I consigli del Cai, “Una balena va in montagna” il libro di Ester Armanino e Nicola Magrin

Una balena che sogna le montagne e un bambino che non ha mai visto il mare: sono loro i protagonisti del nuovo libro per ragazzi“Una balena va in montagna” di Ester Armanino e Nicola Magrin, edito da Salani Editore e Club alpino italiano per la collana “I caprioli”.

Si tratta di una favola illustrata con acquerelli, rivolta ai bambini dai tre agli undici anni, con il quale gli autori, insieme al Club alpino italiano, intendono avvicinare i più piccoli al mondo della montagna e all’ambiente naturale grazie alla fantasia e all’immaginazione, trasmettendo loro l’importanza di sapersi aprire al diverso, di conoscerlo, accoglierlo e rispettarlo. Testi e acquerelli intendono poi insegnare alcuni elementi del ciclo di una risorsa preziosa come l’acqua.

La prima protagonista della storia è Niska, una balena curiosa, che da sempre si chiede come faccia l’acqua ad arrivare al mare. Poi c’è un bambino che vive tra i boschi e il mare non l’ha mai visto. Le strade dei due si incontrano quando Niska risale un fiume per trovare la risposta alla propria domanda e rimane incastrata tra le vette, vicino alla baita dove abita il piccolo montanaro. Grazie alle lacrime versate dalla balena intrappolata, inizierà un viaggio che cambierà la vita di entrambi, i quali, anche se alla fine torneranno a vivere nei rispettivi luoghi natali, porteranno per sempre con sé l’arricchimento dato dalla conoscenza della vita e dei bisogni dell’altro, del diverso.

La favola, grazie alla voce fresca e capace della Armanino, alla quale si aggiungono gli acquerelli di Magrin, essenziali, suggestivi e godibili anche dagli adulti, intende dunque essere d’ispirazione per grandi e piccoli, invitandoli a trovare il coraggio e a partire alla scoperta del mondo e della natura.

Venerdì 18 ottobre alle ore 17 il Club alpino italiano organizza la prima presentazione del libro presso il Museo dei Bambini di Milano (Muba). All’evento, rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni, interverranno Ester Armanino e la Coordinatrice editoriale del CAI Anna Girardi. In programma, oltre al racconto delle vicende narrate nel libro, un laboratorio dove si chiederà a ogni bambino di comporre il finale della storia con oggetti e materiali.

Ingresso gratuito previa prenotazione telefonica obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 02 43980402.
Una balena va in montagna” (cartonato con sovraccoperta, 64 pagine) è acquistabile in libreria dal 10 ottobre a un prezzo euro 16,90. I Soci del CAI possono acquistarlo a prezzo scontato su store.cai.it

A Pisa si alza il sipario su “Internet Festival–Forme di Futuro” ricco di incontri e workshop

Al via da oggi al 13 ottobre la nona edizione di Internet Festival–Forme di Futuro, la manifestazione internazionale dedicata alla Rete e ai suoi protagonisti che animerà 13 location in città dal 10 al 13 ottobre, con 280 appuntamenti tra incontri, workshop e spettacoli richiamando migliaia di studenti, docenti, professionisti, famiglie, scuole, curiosi e appassionati dell’innovazione.

Un’occasione unica per Pisa per farsi conoscere meglio, al di là dei circuiti turistici più battuti, con le sue università d’eccellenza, i suoi centri di ricerca, i suoi teatri e i suoi centri di aggregazione. Internet Festival ha scelto di mettere radici a Pisa fin dalla prima edizione perché qui è nata l’informatica italiana nel dopoguerra; il primo corso di laurea in Scienza dell’Informazione (poi Informatica) è stato aperto dall’Università in Corso Italia esattamente 50 anni fa; nell’area pisana gravitano oltre 1.300 imprese digitali di cui più di 800 del settore ICT; Pisa detiene il record mondiale di trasmissione dati via internet con 1200 Gigabit al secondo, pari a oltre un Terabit, realizzata dai ricercatori della Scuola Sant’Anna e Cnit.

