La prima volta di Elettra Lamborghini all’Ariston di Sanremo con “Musica”

Per la prima volta all’Ariston vedremo anche Elettra Lamborghini. E’ in gara alla settantesima edizione del Festival di Sanremo diretto da Amadeus con il brano “Musica (e il resto scompare)”.  Riuscirà la “Twerking Queen” italiana a battere tutti? Una cosa è certa sul plco della kermesse canora più conosciuta d’Italia porterà tutto il background latino-americano e reaggaeton, testimoniato dall’utilizzo di frasi in lingua spagnola come «Esta es la historia de un amor».

Il brano “Musica (e il resto scompare)” perla di un amore finito male, «E anche se non mi hai detto mai “quanto sei bella” Io non ho mai smesso di sorridere», esorcizzato dall’inconfondibile stile della Lamborghini. Non solo festa, Elettra mette a nudo un lato di sé fin qui mai mostrato al pubblico.

Lei, Elettra Lamborghini, figlia di Tonino Lamborghini e Luisa Lamborghini, è la nipote di Ferruccio Lamborghini, fondatore del celebre marchio automobilistico. Nata a Bologna il 17 maggio 1994, è letteralmente esplosa con “Pem Pem“, una hit da 4,3 milioni di visualizzazioni in meno di una settimana, presentata per la prima volta dal vivo, durante l’halftime show di una partita NBA allo Staples Center di Los Angeles nel gennaio 2018.

Grazie a “Pem Pem”, il singolo di debutto, Elettra ha conquistato numeri da capogiro: il brano ha totalizzato più di 80 milioni di stream, è entrato nella Top Viral 50 in ben 20 paesi e il video ha raggiunto più di 100 milioni di visualizzazioni su YouTube.

 

MacBook 13 e MacBook Air, Apple rilancia due grandi classici per conquistare il mercato

Mettetevi comodi perché Apple  ha deciso di rinnovare il suo parco macchine. In particolare i MacBook 13 e i MacBook Air. Per il primo è previsto un prodotto che vedrà un rinnovamento generazionale. Apple ha intenzione di aggiornare con i nuovi processori usciti negli ultimi mesi ma soprattutto ha intenzione di sostituire la tastiera di vecchia data con quella di nuova generazione introdotta con l’ultimo MacBook 16. Questo arriverà durante la prima metà del 2020 ed è probabile che Apple decida di introdurlo già durante il mese di marzo.

Sempre sui MacBook è possibile che vi sia anche un “update” di minore importanza per il nuovo MacBook Air. Qui l’azienda potrebbe decidere di sostituire i vecchi processori con la nuova generazione e addirittura sostituire il display con il più interessante pannello “True Tone”. In questo caso per il suo arrivo sul mercato comunque se ne riparlerebbe addirittura a luglio 2020.

 

 

A luglio torna il “Roma Summer Fest” ci sono i Simple Minds e anche Kiwanuka

Torna a Roma il 23 luglio prossimo per il Roma Summer Fest, targato Auditorium Parco della Musica, Michael Kiwanuka. Il cantante britannico ha collaborato con artisti del calibro di Adele e Danger Mouse, è stato nominato due volte ai Mercury Price, è la voce del tema di apertura della serie “Big Little Lies”.

Prima di essere scoperto da Paul Butler dei ‘The Bees’, Kiwanuka era un session guitarist. Kiwanuka è il nono artista annunciato per la prossima stagione del Roma Summer Fest, il festival estivo della Fondazione Musica per Roma che si tiene nella cavea progettata dall’architetto Renzo Piano. Già in programma e annunciati i concerti di Nick Cave & The Bad Seeds (11 giugno), Caribou (25 giugno), Woodkid (28 giugno), The Lumineers (5 luglio), Pixies (8 luglio), Simple Minds (15 luglio), Paul Weller (24 luglio), Levante (30 luglio).

Il coronavirus fa saltare i mondiali di atletica leggera

Mondiali indoor di atletica, che avrebbero dovuto tenersi dal 13 al 15 marzo a Nanjing, in Cina, sono stati rimandati al 2021 per via della diffusione del coronavirus (2019-nCoV).

Lo ha annunciato World Athletics, l’organo di governo mondiale dell’atletica, precedentemente noto come IAAF. World Athletics ha detto di aver considerato la possibilità di spostare i Mondiali in un’altra città, ma di aver deciso di rimandarli per il rischio che i contagi da coronavirus creassero comunque problemi.

