La replica al sindaco Caprioglio di Ops Group sul manifesto sessista

La risposta che è arrivata ad Ops Group dalla signora Sindaca di Savona Ilaria Caprioglio ha lasciato molto amaro in bocca. Premesso che le verifiche del caso debbono essere fatte prima di rilasciare comunicati alla stampa, lascia sorpresi il fatto che nonostante sia stato da Ops Group subito chiarito di nulla avere a che fare né con la campagna pubblicitaria né con gli impianti che la ospitano, il Comune, creando ulteriore confusione, ha da ultimo dichiarato alla stampa, senza altre specificazioni, che comunque il “proprietario degli impianti non può ritenersi estraneo” cosi inducendo il pubblico a ritenere che Ops Group sia proprietaria e quindi, seppure indirettamente, responsabile. Davvero non si capisce perché si voglia ancora alimentare la confusione. É cosi difficile dire con chiarezza e senza altri commenti, che Ops nulla c’entra, che il Comune ha sbagliato e magari anche scusarsi in modo risolutivo?


Ufficio stampa Ops

Sui canali social del Mudec la prima miniserie video: “10 x10”

In attesa della riapertura del museo, all’interno del palinsesto 2020-2021 legato alla creatività femminile “I talenti delle donne” del Comune di Milano, il Mudec in collaborazione con 24 ORE Cultura lancia ogni sabato alle ore 10.00 fino al 20 febbraio la miniserie “10 x 10”, dieci mini-video documentari che racconteranno al pubblico la vita di dieci grandi protagoniste della storia della fotografia. L’appuntamento sarà sui canali social Facebook e Instagram del Museo delle Culture per 10 settimane.

Presentata dal curatore e critico d’arte Nicolas Ballario, la miniserie “10 x 10” diventerà un appuntamento settimanale imperdibile con la fotografia d’autore. Dieci grandi fotografe che hanno caratterizzato tutto il ‘900 fino a toccare – per alcune di esse – il nostro secolo; personalità molto diverse tra loro, ma scelte perché tutte presentano un tratto distintivo comune: sono state artiste pioniere che si sono imposte con il loro obiettivo fotografico in un mondo e in un tempo in cui l’accesso per le donne era osteggiato, se non addirittura proibito, ma che con la loro arte e ‘militanza’ hanno aperto la strada a intere generazioni di fotografe.

Dal fotogiornalismo al reportage, dal cinema alla moda, dall’architettura alla politica, dal design ai sistemi dell’arte, i documentari, per la regia di Fabrizio Spucches, partiranno dal racconto biografico di Dorothea Lange, Cindy Sherman per poi passare a Inge Morath, Margaret Bourke- White, Eve Arnold, Lisetta Carmi, Imogen Cunningham, Marirosa Toscani Ballo e infine Tina Modotti, quest’ultima sarà ospitata al Mudec dal 19 gennaio con una antologica a lei dedicata.

Il progetto è a cura di Nicolas Ballario, volto di SkyArte e voce di Rai RadioUno per l’arte contemporanea, che dall’agorà del Mudec racconterà le vite di queste 10 fotografe: oltre alla biografia, agli aneddoti e agli aspetti particolari che hanno contraddistinto la vita spesso avventurosa delle dieci fotografe, saranno tante anche le immagini e i contributi esterni di giornalisti, critici e artisti che con il loro stimato punto di vista arricchiranno le dieci storie.

Non è tutto: a partire dal 22 febbraio da questa serie nascerà anche un podcast.

Il Mudec infatti inaugura dal 2021 un nuovo appuntamento culturale sui suoi canali social, questa volta prediligendo un racconto tutto da ascoltare, dove e quando si vuole. Si parte da gennaio nel solco delle puntate della miniserie “10 x 10”: i video-documentari continueranno la loro mission divulgativa in forma di audio-documentari attraverso i podcast. Dieci nuove narrazioni di grandi artiste che hanno fatto la storia del nostro tempo.

Un viaggio dunque tutto al femminile, perché il Mudec ha da sempre come obiettivo anche quello di avvicinare il pubblico alla scoperta – o a una riscoperta – di grandi personalità culturali, dove il ‘genere’ rimane sempre e solo quello artistico.

10 x 10
Dieci storie per dieci donne che hanno cambiato la storia della fotografia
Ogni sabato alle ore 10.00 fino al 20 febbraio

Il programma
2 gennaio: Gerda Taro
9 gennaio: Eve Arnold
16 gennaio: Tina Modotti
23 gennaio: Marirosa Toscani Ballo
30 gennaio: Imogen Cunningham
6 febbraio: Inge Morath
13 febbraio: Lisetta Carmi
20 febbraio: Margaret Bourke-White

Canale Mudec Podcast
Podcast 10 x 10
A partire dal 22 febbraio le audio storie saranno disponibili sulle piattaforme Spotify e Apple Podcast.