A Pisa, sotto l’egida del CNR, è attivo Registro .it, l’ente che sovraintende a tutti i domini .it. E poiché a Pisa si segue da una posizione privilegiata ogni dibattito che riguarda modi e tempi della crescita dell’universo digitale, con attenzione sia agli aspetti tecnici che a quelli giuridici ed etici, il tema scelto per #IF2019 è “Le regole del gioco”. L’inaugurazione di Internet Festival 2019 è fissata per le ore 15 di giovedì 10 ottobre alle Logge dei Banchi dove sarà già a disposizione la bolla +2°C di Legambiente, la struttura di 18 metri per 4 di diametro ideata per spiegare al pubblico gli effetti del global warming. Sempre alle Logge saranno esposte le opere che l’artista di tape art No Curves ha realizzato ad hoc per il Festival: si tratta dei megaritratti di Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti, donati alla città di Pisa (iniziativa promossa dalla Fondazione Sistema Toscana e realizzato dall’Associazione stART-Open your eyes).

Alle 16 al Centro Congressi delle Benedettine saranno inaugurati gli spazi dedicati ai T-Tour, i percorsi didattici che caratterizzano IF, il gioco interattivo Escape War!, l’installazione The Sound of The Crowd e la mostra Hello World, un viaggio nel tempo che ripercorre tre secoli di storia degli strumenti di calcolo in occasione dei 50 anni del primo corso di laurea in Informatica. Nell’occasione sarà inoltre possibile sperimentare l’interfaccia neurale: indossando una speciale cuffia, i pensieri potranno interagire con una installazione video e “comandarla” in base ai propri stati d’animo. Venerdì 11, le Manifatture digitali cinema, ospiteranno l’installazione (Algo)Ritmi di danza e le performance di danzatori che interagiranno con l’opera modificandone la resa artistica.

Grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio con il Museo degli Strumenti per il Calcolo, le vetrine del centro della città mostreranno i test di logica del contest “LogicaMente” per mettere alla prova le capacità deduttive del pubblico che potrà vincere buoni spendibili nei negozi aderenti all’iniziativa. Novità di quest’anno dell’area del Festival dedicata ai libri – Book(e)Book – il coinvolgimento del Circolo LaAV – Letture ad Alta Voce che, nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, con l’associazione Il Gabbiano e in collaborazione con CCT Nord, animeranno i viaggi sui bus cittadini con letture ad alta voce dei grandi classici della fantascienza. Prosegue anche la collaborazione con il Circolo Pickwick che, alle Logge dei Banchi, da venerdì 11, animerà l’angolo Booktuber, dedicato agli amanti della lettura.

Tra gli eventi collaterali di forte impatto locale si segnala la seconda edizione di Tech Jobs Fair, occasione di incontro tra le aziende operanti nel ramo hi-tech e IT e chi è in cerca di una nuova posizione professionale nel settore (sabato 12 ottobre le Officine Garibaldi). Nei quattro giorni di Festival saranno presenti a Pisa, tra gli altri, il futurologo Gerd Leonhard gli scrittori fantascientifici Rudy Rucker e Bruce Sterling, il capo della comunicazione di Papa Francesco Lucio Adrián Ruiz, la influencer più anziana d’Italia Licia Fertz, lo chef stellato Antonello Colonna, le star di YouTube Yuri “Gordon” Sterrone e Valeria Vedovatti, il CT della Fiorentina Women Antonio Cincotta, l’icona della musica africana Tony Allen, il disegnatore Makkox, giornalisti innovatori come Luca Sofri, Giuseppe Smorto e Massimo Russo, l’esperta di dark web Carola Frediani.

Tra le tematiche che saranno affrontate a #IF2019 l’impatto delle nuove leggi sui diritti nel mondo digitale; il rapporto tra sport e strumenti tecnologici pensati per ridurre l’errore umano; la relazione tra uomo e natura alla luce della tecnologia; la cybersecurity.

Si parlerà molto di economia circolare, di impresa 4.0, delle ricadute economiche, sociali e ambientali del 5G. In tema di green economy la Regione Toscana offrirà informazioni sulla campagna di sensibilizzazione Plastic Free contro l’utilizzo indiscriminato della plastica, coinvolgendo la cittadinanza e gli ospiti. Grande attenzione ai temi dell’informazione e della satira con The Jackal e Il terzo segreto di satira alle Officine del .it a cura di Registro .it, in collaborazione con la redazione del Post. All’interno di una cupola geodetica la Camera di Commercio di Pisa consentirà di conoscere e attivare strumenti digitali per il cittadino. L’11 ottobre un facilitatore aiuterà un gruppo di imprenditori ad affrontare le sfide della digital transformation utilizzando “LEGO® Serious play®”.