I Mondiali del 2021 dovrebbero tenersi sempre a Nanjing.

Tre progetti delle Alpi Marittime celebrano il “World Wetland day”

Le aree umide, insieme alle barriere coralline, sono gli ambienti con la più elevata ricchezza di specie animali e vegetali al mondo e svolgono, inoltre, un ruolo essenziale nell’assorbire e immagazzinare carbonio, contribuendo a proteggerci dai cambiamenti climatici.

Sono ambienti così importanti che già nel 1971, a Ramsar (Iran) fu firmata l’adozione di una Convenzione internazionale e da alcuni anni, quel giorno, il 2 febbraio, è diventato World Wetland day, giornata per sensibilizzare la cittadinanza sul ruolo ecologico delle zone umide.

Nelle Aree Protette Alpi Marittime questo habitat è molto diffuso e quello di maggior estensione è nella Riserva naturale Crava Morozzo collocata al fondo di una profonda incisione delle pianura cuneese in prossimità del torrente Pesio e dei corsi d’acqua Brobbio e Pogliola. Si tratta di un territorio di 292 ettari di superficie al cui interno si intercalano diversi ambienti, zone umide, aree agricole, boschi misti della pianura alluvionale e anche due bacini idroelettrici che attraggono specie di uccelli acquatici di passo e ospitano diverse specie nidificanti.

In quest’area, in cui sono censiti ben otto habitat d’interesse comunitario, con le risorse del Programma di sviluppo rurale della Regione Piemonte 2014-2020 (op. 4.4.3) a fine 2019 è stato completato un progetto di perfezionamento e estensione delle aree umide presenti nella Riserva, cui si è affiancata una significativa attività di ricerca scientifica e di sperimentazione. Durante i tre anni del Psr con opere di ingegneria naturalistica sono state migliorate le condizioni di uno stagno esistente con la regolazione del regime idrico e quelle di un alneto (bosco di ontano nero) impaludato con la piantumazione di piantine di ontano nero e olmo ciliato.

Questo habitat, tutelato da una Direttiva europea, per la prima volta in Piemonte è stato riprodotto artificialmente e ha interessato una superficie incolta e abbandonata di quasi 9 mila metri quadri. Per la sua realizzazione è stato fatto un lavoro di disbosco e di pulizia dell’area, di raccolta sul posto di semi di olmo ciliato e di ontano nero e della loro selezione e coltivazione nel vivaio forestale regionale di Gambarello (Chiusa di Pesio). Parallelamente sono cominciate sperimentazioni di germinazione nel Centro regionale per la Biodiversità Vegetale “E. Burnat”, con sede nei locali del Parco naturale del Marguareis. La coltivazione “ex situ” (strategia per la conservazione di specie a rischio in ambiente artificiale cui ricorrere in caso di necessità per la reintroduzione in ambiente naturale) ha consentito di elaborare protocolli di conservazione delle due specie – olmo ciliato e ontano nero – e di conoscere le loro potenzialità di germinazione e di rigenerazione in natura.

Al “Boot” di Dusseldorf in vetrina le eccellenze made in Liguria

Non solo mare, ma anche olio, vino e basilico. Al Salone nautico di Dusseldorf l’alleanza tra il network dei porti liguri e la rete dei prodotti dei prodotti agricoli DOP del nostro territorio prende per la gola i visitatori con assaggi di olio Dop Riviera Ligure, vini Dop liguri e basilico genovese Dop.

Al «Boot 2020» cinque strutture turistiche d’eccellenza ovvero Marina di Loano, Marina Genova, Marina Porto Antico, Marina Molo Vecchio e Porto Lotti hanno messo in vetrina i loro approdi e servizi e nello stand, grazie ad Assaggia la Liguria, la kermesse ufficiale dei prodotti agricoli a Denominazione d’Origine del territorio, hanno presentato anche i sapori simbolo della Liguria. Nello spazio di Liguria for Yacthing sono stati proposti show e laboratori – degustazione nonché un Infopoint di approfondimento, degustazione e animazione. Per tre giorni i visitatori – insieme alle proposte dedicate per i diportisti come la Pass-Port Experience che offre una crociera nella riviera ligure con accoglienza e servizi «first class» e condizioni particolari di ormeggio nelle cinque marine che fanno parte del network – hanno avuto la possibilità di scoprire il mito della preparazione del pesto al mortaio con basilico genovese Dop, seguire la degustazione guidata dell’olio Dop Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche e dei vini liguri Dop, approfondendo i migliori accostamenti e utilizzi in cucina.