Floris (Accademia Kronos): “Il mio pensiero va a chi non ce l’ha fatta”

A tutti gli amici, in particolare agli associati di AK
Il 2020 volge al termine, un anno terribile e indimenticabile e il pensiero va a chi non ce l’ha fatta. Purtroppo la pandemia non é ancora finita ma la speranza si fa strada. Noi siamo fortunati e di questo dovremmo esserne sempre consapevoli e felici.
Vi auguro un anno in salute: l’unica cosa importante, il resto si può sempre superare. Siamo chiamati tutti ad un maggiore impegno, chi può deve dare di più in termini soprattutto di tempo. Ci corre l’obbligo di migliorare ora più che mai, possiamo e dobbiamo fare la nostra parte, essere esempi positivi per chi ci segue e per chi ci seguirà, solo così potremo lasciare un’orma del nostro passaggio. Faremo tanti errori, sarebbe inumano il contrario, ma insieme li supereremo ed insieme intraprenderemo iniziative giuste e soprattutto utili.

Affidiamoci ai giovani che vanno coinvolti e aiutati, solo loro possono continuare e salvaguardare una storia importante come la nostra. Senza il loro coinvolgimento il futuro della nostra associazione avrà inevitabilmente una data di scadenza. Duro? Forse! Ma la realtà é dura e con essa ci dobbiamo ogni santo giorno confrontare.

Auguri  di cuore a voi e ai vostri cari.
Franco Floris, presidente nazionale di Accademia Kronos

Internet casa: è la Campania la regione d’Italia in cui si naviga più veloce

Nella classifica delle regioni italiane in ordine di rapidità di download, la Campania è sul podio (con 63 Mbit al secondo), mentre la Valle d’Aosta si aggiudica la maglia nera della connessione lumaca (21 Mbit/s). A stilare la graduatoria, confrontando le velocità di quest’anno con quelle del 2019, è l’ultimo Osservatorio SOStariffe.it. I dati rilevano un aumento della velocità download media in Italia del 25%.

Nonostante la penisola non sia coperta per intero dalla tecnologia in fibra ottica, negli ultimi quattro anni le prestazioni delle offerte internet casa sono schizzate alle stelle. Sono sempre più infatti le linee con velocità pari o superiore a 30 mega in download. L’ultimo studio SOStariffe.it ha posto a confronto la velocità media di connessione dell’ultimo anno rispetto al 2019, tracciando la classifica delle regioni italiane in termini di rapidità della rete domestica.

Velocità in aumento rispetto allo scorso anno ma non in tutte le regioni

La velocità media in download per la rete internet domestica in Italia nel 2020 è pari a 48 Mbit/s, mentre lo scorso anno si assestava su 38 Mbit/s. Un aumento del 25% che tuttavia non riguarda tutto il territorio. Alcune regioni, infatti, hanno subito maggiori incrementi rispetto a tutte le altre. È il caso, ad esempio, del Lazio (+59%), della Campania (+50%) e del Trentino-Alto Adige (+43%). Stesso discorso vale per la Basilicata (+41%), l’Abruzzo (+39%) e la Liguria (+36%). I dati della ricerca sono stati ricavati grazie agli utenti che hanno eseguito uno speed test per controllare la velocità della propria connessione, disponibile sul comparatore offerte internet casa SOStariffe.it.

Alcune zone non fanno registrare variazioni nel corso del 2020: è il caso, ad esempio, del Piemonte. Qui la velocità della rete, nonostante il boom di accessi dovuto alla didattica a distanza e allo smart working, non ha subito alcuna variazione rispetto allo scorso anno. Purtroppo, le prestazioni hanno fatto un balzo indietro in alcuni territori. La velocità di connessione è peggiorata (lievemente) in Friuli-Venezia Giulia (è calata da 35 a 33 Mbit/s), in Valle d’Aosta (da 23 a 21 Mbit/s) e anche in Sardegna (dove è scesa da 42 a 39 Mbit/s).

Banda ultra larga: un lusso ancora per pochi. La Valle d’Aosta fa passi indietro

L’analisi di SOStariffe.it ha stimato anche quanti utenti dispongano ad oggi di una connessione pari o superiore ai 100 Mega in download. Il confronto tra i dati del 2019 e del 2020 conferma una diffusione praticamente stabile di connessioni di questo tipo tra gli utenti di SOStariffe.it che hanno eseguito lo speed test (22% del totale).

Il dato, tuttavia, presenta differenze sostanziali su base regionale. Nel corso del 2020, forse anche a causa dell’impulso dato dal lockdown, c’è stato un considerevole balzo in avanti della diffusione di connessioni da almeno 100 Mega tra gli utenti di SOStariffe.it in Molise (80% in più), Trentino-Alto Adige (+60%) e Veneto (+31%).

