Stazione Spaziale no Covid, è il luogo più sicuro per gli astronauti

La Stazione spaziale internazionale (ISS) della NASA è al momento il luogo più sicuro contro la malattia. Lo sostiene Luis Zea, ricercatore presso il BioServe Space Technologies dell’Università di Colorado Boulder, in un’intervista per Newsweek e rilanciata dall’agenzia Agi.

Le procedure eseguite prima della partenza, compreso il periodo di quarantena, sono infatti volte a far sì che nessun patogeno possa salire a bordo della stazione orbitante. “Gli astronauti vengono sottoposti a una serie di analisi fisiche, come tamponi faringei e test di laboratorio, per scongiurare l’eventualità di una malattia in corso, ai quali segue poi un periodo di quarantena di due settimane”, spiega Zea.

SpaceX lancerà il suo primo velivolo con un equipaggio di due astronauti a maggio, e la missione sembra confermata nonostante la difficile situazione attuale. Governi e agenzie di tutto il mondo stanno attuando misure di emergenza per cercare di limitare la diffusione del virus, che ha colpito più di 206mila persone e provocato oltre 8mila decessi. “Le raccomandazioni delle organizzazioni sanitarie sui comportamenti igienici da seguire vengono attuate da anni dall’agenzia spaziale americana prima delle missioni dirette nello spazio e costituiscono quello che viene definito «programma di stabilizzazione della salute». Direi che al momento la Stazione spaziale internazionale è uno dei posti più sicuri in cui trovarsi”, commenta il ricercatore.