Un segno dell’attenzione crescente nei confronti di Internet Festival-Forme di Futuro è dato dalla qualità dei media partner. La Rai ha scelto di essere il Main Media Partner di #IF2019 con TGR e Rai Cultura. Entrambe le testate avranno la troupe a Pisa per seguire il Festival da vicino insieme a Rai 4 (trasmissione Wonderland) e alla troupe social di Rai2. Inoltre, Radio 1 Rai trasmetterà in diretta dalla Logge dei Banchi la puntata di Eta Beta in programma sabato mattina 12 ottobre.

Il Festival sarà raccontato, con i propri inviati, da Repubblica, La Stampa, Nazione, Corriere Fiorentino, Tirreno, Punto Informatico, intoscana.it, sestaporta.news, Post, Wired e altre testate nazionali e regionali. Anche quest’anno la rete wifi di IF sarà allestita da Devitalia, sponsor tecnico ufficiale della manifestazione. Grazie all’infrastruttura messa in campo da Devitalia nel 2018 – 350 Access Point WiFi, 30 Routers Captive Portal, 7 Nodi di accesso in Fibra e i 10 Nodi di accesso in Wdsl – il pubblico del Festival ha potuto scambiarsi dati per 2.120 TeraByte in download e 378 Gbyte in upload per 22.266 pagine web scaricate e ben 19.520 autenticazioni di dispositivi in transito dalla rete Wifi. Tredici le location nelle quali si svilupperà il festival diffuso, destinato come ogni anno a contagiare l’intera città: Camera di Commercio (cupola geodetica), Centro Congressi Le Benedettine, Cinema Arsenale, Cittadella Galileiana, Gipsoteca di Arte Antica, Logge dei Banchi, Lumière, Manifatture Digitali Cinema, Mixart, Museo delle Navi Antiche di Pisa, Officine Garibaldi, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana. Il direttore del Festival è Claudio Giua. Project leader Adriana De Cesare (Fondazione Sistema Toscana). Anna Vaccarelli (IIT-CNR e di Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

Con Me Connects di Spx Lab la pubblicità ha un volto umano

Una soluzione semplice ma decisamente innovativa perché permette di realizzare campagne mirate e connesse, per costruire strategie e raggiungere obiettivi importanti. E’ il sistema “Me Connects” che trasforma in tempo reale gli utenti in testimonial di brand. E’ uno strumento innovativo di direct marketing dalle grandi potenzialità: realizza il suo potenziale in termini di raccolta e analisi dei dati anagrafici dei clienti, aumentando il traffico ed il coinvolgimento sui social del brand.

Il sistema creato da Spx Lab è autoinstallante e interattiva per schermi di grandi dimensioni. è infatti uno strumento innovativo di direct marketing che realizza il suo potenziale in termini di raccolta e analisi dei dati anagrafici dei clienti, aumentando il traffico ed il coinvolgimento sui social del tuo Brand.

Con Me Connects Spx Lab realizza un progetto completo di comunicazione e promozione per ottenere il massimo dei risultati. Un sistema che comprende la personalizzazione e la configurazione della App ME Connects e l’installazione di una rete di totem nelle location individuate dal cliente.

ME Connects è dotata di una dashboard personalizzata, accessibile da qualsiasi device, che permette di monitorare e aggregare in tempo reale tutte le informazioni degli utenti che interagiscono con la rete di Selfie Machine. Il servizio si arricchisce infine con l’ideazione e la realizzazione di campagne marketing mirate, da affiancare all’utilizzo di ME.

 

Animali domestici in sovrappeso, gli esperti consigliano dieta e check up

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Obesità e diversi studi rivelano come il fenomeno, spesso sottovalutato, riguardi anche gli animali domestici. Mentre il problema legato all’alimentazione dell’uomo è trattato in modo sempre più professionale e all’avanguardia a livello scientifico, per i pet solo da poco si pensa a cure specifiche.
Studi condotti dai veterinari dell’Association for Pet Obesity Prevention stimano che negli Stati Uniti il fenomeno dell’obesità nei pet sia in crescita.

Sono oltre 100 milioni infatti gli animali domestici in sovrappeso o obesi, rispetto agli 80 milioni di cinque anni fa. Il 60% dei gatti domestici, ad esempio, mostrano sintomi di un cattivo regime alimentare, mentre i cani che soffrono di cattiva alimentazione sono oltre il 56%. Ma quali sono i giusti accorgimenti per una corretta alimentazione dell’animale domestico? “La nutrizione in rapporto all’obesità è un problema discusso da quando abbiamo iniziato ad occuparci dell’alimentazione del cane e del gatto – afferma Marco Maggi, Coordinatore dei Servizi Sanitari di Ca’ Zampa – Si tratta di una questione che viene di solito sottovalutata, in quanto il concetto di nutrizione passa e viene filtrato dagli studi che riguardano il regime alimentare proprio dell’essere umano. C’è quindi poca informazione per quanto riguarda il metabolismo dell’animale”.

