“Magie per uomini tristi” al Sacco di Savona

“Magie per uomini tristi”, la commedia scritta e diretta da Rosario Mastrota, con gli attori che fanno parte della Compagnia del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare (Imperia), va in scena sabato 3 novembre all’antico teatro Sacco di Savona. Protagonisti Consuelo Benedetti, Loredana De Flaviis, Franco La Sacra, Paolo Paolino. Scene e costumi: Carlo Senesi.
E’ già stato messo in scena al Teatro Porta Portese a Roma all’interno del Roma Comic Off Festival, ha vinto il premio assegnato dai critici e dai direttori dei teatri: una settimana di programmazione nella stagione 2019/2020 del Teatro Marconi di Roma. Nomination tra le prime tre anche per la scenografia di Carlo Senesi. La proclamazione è avvenuta il 30 settembre nella Notte dei Cocci presso il Teatro dei Servi di Roma. Una produzione Teatro dell’Albero per la regia di Rosario Mastrota.
Nell’appartamento qualsiasi di un qualsiasi palazzo di una città senza nome e senza riflesso, vive Salvatore, adulto anomalo, vittima del tempo e di un’apparente solitudine che lo ha deteriorato. Vive con sua madre paralitica, donna Concetta, energica femmina devota al culto dell’ossessione del cibo e del fanatismo religioso; la donna lo accudisce, riverisce e tormenta. Salvatore trova in un vecchio libro un incantesimo particolare che permetterebbe, secondo un’antica leggenda, di creare una donna. Salvatore prova a realizzare l’incantesimo ma la magia non arriva. Sembra un bluff. Ma la magia si materializza nella notte e, per errore, addirittura si raddoppia. La commedia si innesca in un giro improvviso di divertenti competizioni tutte al femminile.

Fan scatenati per Eros Ramazzotti, “Vita ce n’è” è già un successo

Quindici canzoni inedite, tante sorprese e un video che è destinato ad entrare nell’olimpo dei più scaricati e visti nella rete. Il ritorno di Eros Ramazzotti ha scatenato i fan di mezzo mondo in attesa anche del suo tour planetario. Ma si dovrà avere pazienza e attendere il 23 novembre per avere tra le mani il cd “Vita ce n’è”, il nuovo lavoro del cantante italiano più famoso al mondo insieme a Laura Pausini. Un album, come si diceva, che contiene delle novità: oltre alle interessanti collaborazioni artistiche con Luis Fonsi e Alessia Cara, c’è spazio anche per Helene Fischer, una star molto popolare in Germania. Detiene il record assoluto del disco più scaricato nel suo Paese. Intanto si può godere la visione del singolo “Vita ce n’é”. Il regista non è sconosciuto. E’ un professionista. Marc Klasfeld ha lavorato per Katy Perry, Jay-Az e Justin Timberlake. Un video impreziosito da un ritmo incalzante del brano del cantante cinquantaquattrenne che già si ascolta sulle principali emittenti nazionali a cominciare dalla popolare Radio Italia. Per quanto riguarda l’album, per chi proprio è impaziente di arricchire la collezione di casa, è già disponibile in pre-save e in pre-order sulle piattaforme digitali nelle versioni standard, deluxe, doppio vinile (anche in versione colorata in esclusiva su Amazon) e il cofanetto.

Montagne senza ghiacciai: un futuro possibile?