Assaggia la Liguria è un programma dei Consorzi di Tutela del basilico genovese Dop e dell’ olio Dop Riviera Ligure insieme all’Enoteca Regionale della Liguria, con il sostegno dalla Regione Liguria e del Feasr dell’Unione Europea.

Tecla tenta la scalata al 70° Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte

Il brano con cui Tecla sarà in gara al prossimo Festival di Sanremo si intitola “8 marzo” (etichetta Rusty Records, prodotto da Diego Calvetti) e parla delle donne e della loro forza nell’affrontare la vita di ogni giorno, anche nei momenti più duri.
Scelto personalmente dalla stessa Tecla per il valore del tema trattato, il brano attinge musicalmente alla tradizione melodica e poetica della canzone italiana, e che la giovanissima artista affronta con garbo, delicatezza e maturità vocale.
Gli autori per la parte letteraria sono Piero Romitelli e Rory Di Benedetto, mentre i compositori della parte musicale sono Piero Romitelli, Rory Di Benedetto, Emilio Munda, Rosario Canale e Marco Vito. Tecla sul palco dell’Ariston vestirà total look Dolce & Gabbana.
«Sono onorata di poter portare un pezzo che parla della forza femminile, sono giovane ma ho già una mia visione sul mondo. Nessuno può decidere cosa dobbiamo fare, dire o essere. Dimostriamo a noi stesse cosa siamo in grado di fare!» Tecla
Il video del brano è stato girato in notturna nella suggestiva cornice della città della musica di Sanremo per la regia di Gaetano Morbioli, uno dei più celebri registi italiani di videoclip (Laura Pausini, Tiziano Ferro, Pino Daniele, Marco Mengoni, Modà, Arisa, e moltissimi altri).

Con la maschera bianca di Guy Fawkes ha tentato di rapinare una banca

Ha tentato di rapinare una banca con la maschera di Guy Fawkes. E’ successo nella capitale della Repubblica Ciuvascia, Cheboksary. Come riferisce il servizio stampa del Ministero degli affari interni la polizia sta cercando di stabilire l’identità del malvivente che verso le 13 del 28 gennaio è entrato in una banca nella via Maxim Gorky a Cheboksary. Minacciando i dipendenti della banca con un oggetto simile a un coltello, ha chiesto di consegnarli il denaro alla cassa.

Un video della telecamera di sorveglianza è stato pubblicato sul sito web del dipartimento regionale del Ministero degli Affari Interni, che mostra come un uomo in abiti neri e una maschera bianca di Guy Fawkes entra lentamente in banca, afferra uno degli impiegati e lo porta da qualche parte.

“A causa di circostanze al di fuori del suo controllo, l’uomo non è stato in grado di eseguire il suo piano e ha lasciato la banca. Al momento, la polizia sta identificando il rapinatore”, afferma il rapporto.

I “Meduza”, tre ragazzi milanesi in vetta alle classifiche delle radio italiane

Sono nati all’ombra della Madunina e forse mai credevano di scalare le classifiche di mezzo mondo. La loro “Piece of your heart” prima e “Lose control” a ruota ha conquistato le classifiche delle radio internazionali. Due successi planetari per Simone Giani, Luca De Gregorio e Mattia Vitale.

I tre ragazzi milanesi hanno conquistato, con molta umiltà, prima l’Inghilterra, quindi sono approdati in America e quelle due canzoni sono entrate nelle teste di mezze mondo. Una produzione tutta italiana nata proprio grazie alla bravura. Oggi i Meduza, questo il nome del gruppo, ha conquistato una trentina di dischi di platino e il loro successo è inarrestabile.

Simone e Luca sono due musicisti a tutti gli effetti. Si sono diplomati al conservatorio di Milano. Mattia invece è un vero e proprio dj. Simone . Luca sono nati come produttori e hanno iniziato a produrre i primi dischi già dal 2002. Ma era tutto molto sperimentale, quindi sono entrati nel giro giusto con il loro manager inglese ed ecco l’aggancio con l’Universal UK.