Per assurdo, invece, alcuni territori fanno registrare addirittura un’inversione di tendenza con connessioni 100 Mega in calo in regioni come Liguria (-12%), Abruzzo (-13%), ma anche Calabria e Sicilia (-14%). Un peggioramento che si fa preoccupante in Puglia (-25%) ma soprattutto in Valle d’Aosta (-60%).

Eppure, potrebbero usufruire del bonus previsto dal governo Conte per incentivare l’attivazione di una connessione in banda ultralarga. Dallo scorso 9 novembre i nuclei con Isee inferiore a 20mila euro possono ottenere il voucher di 500 euro utile anche per acquistare un pc o tablet, rivolgendosi a uno degli operatori accreditati. Il bonus serve a coprire i costi di un abbonamento da almeno 30 Mbps di velocità massima in download e il costo di un nuovo dispositivo per navigare.

Connessione veloce: i fattori che incidono sulle prestazioni

Talvolta anche se disponiamo di un abbonamento per navigare ad alta velocità, ci possono essere una serie di fattori in grado di determinare un rallentamento della nostra connessione di casa. Cosa può incidere sulla sua velocità effettiva? Controlliamo ad esempio le applicazioni connesse in rete e sempre attive sul nostro dispositivo. Ma anche se per caso non sia in corso un aggiornamento automatico del pc. Se ancora non abbiamo risolto, la colpa potrebbe essere di una configurazione errata del pc. O ancora potrebbero esserci troppi utenti collegati nello stesso istante. O, infine, potrebbero essere gli agenti atmosferici a giocare a nostro svantaggio, incidendo sulle performance di rete.

A cosa serve e come si usa lo speed test

Per scoprire la velocità di connessione reale a cui potremo navigare una volta sottoscritta una nuova offerta internet casa possiamo verificare la copertura nel luogo in cui abitiamo, usando uno speed test. In genere si tratta di tool semplici e intuitivi. Lo speed test fornito da SOStariffe.it ad esempio, funziona inserendo pochi dati indispensabili.

Si fa così: selezionare il proprio operatore di telefonia fissa. Specificare poi il Comune di residenza e la velocità nominale della connessione, scegliendo tra una rosa di possibilità da 7 Mega fino a 1 Giga. Infine, fornire il proprio indirizzo e-mail a cui ricevere i risultati del test. Per accrescere l’affidabilità del test, disconnettiamo gli altri dispositivi presenti in casa e collegati alla rete internet e cancelliamo la cache del device che stiamo utilizzato per eseguire lo speed test. Poi chiudiamo tutte le app attive sul dispositivo da testare, i programmi che utilizzano la tecnologia VoIP e quelli che trasmettono contenuti in streaming.

Come scovare la connessione più performante

Se cerchiamo una nuova connessione in Fibra o Adsl e intendiamo studiare nel dettaglio le caratteristiche dell’offerta che più ci aggrada possiamo usare lo strumento di comparazione SOStariffe.it https://www.sostariffe.it/internet-casa/. Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile ricevere suggerimenti di risparmio dedicati https://www.sostariffe.it/app/

Nasce FoquSound la rassegna musicale della Fondazione Quartieri Spagnoli

Nell’ex convento gestito da FOQUS -con attività formative volte al sociale e alla cultura- è attiva La Corte dell’Arte, un contenitore di idee artistiche e culturali che si realizzano in uno spazio polifunzionale all’interno dell’elegante chiostro cinquecentesco dell’ex Istituto Montecalvario. 
La Corte dell’Arte è un’area eventi nel cuore del centro storico di Napoli, con Galleria d’Arte Contemporanea, la Biblioteca di Quartiere, un cinema, bar,  ristorante, pizzeria, oltre a spazi destinati a meeting, esposizioni ed altro.

Dopo la rassegna cinematografica estiva che ha offerto a Napoli 49 serate di film di qualità, dalla prossima settimana parte un’iniziativa legata al mondo della Musica, elemento d’arte vibrante e fondamentale,capace di legare con tutte le forme culturali che Foqus ha intenzione di sviluppare nei prossimi anni.

Da molto tempo il team di Foqus è pronto ad un lancio completo delle attività culturali de La Corte dell’Arte, sebbene la pandemia da Covid19 ne impedisce la  regolare programmazione e svolgimento. Ma è nelle difficoltà che possono nascere delle opportunità, infatti con FoquSound si realizza un contenitore musicale che è solo  un’anteprima delle molteplici idee in cantiere per il futuro. 

Nasce così il primo evento live streaming della storia della Fondazione: FoquSound si svolge in una tre giorni consecutiva (28-29-30 dicembre 2020) durante la quale tre bands, selezionate dal lungo elenco di musicisti di qualità, si esibiranno in versione live unplugged che sarà possibile seguire solo attraverso le piattaforme digitali collegate all’evento.

E’ una sfida alla contemporaneità che Foqus raccoglie e con convinzione realizza, specialmente oggi che il mondo artistico vive un periodo complesso e pieno di incertezze; in questo modo Foqus sostiene anche quei musicisti – e tecnici – che da troppi mesi non hanno opportunità di esibirsi.

