In India si festeggia la spettacolare “Holi”, il party della primavera

holi

Nuova Delhi. Colori e bombe di acqua, ma anche timori per la sicurezza. Con un presidio enorme di forze di polizia in tutte le città indiane, 2500 uomini solo a Delhi, si è celebrata oggi nello stato asiatico la tradizionale Holi, la festa dei colori e dell’inizio della primavera indiana.
Migliaia di persone di sono radunate nella capitale da tutte le città del Paese con celebrazioni iniziate dalla prima mattina e che continuano fino a tarda notte. Sulle note di Bollywood, uomini, donne e bambini girano e danzano per le strade tirandosi secchiate di acqua colorata per allegria.

E’ la festa non solo della primavera ma, nel più profondo significato induista, è la festa della vittoria del bene sul male, della gioia sulle preoccupazioni, dell’amore sull’odio. Colorarsi, soprattutto il viso, è un segno di affetto, un carnevale di tutti, in cui crollano le sette e gli stati sociali che inguainano la società indiana. 

I festeggiamenti a Delhi si sono concentrati soprattutto nel quartiere del partito di maggioranza Bharatiya Janata Party (BJP) dove sono state distribuite caramelle. Gesti simbolici di pace sono stati fatti da molti politici. Lo stesso premier Narendra Modi ha iniziato a seguire su Twitter i suoi rivali e il ministro dell’Interno Rajnath Singh ha esteso i suoi saluti e auguri a tutta la nazione.

Nel quartiere del Congresso il presidente del partito di opposizione Sonia Gandhi e il suo vice Raul hanno organizzato un party. In alcune città come Ujjain le celebrazioni hanno assunto caratteri più estremi: i santoni si sono versati l’uno l’altro sterco e urina di vacca, animale sacro per gli hindu. In una seconda parte della cerimonia è stata però la volta di una pioggia di petali e polvere di sandalo.

La festa, come tradizione, è stata inaugurata con l’accensione, ieri notte, di un falò che prende il nome di Holika Dahan, con richiamo al demone Holika delle scritture Veda.