Da quel  momento in poi è stata una scalata che sembra non finire mai. E i tre ragazzi milanesi hanno altre mire e obiettivi seguitissimi dai loro fan italiani.

“Mundus Subterraneus”: Dalla Nuova Zelanda alla Cina esperienze e segnali dai vuoti delle montagne

«Prima devi andare in montagna, passeggiare un po’. Poi quando trovi un buco devi avere il coraggio di esplorarlo. Quella è una grotta!». Laura ha cinque anni e spiega così cos’è una grotta e cos’è la speleologia.
Le sue parole sono state riprese da Luca Calzolari, direttore della rivista del Club alpino italiano Montagne360per aprire lo speciale del numero di febbraio, intitolato “Mundus subterraneus”. Un numero che vuole evidenziare come la speleologia sia il coraggio di esplorare una grotta, il coraggio dell’avventura, della curiosità e della conoscenza. È una pratica che consente al mondo sotterraneo di diventare un luogo culturale, che viene documentato, studiato e tutelato.

Gli articoli pubblicati accompagnano il lettore in diversi angoli del nostro pianeta, alla scoperta di esperienze e segnali dai vuoti delle montagne. Entrando nel dettaglio viene spiegato come la Nuova Zelanda sia una piccola parte emersa di una grande area continentale e come la Società speleologica locale abbia all’attivo importanti esplorazioni, fin dalla sua nascita nel 1949. Si vola poi in Messico, nel cuore della Cueva del Rio LaVenta, con il racconto della scoperta di uno dei sistemi carsici più grandi del Paese. Una scoperta che ha visto protagonista, lo scorso anno, un gruppo di speleologi italiani guidati da Cesare Raumer, alla quale ha preso parte anche Tullio Bernabei. Infine spazio alla ricerca e all’esplorazione di grotte sommerse in Cina, con la presentazione del progetto “Sckpp” (South China Karts Plain Project), alla cui terza spedizione, che ha documentato cavità fino a 90 metri di profondità, hanno partecipato anche due speleosub del nostro Paese (Simone Nicolini e Marco Bossi).

M360
 approfondisce anche l’impatto del riscaldamento climatico nel sottosuolo e l’importanza dell’approccio speleologico alla glaciologia moderna (citando anche le rilevazioni del Cai nella Grotta di Bossea, in provincia di Cuneo), fino ad arrivare ai resti fossili di vertebrati che si possono scoprire durante le esplorazioni (come il giacimento nella Grotta dei Mulini ad Alonte, in provincia di Vicenza) e al ritorno, dopo ventiquattro anni di assenza, del concorso internazionale Speleovignetta, che ripropone i suoi valori fondanti: l’esplorazione, l’ecologia e la protezione ambientale.

In questo numero, poi, un’importante notizia di attualità, ovvero la nomina dell’alpinismo a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco (nel cui processo di candidatura ha avuto un ruolo di primo piano il Cai), il racconto, da parte del Presidente dei Ragni di Lecco Matteo Della Bordella, delle “peripezie” all’insegna dell’arrampicata in Australia (tra il Mount Arapiles e la Tasmania) e la presentazione del Cast, il Castello delle storie di montagna, inaugurato lo scorso autunno a Sondrio, all’interno di Castello Masegra.

Come sempre, la rivista ospita diverse proposte di itinerari: da quelli con le ciaspole (che spaziano dai crinali del Mugello e del Casentino agli anelli di Monte Cardito vicino ad Amatrice) a quelli dedicati a chi ama arrampicare sulle cascate di ghiaccio in Piemonte, fino ad arrivare al percorso (affrontabile a piedi o in mountain bike) che parte da Caraglio, in provincia di Cuneo, e arriva a Barcelonette, ripercorrendo le tappe di diverse ondate di migrazioni.
Infine hanno come tema la bellezza, la solitudine, il coraggio, ma anche il rispetto per l’ambiente, le follie collettive e di sicurezza (nelle montagne di tutto il mondo) i sei nuovi volumi targati Cai e National Geographic (presentati su questo numero), che proseguono la collaborazione dopo le pubblicazioni sul Sentiero Italia CAI.

Il portfolio fotografico accompagna il lettore nelle isole Svalbard, a neppure 13.400 km dal Polo Nord, alla ricerca dell’orso bianco: sono pubblicati una selezione degli scatti del viaggio-spedizione di Massimo Re Calegari, appassionato di fotografia naturalistica e alpinismo.

Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo Cai completano come sempre il numero di febbraio, in tutte le edicole a 3,90 euro.

Le auto a maggiore crescita nel 2019 secondo CarGurus

CarGurus (www.cargurus.it) – uno dei principali marketplace di auto a livello mondiale – ha voluto indagare su quali fossero le auto usate che hanno visto aumentare la propria popolarità in Italia nel corso dell’anno appena trascorso.

Per calcolare questo trend di crescita, CarGurus ha preso in esame le auto disponibili su www.cargurus.it, analizzando quelle che hanno mostrato i maggiori picchi nel corso del 2019, quindi rapportando le ricerche effettuate sugli stessi modelli all’inizio dell’anno con quelle effettuate a dicembre 2019.

Ne sono emersi dati molto interessanti che hanno decretato come alcuni modelli abbiano subito un vero e proprio picco nelle ricerche di fine anno, offrendo anche dei possibili trend per il 2020. L’auto che più di tutte ha visto crescere la propria popolarità nelle ricerche online è la Mercedes-Benz Classe CLS, il cui lancio è avvenuto nell’autunno del 2004 e che oggi è arrivata alla terza generazione.

Questa automobile è nata con l’intento di fondere la linea di una classica berlina con quella di una coupé andando a definire un nuovo segmento di vetture: la coupé a 4 porte; una novità molto apprezzata dal pubblico italiano. A seguire, ottimi risultati anche per l’Audi A6, una delle berline di lusso più tecnologiche; tanti sono infatti i sistemi hi-tech di cui dispone, basti pensare che fra gli optional c’è persino uno scanner laser per rilevare gli ostacoli.

Si tratta, quindi, di un’auto proiettata al futuro, soprattutto quando si parla di sistemi di assistenza al guidatore e nell’esperienza che sa offrire il suo abitacolo, ampio e ben insonorizzato.

Sul terzo gradino del podio, torna una Mercedes, nello specifico la Classe E, le cui ricerche sono state probabilmente sostenute dalle recenti notizie legate al suo restyling 2020. La nuova versione, che arriverà prima dell’estate, vede innovazioni significative principalmente per quanto riguarda i motori e i sistemi di assistenza alla guida. In particolare, la nuova Classe E sarà dotata di sette diversi ibridi plug-in tra cui le
varianti 4MATIC.

Ottimi risultati, dunque, per Mercedes Benz che occupa sia il primo che il terzo gradino del podio e torna anche al sesto posto con la sua Classe GLA. Un dato che accomuna l’Italia al Regno Unito, dove lo scorso mese un’indagine di CarGurus ha eletto la Mercedes come il brand più affidabile in UK.

Il resto della classifica vede la Ford Mustang al quarto posto, tre Porsche al quinto, al settimo e al nono posto, rispettivamente con i modelli Boxter, Cayenne e 911 – segno che le ricerche degli italiani danno ampio spazio ad auto iconiche e top level – e ancora all’ottavo posto BMW Serie 7, la cui nuova generazione ha appena cominciato il suo percorso di sviluppo e la Renault Clio a chiudere la top 10.

“E’ interessante notare quali siano state le tendenze emerse in Italia nel corso dell’ultimo anno e quanto agli italiane piacciano le tedesche: i tre modelli che hanno visto un’impennata delle ricerche sul portale italiano sono infatti tre vetture tedesche – ha commentato George Augustaitis, Director, Automotive Industry Analytics di CarGurus – Guardando più in generale la classifica sono ben 8 le auto tedesche presenti, rappresentate da Audi, BMW e soprattutto Mercedes e Porsche, presenti con 3 modelli ciascuno; mentre la prima italiana si trova subito fuori dalla top 10 ed è un’Alfa Romeo Giulia. Essenziale, però, prima di acquistare un’auto usata, è non basarsi esclusivamente sulla nazionalità del produttore ma consigliamo di affidarsi anche agli algoritmi che offriamo e alle valutazioni dei concessionari, che aiutano a prendere
decisioni più informate, rendendo il processo di acquisto delle auto più semplice e veloce”.

La classifica completa
 Mercedes-Benz Classe CLS
 Audi A6
 Mercedes-Benz Classe E
 Ford Mustang
 Porsche Boxster
 Mercedes-Benz Classe GLA
 Porsche Cayenne
 BMW Serie 7
 Porsche 911
 Renault Clio