L’emergenza sanitaria è da mesi anche sociale ed economica. Ai Quartieri Spagnoli la Fondazione sta garantendo attività educative e spesa sociale per centinaia di famiglie – dichiara il Direttore Renato Quaglia -. In attesa di poter inaugurare e dare completo avvio a tutte le attività previste nella Corte dell’Arte, trasmetteremo in streaming dei concerti negli ultimi giorni dell’anno. Saranno un omaggio alla nuova musica napoletana; un annuncio dei programmi musicali del 2021 alla Corte dell’Arte e, infine, il segno della solidarietà della Fondazione a tutti gli artisti e professionisti del musica, costretti all’inattività da troppi mesi. A loro anche un messaggio: Foqus potrà essere il vostro palco del dopo Covid“.

Programma concerti:

28 dicembre Greg Rega con Lorenzo Campese
29 dicembre Fede ’n’ Marlen
30 dicembre Marco Gesualdi & Simona Boo

inizio ore 18:00
collegandosi ai canali Youtube di UnicaChannelTV e Foqus
e da Facebook su Freak Out Magazine, Unica Channel Tv e Foqus.

Scopri La Corte dell’Arte
https://www.foqusnapoli.it/la-corte-dell-arte/

Sito ufficiale:
https://www.foqusnapoli.it/

FoquSound è realizzato con il sostegno della Regione Campania
con la Direzione artistica e comunicativa di Giulio Di Donna, Renato Quaglia, Carlo Cigliano
coordinamento organizzativo di Ilaria Guerra
in media partnership con Unica Channel e Freak Out Magazine.

Un concorso di idee per rilanciare la Marina di Loano

Marina di Loano, una tra le dieci marine più belle del mondo secondo la testata
internazionale “Yachting Pages”, ha promosso Leisure Harbor, concorso internazionale di idee, realizzato in partnership con BT Group, azienda specializzata in soluzioni d’arredo integrate per l’outdoor e organizzato con il supporto di YAC, Young Architects Competitions, società promotrice di concorsi di idee e architettura rivolti a giovani progettisti, neolaureati e studenti.
Il concorso, che prevede un montepremi complessivo di 20.000 euro, è iniziato il 30 novembre scorso e si concluderà il 16 febbraio 2021.

La giuria composta da un panel di esperti internazionali, si riunirà il 1° marzo. Il 1° aprile saranno pubblicati i risultati e proclamati i vincitori.

Marina di Loano, inaugurata ufficialmente nel 2011, si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 350.000 metri quadri, conta su 900 posti barca e ospita un importante cantiere navale. Marina di Loano è un’opera di architettura navale di rilievo che, a fianco dell’anima diportistica, ha sviluppato un importante polo di intrattenimento e di servizi costituito da yacht club, foresteria, sale conferenze, ristoranti, negozi, spiaggia attrezzata, cantiere nautico. Una struttura d’avanguardia sempre attenta nel suo sviluppo alla sostenibilità ambientale e alla diffusione della cultura del mare. In un mondo che muta a grande velocità il futuro è già oggi. Leisure Harbor nasce e si sviluppa in questa prospettiva con l’obiettivo di accelerare l’integrazione del porto con il sistema sociale e urbanistico del comune di Loano, trasformando Marina di Loano nell’epicentro della vita della cittadina ligure affacciata sul mare, luogo privilegiato di scambio, cultura, condivisione e incontro tra le persone.

Gianluca Mazza, amministratore delegato di Marina di Loano spa e membro della giuria del concorso commenta così l’iniziativa: “Negli ultimi anni il nostro Marina ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Oltre alle certificazioni in ambito di sostenibilità ambientale, alla Bandiera Blu della Fee e agli attestati riguardanti la sicurezza e la qualità dei servizi turistici e ricettivi, Marina di Loano è stata inserita tra le dieci marine più belle del mondo. Certamente un ‘curriculum’ di tutto rispetto che, tuttavia, rappresenta non un traguardo ma un punto di partenza. Marina di Loano, infatti, deve puntare a crescere sempre di più, acquisendo un
vantaggio competitivo e livelli di eccellenza sempre maggiori. Il contest ‘Leisure Harbor’ si propone proprio questo obiettivo: il particolare punto di vista dei suoi partecipanti ci consentirà di individuare quelle aree nelle quali Marina di Loano può cambiare e migliorare ancora, per offrire ai nostri ospiti sia nuovi servizi sia un’esperienza ancora più coinvolgente e unica”.

“Madri per sempre” per una cultura della cura

La cultura della cura, come “impegno comune, solidale e partecipativo per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti”.
Parola di Papa Francesco, che ha deciso di dedicare la 54a Giornata mondiale della pace, il 1 gennaio 2021, alla cura e di incoraggiare tutti a diventare profeti e testimoni della cultura della cura, per colmare tante disuguaglianze sociali. “E ciò sarà possibile soltanto con un forte e diffuso protagonismo delle donne, nella famiglia e in ogni ambito sociale, politico e istituzionale”.

