Bambini e incidenti domestici, 3 casi su 4 dovuti ad attività ricreative

incidenti domestici

Roma. Gli incidenti domestici di cui sono vittime bambini e ragazzi fino ai 14 anni sono legati, in tre casi su quattro (74,6%), ad attività ludico-ricreative. Lo rivela l’Istat nel report sugli incidenti domestici relativi al 2014.

Nel complesso degli infortunati, un terzo di coloro che hanno subito un incidente domestico ha potuto fronteggiare l’infortunio da solo con il supporto di parenti o amici, mentre tutti gli altri hanno avuto bisogno anche di una qualche forma di assistenza medica.

Il 43,3% si è rivolto a un Pronto soccorso e, nel 7,9% dei casi, l’incidente ha reso necessario un ricovero ospedaliero; un’ulteriore quota di infortunati si è sottoposta a visita medica in un ambulatorio (17,1%) o presso il proprio domicilio (3,6%), mentre un terzo non ha avuto bisogno di assistenza medica. Il pavimento e le scale in muratura sono indicati come causa dell’incidente rispettivamente dal 20,1% e l’11,8% delle persone che hanno subito almeno un infortunio nei tre mesi precedenti la rilevazione dell’Istat.

I coltelli provocano l’8,2% degli infortuni e il mobilio il 6,5%. Dal punto di vista territoriale, infine, la popolazione più colpita è quella del Nord-est, con 15,4 vittime di incidenti ogni mille persone, segue il Sud con 12,2. Le altre ripartizioni presentano invece valori lievemente inferiori alla media: le Isole 10,8 infortunati ogni mille persone e Nord-ovest e Centro rispettivamente 9,5 e 9,1.