cambiamenti climatici in corso sono causa di effetti devastanti su tutto il pianeta, in particolare sull’ambiente di alta montagna dove si sta verificando una rapida fusione dei ghiacciai. Sarà incentrata su questo tema la presenza, per la prima volta, della sede centrale del Club alpino italiano al Festival della Scienza di Genova, iniziato il 25 ottobre e in programma fino al 4 novembre. Domenica 4 novembre all’Auditorium dell’Acquario di Genova, il CAI (attraverso il Comitato Scientifico Centrale e la Sezione Ligure Genova, con la collaborazione dell’Associazione Macromicro) organizza la conferenza “Montagne senza ghiacciai: un futuro possibile?”, che analizzerà un fenomeno evidente su tutte le catene montuose della Terra, dalle Alpi al Karakorum, dalle Ande all’Alaska, dal Caucaso all’Himalaya, come testimoniato anche dai risultati del progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”. Un fenomeno responsabile inoltre della riduzione di risorse idriche, biodiversità e geodiversità montane. L’appuntamento vedrà una conversazione tra il prof. Claudio Smiraglia (componente del Comitato Scientifico Centrale del CAI) e il fotografo Fabiano Ventura (da anni impegnato nel progetto “Sulle tracce dei Ghiacciai”), moderata dal direttore di Montagne360 Luca Calzolari. Conversazione che analizzerà la possibilità che le più importanti catene montuose, nello specifico le Alpi, possano trasformarsi in modo radicale, se nei prossimi decenni non si assisterà a una decisa ma improbabile modifica delle attuali tendenze climatiche. La conferenza è collegata alla mostra del già citato progetto “Sulle tracce dei Ghiacciai”, allestita fino al 4 novembre a Palazzo Ducale (Sottoporticato), con orari 9-17 dal lunedì al venerdì e 10-19 il sabato, i festivi e il 2 novembre. In esposizione i risultati delle prime quattro spedizioni del progetto fotografico-scientifico in Karakorum, Caucaso, Alaska e Ande, che offrono un confronto, a più di cento anni di distanza, tra fotografie storiche in bianco e nero restaurate, realizzate tra Ottocento e Novecento, e immagini moderne.  Le foto storiche sono state realizzate dai fotografi che parteciparono alle principali spedizioni esplorative dell’epoca (Vittorio Sella, Alberto Maria De Agostini, Mor von Dechy, Massimo Terzano, William Osgood Field, Marion T. Millett, Richard U. Light, Harry Fielding Reid), mentre le immagini moderne sono state scattate da Fabiano Ventura.  La mostra è curata dall’Associazione Marcomicro con il contributo del Club alpino italiano.

“Jovanotti For President”, un ritorno al passato

L’album è disponibile in tre versioni: cd digipack, vinile colorato e 45 giri colorato. Contiene “Gimme Five”, ma anche i singoli storici come “Go Jovanotti Go”. Trent’anni dopo riecco “Jovanotti for President”. Il dj con il suo originale rap, mischiato ad un carica esplosiva di elettronica, ha ottenuto un grandissimo successo. Per mesi è rimasto ai primi posti delle classifiche nazionali. Durante la sua carriera è stato un autentico trasformista: da American boy è passato a Che Guevara, tutto in un battito di ciglia.
Nell’album ci sono anche Party President, Funk Lab, Gimme Five, I Need You, Jovanotti Sound, The Rappers, Ragamuffin e Mix. E’ stato rimasterizzato e ripubblicato con una bonus track, Walking, il suo primo singolo di debutto. Lorenzo Cherubini, due mesi fa, è stato protagonista di una avventura memorabile. “Con il grande capitano Giovanni Soldini ho potuto vivere una delle esperienze più belle mai fatte e bella oltre l’immaginabile. Giorni di navigazione a bordo di #ElmosFire con il più grande velista del mondo, oltre che amico e compagno di nottate a raccontarci storie”.

Il mitico Lego rivive in “ExhiBricks”

Il mitico Lego rivive in “ExhiBricks”. Dopo il successo dell’edizione genovese di “ExhiBricks” lo scorso giugno, “LiguriaBricks” ha pensato di riproporre l’evento per il weekend del 27 e 28 ottobre a Santa Margherita. Le opere esposte sono creazioni originali, realizzate esclusivamente con mattoncini LEGO®, che spaziano dai pochi centimetri a modelli di dimensioni e peso ragguardevoli. Ci sarà spazio anche per collezioni composte di set LEGO® (più o meno rari) e per un imponente diorama cittadino da 11 metri di lato. Tra l’altro alla mostra sarà presente una riproduzione dello storico simbolo di Genova in scala 1:100. Si tratta di un modello – progettato, finanziato e assemblato interamente dagli AFOL (Adult Fan Of LEGO) di LiguriaBricks – che conta più di 3.400 mattoncini LEGO® per un’altezza complessiva di oltre 100 centimetri. “L’iniziativa – come spiegano gli organizzatori – ha come obiettivo quello di condividere e divulgare la passione per i mattoncini anche oltre i confini del capoluogo”. In questo scenario, proprio grazie alla partnership con Villa Durazzo e alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure, “LiguriaBricks” potrà finalmente esportare il proprio format espositivo in una delle perle del levante ligure. “ExhiBricks” è una mostra dedicata non solo a famiglie con bambini, ma a chiunque sia curioso di vedere alcune delle infinite applicazioni creative del sistema LEGO®. All’interno dell’esposizione saranno presenti negozi con set nuovi, usati, vendita di minifigure da collezione e mattoncini sfusi.