E proprio l’impegno, la cura, la protezione, l’amore incondizionato della madre e della donna è il tema dell’intenso volume MADRI PER SEMPRE, fresco di stampa, che Federica Storace, per i tipi di Erga, dedica alla cultura della cura delle madri e ai racconti di quattro suore e del loro vivere la maternità come atto d’amore e dedizione per la salvezza degli altri.

Ecco che proteggere – una delle azioni caratterizzanti dell’essere madri – diventa cura delle donne nell’economia (Suor Alessandra Smerilli)  cura della donne oggetto di tratta  (Suor Gabriella Bottani), l’accoglienza ai gruppi (Madre Maria Emmanuel Corradini) e l’utilizzo delle nuove tecnologie per l’apprendimento (Suor Caterina Cangià)
Tutto nasce dal racconto autobiografico dell’incontro dell’autrice con Suor Anna Maria, testimonianza del coraggio e dell’amore materno, cui seguono alcuni interventi che narrano vicende da cui la società esce rigenerata, (così come il grembo delle madri dà alla luce la vita), e contribuiscono a edificare il bene comune donando un apporto significativo ed unico. Tutte le protagoniste si sforzano di rendere la comunità una casa accogliente, disposta a farsi carico dei più fragili, per la difesa della dignità e dei diritti della persona.
Il volume è completato da un’analisi delle gestazioni o dei rapporti filiali di alcune figure bibliche (Sara, Rachele, Anna, Rut, Maria, Elisabetta) e storiche, da Antigone a Rosanna Benzi, alle Madri di Plaza de Mayo.

Da Coldiretti oltre 3 mila kg di cibo per le famiglie bisognose

Parmigiano Reggiano, salumi, pasta, latte, legumi, passata di pomodoro, pasta, miele e molto altro: è il cibo 100% Made in Italy che si trova all’interno delle strenne della solidarietà che Coldiretti Liguria consegnerà alle persone in difficoltà su tutte e quattro le province.

“Questi due mila kg di prodotti – spiegano Gianluca Boeri presidente di Coldiretti Liguria e Bruno Rivarossa Delegato Confederale –si sommano alle derrate alimentari raccolte in queste settimane grazie alla Spesa Sospesa nei mercati di Campagna Amica e ai 17mila kg di pasta che già hanno raggiunto le associazioni su tutto il territorio regionale. Un aiuto concreto che Coldiretti con Campagna Amica vuole dare sul territorio e a livello nazionale poiché sono oltre 4 milioni i bisognosi in Italia, oltre 66 mila solo in Liguria, che nelle feste di Natale sono costretti a chiedere aiuto per il cibo a causa della crisi economica legata al Covid. Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del Coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento, ma il nostro obiettivo è far sì che questa esperienza non resti limitata a tale occasione ma diventi un fenomeno strutturale. Vogliamo ringraziare la SGM di Genova per l’aiuto nello stoccare e smistare la donazione di generi alimentari”.

Sulle Alpi Marittime scatta l’operazione “Attenti al gallo”

In inverno gli animali selvatici affrontano le condizioni estreme del periodo mettendo in atto strategie e adattamenti indispensabili per la loro sopravvivenza. In questa stagione le specie alpine consumano le riserve di grasso accumulate durante l’estate e rimangono per lungo tempo nascoste, alcune di esse anche sotto la neve, per mantenere alta la temperatura corporea e per difendersi dai predatori.

In inverno l’energia che gli animali consumano deve essere ridotta al minimo perché il cibo presente è poco e di scarso valore calorico. Lo spiega bene il portale http://www.areeprotettealpimarittime.it/   I movimenti delle varie specie, in presenza di terreno innevato, sono limitati all’essenziale: le poche zone libere da neve o i margini del bosco rappresentano aree di “comfort” per il fagiano di monte (o gallo forcello), pernice bianca, camosci, stambecchi e lepre variabile.

È auspicabile che chi frequenta le valli alpine in questa stagione, scialpinisti o ciaspolatori, sia consapevole che potrebbe incrociare una delle loro zone di “rifugio”.

Gli animali percepiscono la presenza dell’uomo come un pericolo e reagiscono, com’è naturale, con la fuga. Ma se nelle altre stagioni, dopo un grande spavento, il selvatico può spostarsi velocemente e trovare un altro posto tranquillo, in inverno abbandonare il proprio rifugio rappresenta un dispendio di energie eccessivo che stressa l’animale e lo rende più vulnerabile a malattie e ai predatori.

Frequentare la montagna significa entrare a far parte di un sistema complesso e molto fragile: è fondamentale pianificare con sapienza e accortezza l’escursione per evitare al massimo qualsiasi tipo di interferenza con la fauna selvatica.

