Mino Milani, presidente del premio “La provincia in giallo”

Pavia. Nella prestigiosa cornice del teatro Martinetti di Garlasco in provincia di Pavia, sabato 30 aprile si terrà la premiazione del prestigioso premio “La provincia in giallo”, premio letterario nazionale organizzato dal Rotary Club Cairoli Distretto 2050. Obiettivo la riscoperta dei territori con le loro peculiarità che si condensano nei centri urbani minori, se non nei paesi e nei villaggi, da punti di vista più variegati e meno tradizionali.

È il caso di alcuni autori significativi, che si sono imposti sulla scena letteraria italiana, non solo nell’ambito della narrativa di genere, come Marcello Fois e Giorgio Todde, che affrontando temi legati alla loro terra d’origine, la Sardegna, spesso immergono i loro personaggi in atmosfere surreali, o che sfiorano il soprannaturale, anche senza concretamente toccarlo. Attinge a sua volta a un pirandelliano senso del grottesco, o a un repertorio più antico di leggende e fiabe, sovrapponendolo a una Sicilia luminosa e quasi geometrica, anche Domenico Seminerio. Si addentra in questi territori anche l’amore di Eraldo Baldini per le inquietudini sboccianti nella nebbia padana. Più legati a un realismo scaturito dalla cronaca si mostrano invece Salvo Sottile ed Emilia Bersabea Cirillo, come anche, con il suo recente ciclo di investigazioni “da bar” con risvolti comici ambientato in Toscana, Marco Malvaldi; mentre gli autori liguri non si lasciano spaventare da leggende di terrore e casi di cronaca nera che sembrano riportare in vita streghe dimenticate, come Roberto Negro. Probabilmente è proprio da questi autori che sono nati i personaggi più originali, intensi e persino divertenti della narrativa gialla italiana degli ultimi trent’anni.

 

La Giuria è formata da: Mino Milani, giornalista scrittore, che ne è anche il presidente (foto), Bianca Garavelli (scrittrice, dantista, critico letterario), Giuseppe Lippi (critico letterario e scrittore) e Riccardo Sedini (scrittore).