Trivelle, WWF: “Gli italiani hanno già scelto le rinnovabili”

Roma. “In realtà gli italiani hanno già scelto le rinnovabili e il superamento dell’economia fossile, e il 17 aprile sarà importante ribadirlo confermando il “sì al futuro”. Lo afferma la responsabile Energia e clima del Wwf Italia Mariagrazia Midulla, in occasione del presidio organizzato dal Comitato per il si al referendum in concomitanza della riunione della direzione del Pd.

“Non è il governo – prosegue Midulla – ma le aziende che  operano sul mercato e i consumatori che stanno inducendo il cambiamento nel nostro Paese: dal governo, invece, sono venuti atti che vanno in senso contrario, a cominciare dalle barriere per le rinnovabili e l’autoconsumo. Siamo proprio noi ambientalisti a volere che la politica sia al passo con l’economia del futuro”. Per questo, conclude, “chiediamo che il premier Renzi e segretario del piu’ importante partito della maggioranza, affronti la sfida della decarbonizzazione dell’economia”.

Legambiente ne approfitta per fare il punto sugli intrecci tra petrolio e politica, parlando di “privilegi di un settore anacronistico e inquinante ma che continua a determinare la politica energetica del Paese” tra “concessioni a vita, sconti, royalties irrisorie e deducibili dalle tasse”.

Nel 2016, osserva il vicepresidente dell’associazione Edoardo Zanchini, “i
privilegi di cui godono i petrolieri risultano del tutto insopportabili. Tanto piu’ che le fonti rinnovabili, efficaci e competitive da un punto di vista economico, vengono frenate da assurde nuove barriere. La transazione verso l’energia pulita sarebbe il processo più sensato se il nostro ministero dello
Sviluppo economico non fosse in realtà un ministero del Petrolio
anni ’50”.