La maggioranza dei ‘buoni’ scialpinisti o ciaspolatori rimane su percorsi consigliati o già battuti: quando percepisce la presenza di un animale cambia direzione o si ferma, aspettando che si allontani e, se porta con sé il proprio cane sugli itinerari dove ciò è consentito, lo tiene sempre al guinzaglio.

Su tutte le Alpi, le campagne di sensibilizzazione si stanno moltiplicando negli ultimi anni a causa dell’aumento di frequentatori molte volte inconsapevoli del loro impatto su un ambiente così fragile come quello montano. Una delle iniziative di informazione a livello di arco alpino è Be Part of the Mountain, nata dalla cooperazione tra aree protette, organizzazioni di protezione della natura, istituzioni, club alpini e altri portatori d’interesse per la crescita della consapevolezza tra gli appassionati di attività outdoor.

Torna per una sera “La leva cantautorale degli anni Zero”

Torna per una sera “La leva cantautorale degli anni Zero”, il progetto che proprio dieci anni fa metteva insieme il meglio della nuova canzone d’autore d’inizio millennio attraverso un disco, un tour e varie iniziative promozionali.

Su iniziativa del format web “Sette meno dieci” – promosso dalle realtà pugliesi Diffondiamo Idee di ValoreConversazioni sul futuroIo non l’ho interrotta e Coolclub – mercoledì 30 dicembre appuntamento alle 20 per una serata dedicata a quell’iniziativa, fra talk e canzoni, presentata da Pierpaolo Lala. Saranno ospiti l’ideatore e curatore della “Leva” Enrico Deregibus, i direttori artistici Enrico de Angelis e Giordano Sangiorgi e alcuni degli artisti che erano stati selezionati: Erica MouRoberta CarrieriAlessio LegaDenteGiorgia Del MesePiji, Paolo Simoni, Giovanni BlockZibbaMariposaPatrizia Laquidara, Corde pazze.

L’evento sarà visibile sul canale Youtube di “Conversazioni sul futuro” e in cross posting sulle pagine Facebook di Conversazioni sul futuroCoolclubMEI – Meeting Degli IndipendentiEnrico Deregibus e su altre che si stanno aggiungendo.

La leva cantautorale degli anni Zero” nasceva con l’intento di valorizzare una generazione musicale che stava muovendo i primi passi, selezionando simbolicamente 36 artisti. Il progetto comprendeva un doppio album con loro canzoni inedite pubblicato da Ala Bianca, un tour di una quindicina di date in importanti luoghi e rassegne, un sito dedicato su www.rockol.it e varie altre iniziative promozionali e artistiche.

I trentasei artisti erano molto diversi uno dall’altro. C’erano: Amor Fou, Andhira, Beatrice Antolini, Banda Elastica Pellizza, Bastian Contrario, Giovanni Block, Brunori Sas, Roberta Carrieri, Matteo Castellano, Cordepazze, Giorgia Del Mese, Denise, Dente, Roberta Di Lorenzo, Farabrutto, Giancarlo Frigieri, Dino Fumaretto, Giua, Ettore Giuradei, Granturismo, Alessandro Orlando Graziano, Simona Gretchen, Jang Senato, Samuel Katarro, Patrizia Laquidara, Alessio Lega, Maler, Mannarino, Mariposa, Erica Mou, Nobraino, Petrina, Piji, Giuseppe Righini, Paolo Simoni, Zibba. Si mettevano insieme per la prima volta artisti che provenivano dalla canzone d’autore più classica all’indie, senza dimenticare nomi vicini al jazz o world music.

La leva cantautorale degli anni Zero” era stata ideata e curata da Enrico Deregibus con la direzione artistica di Enrico de Angelis per il Club Tenco e Giordano Sangiorgi per il Mei, la produzione di Toni Verona per Ala Bianca, i media-partner Rockol e Radio 2 Rai. Una iniziativa che ha avuto riscontri notevoli, che è diventata un modo di dire, che ha attraversato l’Italia in lungo e in largo per un anno.

Aveva fatto tappa l’11 e 12 novembre a Sanremo al Premio Tenco, il 28 novembre a Faenza al Mei, il 13 dicembre a Milano nell’ambito di Rockfiles, la trasmissione di Ezio Guaitamacchi su Radiolifegate, il 6 gennaio a Milano alla Casa 139, il 19 gennaio a Roma al The Place, il 21 gennaio a Roma per una serata dal vivo su Radio2 dalla Sala A di Via Asiago, il 29 gennaio a Torino al FolkClub di Torino, il 12 febbraio a Santa Margherita Ligure per il Premio Bindi edizione “Winter”, il 18 febbraio a Milano all’Auditorium di Radio Popolare, il 30 aprile a Loano (Sv), il 16 maggio a Torino al Salone del libro, il 3 agosto a Rapallo (Ge) nell’ambito del Premio Via del Campo, il 12 agosto a Breno (Bs) nell’ambito del festival “Dallo sciamano allo showman”, il 15 settembre ad Aversa (CE) all’Auditorium Bianca d’Aponte, il 24 settembre a Faenza nell’ambito di “Il Mei presenta Supersound”.