Come si può combattere il fenomeno in crescita legato alla sovralimentazione degli animali domestici? “Innanzitutto, indipendentemente da qualunque alimento si decida di scegliere, il rispetto delle calorie deve essere sempre alla base della scelta definitiva, stando attenti a calcolare il numero di calorie sulla base del tipo di animale e sull’attività fisica che esso svolge. Un’altra problematica sulla quale intervengono i veterinari è legata al fatto che spesso, nelle mura domestiche, più di una persona si occupa della nutrizione e della alimentazione del pet, contribuendo alla sovralimentazione dello stesso.”
Prevenire l’obesità nei cani e nei gatti, sottolinea Maggi, non è una questione estetica, ma riguarda anche la salute del proprio animale domestico. “Se ci si accorge che il nostro amico a quattro zampe è in sovrappeso, è bene informare il proprietario riguardo tutti quelli che possono essere i rischi e le conseguenze. È molto importante la parte contenutistica, la spiegazione di quella che è l’obesità che porta a malattie, a delle conseguenze, come ad esempio l’artrosi. Una delle problematiche più gravi che abbiamo in cani obesi è il sovraccarico articolare con conseguenti difficoltà di movimento. Possono verificarsi inoltre malattie metaboliche, oltre a complicazioni legate al fegato. L’obesità è quindi per il cane, proprio come per noi esseri umani, pericolosa a lungo termine. È importante far seguire al proprio pet una dieta corretta fin da piccoli, in modo tale che, essendo cani e gatti animali abitudinari, cresceranno con la giusta educazione. A loro volta, però, anche i proprietari andranno educati ad una corretta gestione della alimentazione del proprio animale domestico.”

I CONSIGLI DELL’ESPERTO
EFFETTUARE IL CHECK-UP SPECIFICO. Attraverso una attenta analisi dell’alimentazione, si cerca di evidenziare se si sono commessi degli errori, se ci sono delle problematiche, per poi correggerle. Il check-up tradizionale funzionale all’obesità è molto importante da fare, andrebbe eseguito almeno un paio di volte all’anno. Nel momento in cui si rilevano problemi legati al sovrappeso, è buona norma affidarsi a un nutrizionista.

EVITARE LA SOVRALIMENTAZIONE DEL PET. C’è poca informazione per quanto riguarda il metabolismo degli animali domestici. Solitamente al pet vengono trasmesse le abitudini casalinghe dei propri padroni, e spesso sono proprio la famiglia o il singolo che scelgono autonomamente come gestire l’alimentazione del cane e del gatto.

GLI ANIMALI SI ALIMENTANO IN MODO DIFFERENTE DALL’UOMO. Troppo frequentemente riguardo le regole alimentari vengono applicate nei confronti dei pet le norme valide per gli esseri umani, e spesso ci si dimentica, o non si tiene conto, che gli animali reagiscono diversamente.

CONTROLLARE I PET NELLA CRESCITA. Gli animali domestici sono abitudinari, sarà bene quindi abituarli fin dai primi mesi di vita a una dieta corretta. La nutrizione inoltre svolge un ruolo estremamente sociale oltre che clinico, in quanto attraverso il cibo si può rafforzare il legame uomo/pet.

OBESITÀ, NON SOLO UN PROBLEMA ESTETICO. Spesso il sovrappeso nei pet viene visto solo dal punto di vista meramente estetico. Si sente spesso infatti il padrone commentare “il mio cane è ‘grasso’, ma a me piace così!”. Un cane o un gatto in sovrappeso, seppur esteticamente graziosi da vedere, devono essere portati dal veterinario affinché si ristabilisca il rispettivo peso-forma.

Digital radio, il servizio internazionale della BBC sbarca in Italia

EurodAB Italia, primo operatore di rete radiofonica nazionale autorizzato dal ministero competente alla diffusione di segnali radiofonici in tecnologia DAB-T (Digital Audio Broadcasting), aumenta la propria offerta grazie all’accordo stretto con la Bbc per la trasmissione di Bbc World Service. È possibile ascoltare in Italia in DAB+ Bbc World Service, canale in inglese che trasmette il mix di contenuti di Bbc News che include programmi di documentari, business, sport, arte e scienza. Lo scrive il Sole 24 ore.

