Morto Riccardo Garrone, uno dei volti della commedia all’italiana

Riccardo Garrone

Milano. Era considerato uno degli attori più amati dagli italiani. Si era lasciato conquistare dal popolo del grande schermo perché volto poi diventato noto nella commedia all’italiana e anche della tv.

A Milano è morto Riccardo Garrone, aveva 89 anni. Nella sua carriera, lunga più di 50 anni, ha lavorato con tutti i grandi maestri del cinema italiano, da Fellini ne “La Dolce Vita” a Mario Monicelli, e poi Dino Risi, Luigi Zampa, Ettore Scola, Damiano Damiani.

Nato a Milano il 1 novembre 1926, nel 1949, Riccardo Garrone aveva frequentato l’Accademia Nazionale di Arte drammatica e aveva esordito sul grande schermo in “Adamo ed Eva” di Mario Mattoli.

Attore dotato di straordinaria ironia, conquistò numerosi ruoli in tante commedie del dopoguerra, senza sfigurare nei ruoli drammatici in capolavori come “La Dolce Vita” o “La romana” di Luigi Zampa.

Garrone aveva recitato anche in teatro, dove aveva debuttato nel 1950. Stimato doppiatore di film d’animazione (“Lilli e il Vagabondo”, “Toy Story 3”, su tutti), a metà degli Anni Settanta, si era cimentato anche con la regia con due film: “La mafia mi fa un baffo” (parodia de “Il padrino”) e la commedia sexy “La commessa”.

Dagli Anni Novanta in poi, aveva partecipato a serie tv e fiction di successo, da “Amico Mio” a “Un medico in famiglia”.