Sull’Oriente Express sventola il nostro tricolore

Sull’Orient Express, sventolerà anche la bandiera italiana. I convogli del celeberrimo giallo di Agatha Christie, portati sul grande schermo da Sidney Lumet nel 1974, ora sono in Francia per completare i restauri: la caldaia della locomotiva che li trainava è invece a Castelletto Monferrato, in una azienda famigliare che ripara e rimette in funzione treni storici.

Come scrive La Stampa la Lucato Termica ci lavora da tre anni: fondata nel 1958 da Antonio Lucato e oggi guidata dai figli Giordano e Tiziano e dal nipote Tommaso, il 27 febbraio riceverà la visita dei proprietari francesi. Quel giorno la caldaia sarà collaudata dai rappresentanti dell’Appmf (Association pour la préservation du patrimoine et des métiers ferroviaires), delle ferrovie francesi, della Società Orient Express e dalla Fondation du Patrimoine francese.

La locomotiva è classificata in Francia dal 1987 come «monumento storico». La sua costruzione risale al 1922 nelle officine Batignolles. Per via di una riparazione non conforme fu messa fuori servizio nel 2003 (e confinata al deposito di Epernay). Ora, dopo che nel 2013 è stata ceduta alla Appmf che l’ha esposta alla mostra C’era un volta l’Orient Express a Parigi nel 2014, è stata trasferita nel sito di Gièvres per il recupero funzionale. La Lucato Termica però ha fatto il miracolo, essendo specializzata nel recupero di caldaie di locomotive costruite un secolo fa.