Festival di Sanremo, il cuore grande dei Pinguini Tattici in soccorso dell’Antartide

La band, tra le più amate di questa 70esima edizione del Festival, con l’aiuto del WWF, ha dimostrato la propria sensibilità alle tematiche ambientali: da oggi, in Antartide, 100 pinguini imperatore porteranno i nomi di musicisti italiani. Una bella storia raccontata da Repubblica.

Insieme si può fare molto e i Pinguini Tattici Nucleari lo sanno: da oggi in Antartide ci sono 100 pinguini imperatore che portano i nomi di stelle della musica italiana, e che non sono più in pericolo. È proprio nella settimana in cui tutti i riflettori sono puntati sulla kermesse che il gruppo, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, ha scelto di mettere a disposizione visibilità e attenzioni per sensibilizzare il pubblico su un tema così importante e attuale.

Tramite WWF Italia i ragazzi hanno adottato 100 pinguini imperatore in Antartide per regalarli ai compagni di viaggio dell’avventura Sanremese, un gesto simbolico per contribuire a proteggere una specie ad alto rischio di estinzione.

Il pinguino, creatura tenera, simpatica e un pò imbranata è infatti l’animale-feticcio dei Pinguini Tattici Nucleari, la band che con il brano Ringo Starr, in gara al Festival di Sanremo, è da due giorni in vetta alla classifica dei brani più ascoltati su Spotify e in procinto di debuttare con uno straordinario tour nei palazzetti con il primo appuntamento sold out al Forum di Assago. I certificati di adozione, in cui ogni pinguino adottato porta il nome del suo nuovo ‘genitore’ sono stati consegnati agli artisti in gara, generando momenti indimenticabili di stupore e meraviglia.

Oggi, in Antartide si contano solamente poco meno di 50 colonie di pinguini imperatore, composte da circa 270-350.000
individui. Alcune colonie di pinguino imperatore si sono dimezzate negli ultimi 30 anni, a causa della scomparsa di circa il 60% della banchina di ghiaccio dove vivono le colonie. Con l’attuale trend di aumento della temperatura globale si teme per la sopravvivenza di questa specie nel prossimo futuro.