Ludovica Pagani, la donna che “strega” i social

A fine ottobre salirà addirittura in cattedra alla Luiss di Roma per raccontare il suo “fenomeno mediatico”. Si chiama Ludovica Pagani, ha solo 23 anni, ma è una delle star di Instagram. In Italia l’ha seguono in tanti: ha più di un milione e mezzo di follower e il suo account genera 47 milioni di impression a settimana. La bella bionda bergamasca, da molti, è considerata l’erede di Diletta Leotta. Si occupa di calcio per il canale televisivo SportItalia. La ragazza è famosa anche per una gaffe televisiva diventata virale: Ludovica aveva confuso i punti delle squadre con la posizione in classifica. Ludovica Pagani, segno zodiacale del cancro, è molto attiva quando si tratta di scattare foto e postare immagini provocanti che l’hanno fatta conoscere, in pochissimo tempo, anche a chi non ama i canali a tema sportivo. Le sue misure sembrano essere perfette per bucare lo schermo: altezza circa 170 centimetri, un peso-forma oscillante sui 46 chilogrammi.

“Made in Carcere”, le donne detenute aiutate da un angelo manager

Sono prodotti “utili e futili”, confezionati da donne al margine della società. Il marchio “Made in Carcere”, nato nel 2007, fa tendenza. Grazie ad una donna che, da manager rampante è diventata angelo delle detenute. Si chiama Luciana Delle Donne ed è la fondatrice di “Officina Creativa”, una cooperativa sociale non a scopo di lucro produce manufatti “diversa(mente) utili”: borse, accessori, originali e tutti colorati. Al lavoro, ed è questo il valore del progetto diventato realtà, ci sono delle donne detenute, alle quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile. Lo scopo principale di “Made in Carcere” è di diffondere la filosofia della “Seconda Opportunità” per le donne detenute e della “Doppia vita” per i tessuti.

Un messaggio di speranza, di concretezza e solidarietà, ma anche di liberà e rispetto per l’ambiente. Ironia, semplicità e creatività sono le caratteristiche che contraddistinguono i prodotti “Made in Carcere”.Sono manufatti che nascono dall’utilizzo di materiali e tessuti esclusivamente di scarto, provenienti da aziende italiane che credono in noi e particolarmente sensibili alle tematiche sociali e ambientali. Tutto nasce da un’idea di Luciana Delle Donne. Nel 2004 lasciò Milano e il mondo bancario, dopo aver creato la banca multicanale e con una proposta per andare a Londra (a guadagnare ancor di più) per tornarsene a Lecce, dove di lì a poco ha dato vita all’Officina Creativa e al marchio “Made in Carcere”. Un’attività che ha dato lavoro e speranza ad un centinaio di donne detenute.

GoEuro premia nella top 5 anche la stazione di Milano

GoEuro, la piattaforma di viaggi che permette di cercare e prenotare treni, autobus e voli, ha votato le ”sue” cinque stazioni ferroviarie più belle, e c’è anche Milano. E’ stata  inaugurata nel 1931 su progetto iniziale di Ulisse Stacchini. Oggi è il più noto esempio in Italia di architettura di passaggio tra eclettismo, liberty e razionalismo fascista. I lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2005, hanno ridato luce a bellezze nascoste dal tempo come i bassorilievi del grande atrio firmati dallo scultore Alberto Bazzoni, le maioliche di Basilio Cascella dedicate alle città d’Italia e i pavimenti con le grandi aquile Imperiali nelle zone della Galleria.

In piena Belle Époque, la costruzione della stazione divenne un vero e proprio evento per la città di Milano. Già dal primo progetto presentato da Stacchini si intuiva come gli spazi fossero disposti per garantire agio e vivibilità a chi frequentava la stazione, non solo ai viaggiatori, venne infatti proposta la costruzione di un grande albergo all’interno dell’edificio. Il monumentalismo eclettico e il gusto art déco di Stacchini influenzarono enormemente il progetto della stazione che negli anni venne comunque modificata a seconda delle esigenze della città e dell’aumento dei servizi per i milanesi.