“ConcertOne”, un Live Online apre il Nuovo Anno nel segno della Musica

Venerdì 1 gennaio 2021 alle ore 17.15, sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube e sulle pagine social del Quid, l’evento «Concert-OneLive Online per Vendicare i Giorni Tristi», girato nei locali di Via Assisi 117, laddove il pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni ha dato inizio alla sua personale Protesta Silenziosa, nata a seguito delle chiusure per emergenza Covid, di spazi dedicati alla ristorazione cultura. Una protesta partita da Pizzeria Frontoni, che proseguirà sui canali del Quid e che, con l’arrivo del nuovo anno, cesserà il suo silenzio per dar voce agli artisti protagonisti della scena musicale indipendenteFrontoni condurrà il concerto insieme alla giovane attrice Agnese Lorenzini, amato volto della fiction Un Posto al Sole.

Concert-One è il primo live del 2021 del Quid e vedrà sul palco le esibizioni di: Nannarao, Stefano D’Amico, Francesca Nunzi accompagnata da Marco Petriaggi alla chitarra, Sorry Wilson, Iesaino’ Band, Camilla Fascina e la cantautrice H.E.R.. Alle esibizioni musicali si aggiungono le speciali partecipazioni di Alessandro Meta, Lele Sarallo, Arturo Mariani, Riccardo Cotumaccio e Claudio Colica, per un evento che sia di buon auspicio per il nuovo anno. L’evento digitale sarà l’occasione per dare il via alla raccolta benefica che destinerà fondi all’organizzazione no-profit Sea Shepherd, da oltre 40 anni impegnata nella conservazione difesa degli habitat marini, per cui sarà presente il Presidente Andrea Morello di Sea Shepherd Italia.

IL CONCERT-ONE

 Nato da un’idea di Fabio Perozzi, Francesco Saverio D’Aquino e Daniele Frontoni, alla guida della storica Pizzeria Frontoni e del neonato spazio live Quid, da cui prende il via il progetto Quid Channel, il Concert-One è l’occasione per gli artisti impegnati sul palco di Via Assisi, di buttarsi alle spalle l’infausto anno che va concludendosi, dando così inizio ad un nuovo ciclo alimentato da arte e speranza. (Link al canale https://www.youtube.com/channel/UCDt_vl8E5YtVLsvmOslV3og).

La scaletta promette sorprese con l’apertura dei Nannarao, gruppo nato dal bisogno di raccontare l’emozioni del quotidiano, con una costante spinta d’amore per la natura. Irresistibili e giustamente immancabili, come in ogni programma che si rispetti, sono i consigli per gli acquisti di Alessandro Meta, nei panni del più noto Alessandro Borghese, a cui segue il secondo ospite in programma: il chitarrista e cantante jazz Stefano D’Amico, tra i protagonisti della scena underground, blues e funk romana, che presenta il suo nuovo progetto artistico dal titolo “Italian R&B”. Dal mondo della notte provengono invece le parole del vocalist e personaggio del web Lele Sarallo, tra le voci più influenti del panorama clubbing, a cui fa da contralto la partecipazione dell’attrice Francesca Nunzi che, insieme al maestro Marco Petraggi, omaggia la Roma che non c’è più. Durante la messa in onda, Andrea Morello Presidente di Sea Shepherd Italia, parlerà a nome dell’organizzazione, in funzione di una sempre maggior divulgazione dell’opera degli attivisti del mare. Proprio dal mare e da un cult della cinematografia moderna come Cast Away, proviene il gruppo romano d’estrazione pop rock-elettrico Sorry Wilson, band ispirata dal celebre amico-pallone di Tom Hanks che nel 2015, ha ricevuto la nomination al Berlin Music Video Awards, per il videoclip girato in slow-motion. Un messaggio dedicato alla forza della vita e a come affrontare le sue vicissitudini con grande ironia, lo lancerà lo scrittore e mental coach Arturo Mariani, atleta della Nazionale Italiana Amputati. A lui seguirà la Iesaino’ Band, progetto musicale dedicato all’immenso Pino Daniele, ricordato dalla voce di Giulia Maglione, a cui seguirà l’indomabile verve dello speaker ed imitatore Riccardo Cotumaccio.

