Olio, raddoppiato il consumo di extravergine nostrano

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Roma. Con l’approvazione dei piano olivicolo nazionale “si apre un percorso di crescita del vero Made in Italy nel mondo dove i consumi di extravergine sono praticamente raddoppiati in una sola generazione con un balzo del 73% negli ultimi 25 anni”.

Lo afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’esprimere “apprezzamento” per l’approvazione del Piano Olivicolo Nazionale annunciata dal ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. “Facendo leva sul piano Olivicolo, che tra aiuta ad incrementare la produzione nazionale, sarà possibile – sottolinea Moncalvo – soddisfare la crescente “fame d’Italia” nei mercati internazionali e difendere i consumatori italiani e stranieri dal rischio degli inganni del falso Made in Italy. Il Piano – sostiene la Coldiretti – destina risorse interessanti al settore per incrementare la produzione nazionale, sostenere attività di ricerca, stimolare il recupero varietale e la distintività a sostegno della competitività del settore. Un passo importante che va accompagnato – sostiene la Coldiretti – dall’attuazione completa delle norme gia’ varate con la legge salva olio “Mongiello”, la n. 9 del 2013, dai controlli per la valutazione organolettica ai regimi di importazione per verificare la qualità merceologica dei prodotti in entrata”.

L’Italia, precisa la Coldiretti, ha prodotto nell’ultimo anno 300 milioni di chili ottenuti da un patrimonio di circa 250 milioni di piante su 1,1 milioni di ettari di terreno, con un fatturato di circa 2 miliardi di euro ed un impiego di manodopera per 50 milioni di giornate lavorative. Numeri che fanno dell’Italia – conclude la Coldiretti – il secondo produttore mondiale dopo la Spagna, ma anche il primo Paese per numero di oli Dop (Denominazione di origine protetta).