«Siamo molto orgogliosi che Bbc World Service abbia scelto la rete digitale di Eurodab per diffondere il proprio contenuto in Italia», dichiara Lorenzo Suraci, presidente di Eurodab Italia. «È evidente che la professionalità e la passione con la quale facciamo il nostro lavoro è percepita anche al di fuori del nostro Paese. Migliora ed estende l’offerta dei contenuti del nostro bouquet e aiuta la radio, in generale, in un mondo sempre più globale».
Mary Hockaday, controller di Bbc World Service, sottolinea: «Sono felice di poter dare il benvenuto agli ascoltatori italiani all’interno della nostra audience globale che si rivolge a Bbc World Service per l’informazione e l’intrattenimento. Sappiamo che circa il 30% degli italiani parla inglese, inclusi molti giovani. Speriamo che possano inserire Bbc World Service tra i canali preferiti delle stazioni disponibili in DAB+ sulle loro auto, dove avviene l’80% dell’ascolto radio».

Italia in testa per le crociere nel Mediterraneo

Italia in testa per le crociere nel Mediterraneo con circa il 40 per cento del traffico complessivo. Un anno d’oro: prevista – ma il conto si farà alla fine dell’anno – una crescita sia nel numero dei passeggeri (poco oltre i 12 milioni, più 8,8% sul 2018) sia per le toccate nave (4.857, più 3,2%). Sono alcune anticipazioni di Italian Cruise Watch fornite in vista della nona edizione di Italian Cruise Day, forum nazionale del settore con oltre duecento operatori, in programma a Cagliari venerdì 18 ottobre.

Nove gli scali italiani nella top 20 dei porti crocieristici mediterranei, quattro sono tra i primi dieci. Civitavecchia manterrà la seconda posizione alle spalle di Barcellona sia per numero di passeggeri (2,56 milioni, più 4,94% rispetto al 2018), sia di toccate nave (827, più 8,82). Le altre in classifica: Venezia quinta, Genova sesta, Napoli settima. Poi Livorno (11/a), Savona (15/a), La Spezia (16/a), Bari (18/a) e Palermo (19/a). A livello regionale la Liguria riguadagnerà a fine 2019 la prima posizione per traffico crocieristico con 2,89 milioni di passeggeri in otto scali superando il Lazio, al secondo posto con 2,57 milioni di persone a bordo nonostante il più 4,9% rispetto al 2018. Sul terzo gradino del podio il Veneto con 1,55 milioni di passeggeri.

“Un comparto che cresce nel mondo e anche in Italia – ha spiegato Francesco Di Cesare di Risposte Turismo – e sono numeri che danno l’idea di un settore che sta andando molto bene. Dopo anni nei quali la soglia degli 11 milioni di passeggeri sembrava un limite invalicabile, il 2019 registra una significativa accelerazione. Gli investimenti e l’impegno degli operatori e la favorevole morfologia e la ricchezza storica-artistica e paesaggistica, hanno contribuito a determinare la leadership italiana a livello mediterraneo ed europeo”. Attenzione però alla Spagna: in cinque anni ha dimezzato il gap di traffico passando dai 7,3 milioni di passeggeri del 2014 ai 9,7 milioni del 2018.

Il Faro di Capo Testa, una delle meraviglie della Sardegna

Il gruppo Olbia Tempio del FAI (fondo ambiente italiano) per la giornata d’autunno del 12 ottobre 2019, apre al pubblico una giornata il faro di Capo Testa un privilegio di emozioni. Il faro di Capo Testa è situato nella Sardegna del nord sul promontorio omonimo a pochi chilometri da Santa Teresa Gallura, in uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.

La zona è caratterizzata da maestose rocce e scogliere granitiche bellezza e dalle forme spettacolari. È formato da un edificio rettangolare a due piani, sopra il quale si trova la torre con la lanterna. La torre è di forma quadrata di colore bianco. L’altezza dell’edificio, compresa la lanterna è di 23 metri. Il faro di Capo Testa, per la sua posizione strategica sulle Bocche di Bonifacio, è il faro più importante per la navigazione nella zona del nord Sardegna.

La giornata Nazionale d’autunno vedrà impegnati sia i volontari della fondazione che le scuole aderenti all’iniziativa “Apprendisti Ciceroni” del territorio, la scuola media PFM Mignon di Santa Teresa Gallura e il Liceo Artistico F. De André di Tempio Pausania. L’apertura del faro di Capo Testa è curato dal gruppo FAI di Olbia Tempio che ringrazia l’amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura e il Comando zona fari della Sardegna per la disponibilità.