Milano Centrale è la seconda stazione italiana per grandezza e volume di traffico, accoglie circa 600 treni al giorno, due linee della metropolitana, il vicino Passante Ferroviario, il terminal di diverse linee di autobus e tram urbani, le navette per gli aeroporti ed è utilizzata ogni giorno da più di 320mila persone, per un totale di 120 milioni l’anno. Si trova in piazza Duca d’Aosta, tra piazza Luigi di Savoia e piazza IV Novembre, in pieno centro città.

“Sport Crime”, la serie tv che protegge lo sport e ne esalta i valori

Mettete in uno shaker il mondo dello sport, aggiungete un cucchiaio di Csi, quindi una bella manciata di musica rock, infine uno spruzzo di fiction europea, dopodiché agitate bene. Ecco che verrà fuori “Sport Crime”, la prima serie televisiva voluta per proteggere lo sport e esaltarne i valori. L’intento è quello di portare lo sport su un palcoscenico diverso, più interessante e al tempo stesso più curioso. Il progetto è decisamente originale. Ad idearlo sono da Luca Tramontin, ex giocatore di rugby e commentatore sportivo su Eurosport, assieme a Daniela Scalia, ex sportiva e ora conduttrice televisiva. “Sport Crime” è stato definito una “genialata” e una ragione c’è perché per la prima volta viene fatta emergere la vera faccia dello sport, non solo come attività agonistica. Lo sport dunque è protagonista, ma lo è in un modo che può stuzzicare tanto lo spettatore esperto quanto quello meno coinvolto. Ciò a cui ci si affeziona sono i personaggi e le loro storie; in questo la fiction non si discosta da quelle tradizionali. Una parte molto importante nella serie tv è la musica. Il rock è un un filo conduttore molto forte.

Gli sceneggiatori e i protagonisti della serie girata in varie location, mettono in risalto le peculiarità sportive, ma anche paesaggistiche. Altra bella novità. A disposizione del regista, della troupe e cast tutto il necessario per rendere efficace e veloce il lavoro, oltre agli scenari ricchi e affascinanti delle varie location. Azione, mistero, psicologia, humor sono le caratteristiche principali della serie tv di Luca Tramontin e Daniela Scalia. La serie Sport Crime è centrata su uno sport diverso in ognuno dei sei episodi stagionali; non mancheranno basket, ippica, rugby e hockey. L’obiettivo della produzione è quello di conquistare le televisioni di tutto il mondo per presentare lo sport con un occhio diverso.

Il Garante multa le aziende che programmano la morte dei telefonini

Il garante dei consumatori italiano è il primo al mondo a multare delle aziende che programmano la morte dei propri prodotti (tendenzialmente quando la garanzia è scaduta). Lo scrive Eunews.it Dieci milioni di multa alla Apple, cinque alla Samsung, questo è il risultato di una lunga inchiesta condotta dal Garante italiano dei consumatori che colpisce i due giganti della telefonia rei di aver imposto ai consumatori di scaricare aggiornamenti software che hanno peggiorato il funzionamento di alcuni loro modelli. E’ questa la prima decisione al mondo che colpisce la “obsolescenza programmata”, ma non è l’unica inchiesta in merito.

Apple è sotto processo per lo stesso reato anche in Francia. E il Parlamento europeo da tempo chiede che sia introdotta una “etichetta di durabilità” proprio per garantire gli acquirenti che un oggetto non smetta di funzionare il giorno dopo la scadenza della garanzia. In sostanza, secondo il garante, gli aggiornamenti del software pubblicizzati da Apple e Samsung con insistenti proposte di ‘scaricamento’, “hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni” dei telefoni, spingendo i clienti a comprarne di nuovi. Samsung lo ha fatto con il telefono Note4, Apple con gli iPhone 6, 6Plus, 6s, 6sPlus, 6s/6sPlus.

