L’alpinista ligure Stefano Sciandra sempre più in alto

Saas-Fee (Svizzera) – 37° 4000 per Stefano Sciandra. L’alpinista imperiese, Socio del prestigioso Club 4000, riservato agli alpinisti che abbiano scalato almeno 30 degli 82 4000 delle Alpi ufficialmente riconosciuti dall’UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche), compie un altro passo verso quota 41, la metà di tutti gli 82 della Alpi. A due settimane di distanza dalla Barre des Ecrins (4101 m), Sciandra assieme all’inseparabile Marco Barmasse, il forte alpinista valdostano, nella giornata di sabato 9 luglio ha scalato il Rimpfischhorn (4199 m), il 4000 più difficile nel massiccio dell’Allalin, nel Vallese Svizzero. «Un altro passetto verso l’obiettivo che mi sono prefisso – commenta Sciandra da Saas-Fee. L’auspico è avvicinare quota 41, magari già nel corso di questa estate. Arrivare alla metà di tutti i 4000 delle Alpi ufficialmente riconosciuti, rappresenterebbe per me un traguardo importante. Si è trattato di un’ascensione con un lungo avvicinamento su ghiacciaio, in ottime condizioni, e un’impegnativa cresta rocciosa finale, con ancora un buon innevamento. Ora un paio di giorni di riposo a Crissolo, poi veloce rientro a Imperia, per tornare a Crissolo già da venerdì pomeriggio in vista del primo appuntamento, previsto per sabato 16 al Rifugio Pian della Regina (ore 17) con “Un Sogno chiamato 4000”, la mia proposta che da alcuni anni porto nelle principali località alpine e che replicherò al Salone del Libro a Frabosa Sottana sabato 23, in quest’ultima occasione assieme a Marco Barmasse che sarà ospite d’onore della Rassegna. Nella settimana compresa tra Crissolo e Frabosa, se le condizioni meteo e fisiche saranno ottimali, possibile programmazione di un’ulteriore ascensione a due 4000”.