogo comune, almeno per quanto riguarda il giornalismo musicale.

Si legge nella presentazione del volume: «La critica musicale è dominata da uomini: colti, preparati, divertenti, ma pur sempre uomini. Con questo libro Alessandra Izzo ribalta il cliché e ripercorre la storia della musica attraverso la sensibilità e la visione delle donne. Lo fa tessendo i tanti racconti in prima persona. L’autrice parte dalla propria esperienza, intrecciandola con quella di giornaliste, speaker radiofoniche e conduttrici tv che, dagli anni Sessanta a oggi, si sono occupate e si occupano di musica e alcune in particolare di rock. Professioniste che hanno avuto il coraggio, la forza, la tenacia e una bella dose di sfrontatezza nello sfidare un mondo tutto al maschile».

Il libro contiene gli interventi, tutti godibilissimi e di grande interesse sociologico (oltre che musicale) di Daniela Amenta, Eleonora Bagarotti, Clelia Bendandi, Patrizia De Rossi, Paola Gallo, Roberta Maiorano, Raffaella Mezzanzanica, Cristiana Paolini, Valeria Rusconi, Alessandra Sacchetta, Betty Senatore, Alba Solaro, Barbara Tommasino, Marinella Venegoni, Barbara Volpi.

L’autrice, Alessandra Izzo, debutta nei primi anni Ottanta come attrice, conduttrice e autrice. «Dal 1993 al 2016 – si legge nella sua scheda biografica – prende una pausa dal palco e lavora come giornalista e ufficio stampa di cinema e musica. Ha scritto per varie testate tra le quali Rolling Stone, Duellanti e Rockstar. In radio ha curato alcune trasmissioni su Radio Due, con la conduzione di Riccardo Pandolfi e di Sergio Mancinelli. Ha portato in Italia la musa rock/groupie legend, Pamela Des Barres per il lancio di suoi libri culto quali “I’m With the band – Sto con la Band” e “Let’s spend the night together” (di cui ha scritto anche la prefazione), entrambi editi da Castelvecchi.

Ha scritto la sua prima opera “Frank e il resto del mondo” dedicata al suo mentore, Frank Zappa. Nel novembre del 2015 esce il suo secondo libro, scritto con il collega Tiziano Tarli: “Italian Night Clubbing. Deliri, follie e rock and roll negli storici club del Belpaese”.

Il libro doveva uscire ieri in libreria, ma le note vicende lo hanno impedito. E’ comunque, al momento, disponibile in ebook e presso le librerie che effettuano la consegna a domicilio.

 

Ferdinando Molteni