Messico e nuvole, piace a 40 milioni di turisti

Con una crescita in 5 anni del 78,7% nel numero di visitatori, il Messico ha fatto registrare nel 2017 39,3 milioni di turisti, scalando la graduatoria delle mete internazionali più visitate dell’Unwto e posizionandosi al sesto posto. Lo scrive TTG Italia. Attualmente l’industria del turismo messicana rappresenta l’8,7% del Pil del paese con 21,3 miliardi di dollari di entrate e genera 10 milioni di posti di lavoro.”Il nostro obiettivo iniziale per questo mandato era quello di creare programmi che potessero rendere il Messico una potenza turistica – ha dichiarato Enrique de la Madrid Cordero, ministro del Turismo -. Il nostro successo dipende sicuramente dai seguenti fattori: aumento della connettività aerea, sviluppo di nuovi prodotti turistici, promozione di mercati ad alto potenziale e realizzazione di eventi su larga scala in Messico”.

Per quanto riguarda l’Italia, durante i primi otto mesi dell’anno il Messico ha accolto 94.600 visitatori tricolore. Nel corso degli ultimi anni, i visitatori italiani hanno scoperto le destinazioni balneari del Messico oltre la Riviera Maya, scegliendo la Baja California Sur e Oaxaca. I viaggiatori provenienti dall’Italia sono particolarmente interessati alla cultura, comprese le tradizioni messicane, come Pueblos Mágicos e Día de los Muertos.

Costa Crociere partner all’International Career Festival

Costa Crociere partecipa per la prima volta come partner all’International Career Festival (www.internationalcareersfestival.org), una manifestazione di quattro giorni che rappresenta
un’occasione di incontro e networking tra studenti, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali. Giunto alla sua decima edizione, il festival si svolgerà a Roma, dal 9 al 12 marzo 2019, e avrà come punti chiave simulazioni pratiche, conferenze, incontri con esperti del settore e orientamento alle carriere internazionali, con l’obiettivo di offrire opportunità professionali di successo a giovani talenti. Dalla nuova partnership con Costa Crociere è nata una grande iniziativa per celebrare la decima edizione: il “Festival on cruise”, una settimana di incontri e training giornalieri a bordo dell’ammiraglia Costa Diadema dall’1 all’8 marzo 2019. I giovani interessati avranno la possibilità di seguire un percorso di formazione preparatorio e di approfondimento su alcune tematiche del Festival all’interno di una cornice unica: una crociera Costa nel Mediterraneo che toccherà Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca e Palermo. I partecipanti al Festival interessati potranno aderire anche alla crociera formativa, potendo scegliere se imbarcarsi da Civitavecchia l’1 marzo 2019 o da Savona il 2 marzo per poi seguire un programma di visite ad istituzioni locali nei porti visitati e sessioni di training durante la settimana a bordo. Costa Crociere parteciperà all’International Career Festival in qualità di azienda recruiter, per scoprire e valorizzare giovani talenti. L’evento si articola in 4 progetti distinti, adatti a diversi background accademici: il Rome Model United Nation, la più grande simulazione delle Nazioni Unite in Europa; il Rome Business Game, che prevede case studies aziendali, adatti a profili economici; il Rome Press Game, che simula attività giornalistiche, radiofoniche e televisive; e l’International Career Course, un corso di orientamento alle carriere internazionali. Il Festival è organizzato dall’associazione no-profit Giovani nel Mondo (www.carrierenternazionali.com) che
promuove attività formative e culturali a livello nazionale e internazionale, e ha come finalità quella di affiancare i giovani tra i 18 e i 30 anni nel loro percorso di formazione e aiutarli nel loro inserimento professionale. In particolare, l’associazione promuove ricerche nell’ambito dell’educazione, manifestazioni, soggiorni studio all’estero, scambi culturali, gemellaggi con giovani studenti italiani e stranieri, e altri eventi. Per poter partecipare al Festival è necessario essere studenti del 4° o 5° anno di liceo, giovani attualmente iscritti a percorsi di laurea triennale, magistrale, a Master o Dottorati, oppure essere laureati da non oltre un anno. Per poter partecipare al Festival on cruise, è necessario inoltre essere maggiorenni. Le candidature per il Festival e l’iscrizione alla crociera Costa di una settimana possono essere inoltrate sul sito www.internationalcareersfestival.org. La domanda per partecipare all’International Career Festival è da inviare entro il 21 dicembre 2018, mentre è possibile segnalare il proprio interesse a partecipare al “Festival on cruise” a bordo di Costa Diadema anche in un momento successivo.