La benedizione di Fiorello salva il Festival di Sanremo

“Buonasera fratelli, buonasera sorelle, benvenuti a questo festival di Sanremo. C’è bisogno di pace”. Il Festival di Sanremo 2020 apre con la ‘benedizione’ di Fiorello, che entra dalla platea vestito da prete.

Nel primo scambio sul palco dell’Ariston con l’amico Amadeus, Fiorello ironizza sui rischi che corre il conduttore e direttore artistico che conosce da 35 anni: “Sono gli attimi che precedono la fine della tua carriera: ti levano pure i Soliti Ignoti. Ce l’hai presente il parente misterioso? Quello fai. La gente cancella i selfie con te. Tu non devi pensare al cast, a quelli che stanno qua, ma a quelli che hai lasciato a casa. Era meglio il Festivalbar. Ricordati: a Sanremo si entra papa e si esca Papeete”, conclude citando la discoteca che questa estate è stata palcoscenico privilegiato di Matteo Salvini.

Fiorello é il personaggio capace di alzare la share e in questo Sanremo é lui a salvare il Festival abbastanza ordinato. Spazio alle canzoni dopo le polemiche e spazio a Fiorello che aiuta il suo amico di sempre nelle cinque serate di Ariston.