Impegno e grande capacità artistica provengono dalle note di H.E.R., prima cantautrice transgender in Italia ad aver compiuto il proprio percorso di transizione da un genere all’altro e il cui corpo, è veicolo stesso di un messaggio di condivisione e comprensione dell’altro. Concetti che l’artista esprime consapevolmente, soprattutto nel suo nuovo singolo “Il Nostro Mondo”, pubblicato a seguito della vittoria del concorso “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty“, in cui ha trionfato nella sezione emergenti accanto a Niccolò Fabi, che ha vinto nei big. Attenzione alle diversità, all’ambiente e anche a chi spesso non ha possibilità di farsi valere, come i nostri amici animali, a cui da tempo da voce il creativo Claudio Colica. A lui seguirà il sentito monologo dedicato al teatro, tenuto dall’attrice e conduttrice Agnese Lorenzini, che anticipa la conclusione del Concert-One, chiuso dalla musica di Camilla Fascina con il brano dedicato a Sea Shepherd Italia.

Dove seguire il Concert-One:

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Offerte di telefonia mobile a Natale: il risparmio è assicurato fino al 24%

Il Natale 2020 ci ha regalato la certezza di dover trascorrere le festività tra le mura domestiche, lontani da parenti e amici, a causa delle restrizioni previste. Quale migliore occasione, allora, per attivare una nuova offerta per la telefonia mobile con la quale riuscire a risparmiare e a ottenere dei servizi migliorativi rispetto a quelli presenti nella propria offerta attuale?

Da un recente studio di SOStariffe.it, che è stato condotto per rispondere alla domanda “Le promozioni di Natale per la telefonia mobile sono davvero più convenienti?”, emerge che il vantaggio economico che si ottiene grazie a questa particolare tipologia di offerte è reale e ammonta al 24%.

Offerte telefonia mobile: quanto si spende in media

L’analisi di SOStariffe.it si è basata sul confronto tra le principali proposte tariffarie di provider Telco attivi in Italia a dicembre 2020 e le offerte proposte durante il periodo natalizio. Per quanto riguarda la prima tipologia di promozioni per la telefonia mobile, il costo medio mensile è pari a 10,81 euro.

Le offerte prese in esame sono fondamentalmente di tipo all inclusive: prevedono, quindi, nello stesso pacchetto mensile minuti, messaggi e Giga per connettersi a Internet dal proprio smartphone, usufruendo anche della modalità hotspot. La media dei Giga inclusi in tali promozioni è pari a 52,55 Giga totali al mese, mentre i minuti e gli SMS previsti ammontano rispettivamente a 2426 e 1.450.

Cosa cambia con le offerte di Natale

Per quanto riguarda, invece, la media delle promozioni di Natale, il costo mensile previsto è di 8,26 euro: dal confronto emerge una differenza rispetto alla media del costo periodico delle tariffe canoniche del 23,61%.

Le promozioni di Natale dedicate alla telefonia mobile, oltre ad avere un costo più basso, includono minuti, messaggi e Giga in più. Dallo studio delle tariffe che sono state inserite nella comparazione effettuata, emerge che i Giga inclusi sono superiori del 22,64%, ovvero corrispondono a un totale mensile di 64,44.

I minuti crescono invece del 19,06%, toccando la cifra di 2.889, mentre l’incremento più significativo in termini quantitativi si registra in relazione agli SMS inclusi, i quali passano a 2.172, con un incremento del 49,77%.

Fattori di incidenza in una tariffa di telefonia mobile

Nel momento in cui si è alla ricerca di una nuova promozione per la telefonia mobile, oltre al costo previsto ogni mese, ci sono anche altri criteri che dovrebbero avere un peso non indifferente nella scelta finale della promozione da attivare.

Tra i più importanti, va citata la possibilità offerta a tutti di poter attivare la promozione, che sul mercato attuale non rappresenta più un elemento così scontato. Molte delle offerte disponibili oggi, in particolare quelle più convenienti, sono infatti di tipo operator attack. Si rivolgono quindi soltanto ai clienti di determinati gestori che scelgono di cambiare operatore in portabilità.

Un altro fattore è rappresentato dalla velocità di rete, la quale dipende, in sostanza, dalla tipologia di operatore: gli MVNO, ovvero gli operatori virtuali, si differenziano dai MVNO, gli operatori tradizionali, per una minore velocità, sebbene dispongano praticamente della stessa copertura.

Trovare le migliori offerte telefonia mobile con l’utilizzo di un comparatore

Convenienza, velocità e possibilità di attivare una promozione sia con il vecchio numero sia con un nuovo sono quindi tre fattori determinanti per individuare una nuova offerta per la telefonia mobile, processo che potrebbe sembrare difficoltoso in relazione al fatto che le tariffe disponibili oggi sono davvero tante.

Per ovviare a questa impasse e risolvere il problema in poco tempo si può ricorrere all’utilizzo del comparatore di SOStariffe.it, lo strumento che ha permesso di recuperare i dati alla base del confronto comparativo illustrato: https://www.sostariffe.it/tariffe-cellulari/.

Il tool è disponibile anche sotto forma di app, scaricabile gratuitamente da iOS e Android store: https://www.sostariffe.it/app/. L’applicazione consente di effettuare velocemente il confronto tra le promozioni disponibili e di poterle valutare in qualsiasi momento.